Il genere può anche non piacere, ma Debbie Macomber ha dalla sua che all’età di 12 anni era già alle prese della stesura del suo primo romanzo, che sarebbe poi diventato un best-seller.
Un’impresa non male, per una ragazzina che soffriva di dislessia ed aveva seri problemi con le parole.
Cosa l’ha spinta a scrivere? Un dispetto che il fratello e due cugine le han fatto da piccola, quando hanno diffuso tra gli amici il suo diario segreto.
“My brother and two of my cousins made copies of my diary and sold it to the boys in my class,” Macomber said. “It was mortifying – I ran away from home – it was trauma, trauma, trauma. “Now all I can think about is how well it sold.”
Uno scherzetto che però le ha dimostrato il valore della sua scrittura, e che ora l’ha portata ai vertici delle classifiche dei più venduti nel mondo, secondo quanto riportato dal New York Time, con oltre 60 milioni di libri.
E non mi meraviglio: basta vedere ora quanto lunga è la sua booklist per farsene un’idea.
Per seguirla quotidianamente, inoltre, qui c’è anche il suo blog.
Carlo
22 ago 2006 - 10:47 - #1scrittrice da sempre, in dieta da mai.