Warm Bodies, di Isaac Marion, è l’apprezzato e originale romanzo d’esordio dell’autore americano. Pubblicato nell’aprile di quest’anno, il libro è già in diffusione in 18 Paesi del mondo. I diritti cinematografici sono stati acquisiti da Summit Entertainment (produttrice della Twilight Saga) che, nel 2012, ne trarrà un film con John Malkovich e Nicholas Hoult (Skins tv series, Scontro tra Titani, X-Men. L’inizio).
Ben scritto, ben strutturato, intelligente, ricco di emozioni, pathos, ironia, sfumature, spunti di riflessione, impreziosito da un incisivo sviluppo dei personaggi e da momenti toccanti e di speranza, Warm Bodies, questo horror esistenzial-romantico, racconta la storia di R, un giovane zombie, senza ricordi, identità, ma interiormente tormentato, che “vive” in un mondo post-apocalittico, devastato da una pandemia, e che, mentre mangia il cervello (ehi… è, comunque, uno zombie-book) di un ragazzo ne acquisisce i ricordi.
Tra questi anche quelli legati alla sua fidanzata, Julie, un’umana che, insieme ai pochi sopravvissuti, vive in una cittadina costruita all’interno di uno stadio ed è figlia di un durissimo generale, Malkovich nel film, determinato ad ammazzare quanti più zombie possibile. Per R, quindi, la vita si fa complicata. Sia perchè, lentamente, attraverso i bizzarri sentimenti che inizia a provare per Julie, in una situazione davvero non ottimale, R riprende contatto con la sua stessa perduta umanità, sia anche perchè l’intera situazione e il ruolo del padre rendono molto difficile qualsiasi pensiero di futuro.
Come farà l’amore tra uno zombie e un’umana, minacciato da entrambe le parti, ad avere una possibilità di esistere? Come potrà la rinata coscienza di R crescere, evolversi e convivere con gli istiniti più bassi che l’essere zombie comporta? E che impatto avrà quest’evoluzione su Julie e sulla sua percezione di cosa significhi essere realmente umani? Come riuscirà la piccola fiamma dell’umanità, ritrovata grazie all’amore, a rischiarare un mondo oscuro fatto di morte e disperazione? Sarà mai riaccettato, il tormentato R, in mezzi agli uomini?
Isaac Marion
Warm Bodies
Fazi (collana Lain)
€ 14,50
In uscita il 28 ottobre
Pagina Facebook del libro
Giogi97
27 ott 2011 - 12:06 - #1sembra bello!!! romantico con gli zombie è assolutamente in lista!!! ;)
ayesha
27 ott 2011 - 15:10 - #2I commenti all’estero, ad esempio in America e Inghilterra, sono davvero ottimi! :-)
ranzie
27 ott 2011 - 18:31 - #3La trama è molto carina, uno zombie in cerca di amore e accettazione fa tenerezza (se si evita di pensare al corpo in decomposizione ^-^)
Certo che la Meyer è come il prezzemolo…
cucciola97
27 ott 2011 - 18:32 - #4Non sono un’appassionata di zombi ma dopo aver letto la foresta degli amori perduti, mi ci sono interessata.
Non nego che il paring zombi/umana non mi faccia impazzire..ma d’altronde è un pò come per i vampiri che vivono in un corpo, teoricamente, morto. ;)))) (lo so, lo so non è la stessa cosa ma pensandoci bene…XD)
Per ora rimarrà fermo in lista perchè credo di non potermi permettere molte spese al mometo =(((
un bacio :-*
Aniryllis
27 ott 2011 - 19:27 - #5FINALMENTE!!! anche in Italia!!! da quanto aspetto questo libro!
p.s scusate, è la prima volta che commento, CIAO a tutte/i e… Ayesha sei la migliore.
jeggy
27 ott 2011 - 20:35 - #6ok, mi piace perchè stavolta c’è uno zombi che si innamora… mi incuriosce… lo metto in lista….
Clary93
27 ott 2011 - 20:53 - #7Non ho mai letto un libro che parla di zombie…ma dopo aver letto la trama di questo devo dire che mi ha incuriosito molto e sicuramente lo comprerò :)
lordmax
27 ott 2011 - 22:56 - #8Ma dai, ma per favore.
Lasciate stare gli zombie.
Gli zombie sono morti e dementi.
Il loro scopo è mangiare i vivi non amarli.
Il loro corpo è in decomposizione e puzza, non è romantico.
Sono brutti, sporchi, puzzolenti e senza cervello, non c’è spazio per il romanticismo e men che meno per l’amore.
Leggete qui per favore:
http://andrea.horror.it/2011/10/warm-bodies-come-ti-rovino-gli-zombie/
zpeppe89
28 ott 2011 - 01:46 - #9completamente d’accordo con lordmax. Io avevo previsto questo tragico evento dalla comparsa dei primi libri sugli zombie. Non se ne può più di storie d’amore tra personaggi altamente improbabili. E mo i vampiri, e mo i lupi mannari, e mo gli alieni, e mo pure gli zombie…se volete libri rosa, c’è una vasta gamma a disposizione! Mi immagino uno zombie che mastica cervello umano che intanto fantastica su una ragazza (che non so proprio perchè dovrebbe starci!) Poi ti pareva che doveva spuntare la Meyer con i suoi commentini. Ci fosse un libro che non le piace!
zpeppe89
28 ott 2011 - 01:48 - #10Poi sinceramente sta copertina non si può vedere. Sembra che il libro debba parlare degli ennesimi bambini che vivono a Baghdad. Molto meglio quella originale
ayesha
28 ott 2011 - 16:15 - #11Ciao ragazze un bacione a tutte. :-) Grazie @ Aniryllis! :-)
Uè, ragazzi, nel senso di signori uomini, lasciate che su 10 romanzi di zombie horror & dintorni, ce ne sia 1 di zombie romance & dintorni… ^_^
Dai che fra qualche tempo scriverò di Patient Zero di Maberry. Lì gli zombie son cattivi. :-D p.s. a me la copertina di Warm Bodies piace, in verità… Fa tanto zombie vintage. :-D
Lo Spettro di Ishan
28 ott 2011 - 20:48 - #12Avete massacrato i vampiri e licantropi e ora anche gli zombie… Questi scrittori da quattro soldi! Tra un po’ cosa?
Nik Damone
29 ott 2011 - 03:56 - #13zombie romance? ma siamo tutti impazziti? ci sono dei confini che non andrebbero oltrepassati. Qui siamo entrati in una logica del tutto demenziale. Il mostro che si innamora,o il diverso che si redime, e lo fa attraverso un amore inaspettato è un clichè da sempre. Ma che il diverso sia uno zombie, che da sempre è un essere MORTO che procede nel suo stato di DECOMPOSIZIONE e il cui UNICO scopo è mangiare cervelli umani, non si può proprio affrontare. Lo Zombie moderno è una metafora dello straniero, della società vuota e inespressiva…non dei pruriginosi romanticisimi di una teenager!
ayesha
29 ott 2011 - 14:52 - #14Credo tu sia fuori strada riguardo ai pruriti. ^_^ Prova a leggerlo… ;-)
Ragazzi…. vediamo di non fare i talebani della letteratura, eh… Dov’è finito il vostro spirito d’avventura? ^__^
p.s. pare che Isaac Marion sia tutt’altro che uno scrittore da quattro soldi… :-)
jeggy
30 ott 2011 - 15:26 - #15ed ecco i soliti che sputano sentenze senza prima aver letto… u.u
Nik Damone
31 ott 2011 - 14:33 - #16Ayesha, mi hai convinto. Leggerò questo libro e ti ringrazio della risposta.
@ Jeggy: non è che dobbiamo per forza leggere tutti i santi libri di questo mondo per poter esprimere un idea e ti spiego perché: perché “i soliti” me compreso non hanno criticato lo stile, la bravura, l’architettura del romanzo. Abbiamo criticato il plot, l’idea, la sinossi. Una storia d’amore tra zombie e umani non è nuova ma è stata affrontata in alcuni comics con modalità dissacranti e volutamente pulp/demenziali che in genere finivano con lui che si mangiava lei o lei che cercando di fare sesso con lui si ritrovava parti del corpo amato tra le mani. Warm bodies è così o si prende sul serio? Poi la Marion può essere bravissima ma è proprio l’incipit dell’idea che mi fa rabbrividire.
jeggy
31 ott 2011 - 19:35 - #17io sono dell’opinione che per giudicare un libro prima bisogna perlomeno leggerlo, o provarci, perchè le trame possono sembrare simili, ma poi sono totalmente diverse. =)
Cassiia
03 nov 2011 - 23:21 - #18L’ho finito di leggere ieri..è tutt’altro che ” il solito libro romance tra un mostro e un’umana”.. le tematiche che affronta sono tante e molto intense ed attuali.. gli zombie sono la metafora che l’autore usa per descrivere la decadenza dell’uomo, non si parla di banali “mostri” qui o di pruriginosi(?) romanticisimi di una teenager
..io vi consiglio di leggerlo, soprattutto chi l’ha criticato così aspramente, vi renderete conto che è davvero un’altra cosa totalmente diversa da come lo avete giudicato. Sinceramente non credo proprio che si l’autore si possa definire uno scrittore da quattro soldi! E inoltre sono anche io del parere che un libro vada letto prima di giudicarlo, perchè altrimenti si può facilmente cadere in facili pregiudizi del genere..
Nik Damone
08 nov 2011 - 10:27 - #19molto bene. Permittimi di esprimere i miei dubbi comunque a qualcuno che ruba osservazioni dai commenti per imbastirci una recensione.
Bacioni
http://polvereallapolvere.blogspot.com/2011/11/recensione-warm-bodies-di-isaac-marion.html
Nik Damone
08 nov 2011 - 11:59 - #20brava, vedo che hai cambiato le parole così hai evitato un triste copia incolla. ;-)
ayesha
08 nov 2011 - 12:20 - #21Dai ragazzi, non litigate fra voi. Non ne vale la pena. :-)
Nik Damone
08 nov 2011 - 13:44 - #22Ayesha non sto litigando. Sto mettendo in discussione chi mi fa la lezioncina sull’etica della critica e del giudizio e poi mi copia incolla i miei commenti per la sua recensione (che ho tra l’altro apprezzato moltissimo. Warm Bodies è già nel carrello degli ordini, giuro!) ;-)
ayesha
08 nov 2011 - 13:58 - #23Ma dai!! Son proprio contenta! ^__^ Poi fa sapere se t’è piaciuto! Ci tengo! :-)
ladyexila
09 nov 2011 - 14:25 - #24Mi fa strano pensare a uno zombie romantico, più che altro pensando al classico corpo in decomposizione mi fa un po’ schifo, ma forse se recupera l’umanità anche il corpo guarisce un pochino… vedremo! Almeno è originale, fanno solo libri di vampiri e ci sono lamentele che è tutto uguale, provano un genere nuovo e ci son lamentele che è assurdo, insomma non va mai bene niente. Paragonare i fantasy ai rosa poi! Non capisco perché se a qualcuno non piace qualcosa non può semplicemente ignorarlo e accettarne l’esistenza pacificamente -.- Ognuno ha i suoi gusti.
Nik Damone
09 nov 2011 - 15:07 - #25Fammi capire bene: quindi quando qualcosa non ti convince troppo invece che discuterne bisogna ignorarlo? Quindi i commenti qui sotto sono del tutto superflui ed è più giusto creare un blog che informa unilateralmente o che accetta solo commenti a favore di un opera? ;-)
Nik Damone
22 nov 2011 - 17:56 - #26allora…letto. Che dire? Ammetto che il libro è molto ironico e a tratti arguto. Lo scenario post apocalittico e i vari punti di vista (umani e non) non snaturano i cliché del genere al punto che un appassionato di libri horror a tema “zombesco” può non solo ritrovarcisi ma anche scoprire veri e proprio guizzi di originalità e freschezza. Detto questo la storia sentimentale in sé, che in principio mi ha conquistato per la coerenza e l’originalità con cui Marion l’affornta , si sviluppa stancamente da metà libro in poi. Direi che tutto Il romanzo ad un certo punto allenta la sua forza e perde la sua suggestività. Inoltre da lettore onnivoro ultra trentenne che sono trovo Marion sicuramente uno scrittore agile ma ben lungi dall’essere una grande penna. Citare Gilgamesh non rende certo complessa questa opera che, per quanto gradevole, è rivolta ad un pubblico chiaramente adolescenziale e senza troppe pretese letterarie. Se dovessi dare un voto: 6+
Pregiudizio scalfito in parte, ma sono contento di averlo letto e ringrazio questo blog per avermelo fatto scoprire ;-)
ayesha
23 nov 2011 - 00:54 - #27E questo blog ne è felice! :-) Alla prossima Nik Damone e speriamo che sia per qualcosa che ti soddisfi un po’ di più; anche se un 6+, rispetto al voto che avresti potuto dare, non è poi così male (visto anche che è un romanzo d’esordio). :-)
Danilo Valla
06 feb 2012 - 11:19 - #28È un TESTOH di ZOOLOGIAH
Clary93
09 apr 2012 - 23:28 - #29All’inizio anch’io ero titubante, ma dopo averlo letto devo dire che è veramente bello..c’è molta originalità!! Mi sono molto affezionata al personaggio e la fine è molto bella certo un pò scontata ma bella comunque!!! :)