Libri classici per bambini: Storie di topi di Arnold Lobel

Con il loro musetto impertinette, gli occhi furbi e la capacità di sgattaiolare via in un secondo appena qualcosa non gli va giù – tratto comune a molti dei nostri bimbi – i topi sono gli animaletti più amati dai più piccoli.

Chi di voi non ricorda la storia del topino che pur di raggiungere la mamma, alla fine fu costretto a cambiare anche i piedi? Io la ricordavo, e mi ha fatto piacere ritrovarla nella raccolta di Arnold Lobel, un classico per i ragazzi, con le più belle Storie di topi.

Dove ho scoperto anche quella del topo altissimo e quello bassissimo, che giravano per il mondo contenti delle rispettive visioni, e che un giorno dovettero collaborare per vedere insieme l'arcobaleno.

O quella della topina nella casa, ignara del fatto che un forte vento l'avesse trascinata, insieme a una barca finita su un albero, su un'isola deserta. La fantasia insomma non ha limiti, come nel caso di una favoletta che ricorda un po' il Gigante egoista, e che racconta di un topolone burberaccio che proprio non sopportava i più piccoli. E che un giorno proprio a loro fu costretto a chiedere aiuto, diventanone amico.

Insomma, a sfogliare le pagine, in cui alla parola scritta si intervallano le simpatiche figure di minuscoli topolini, c'è modo di sguinzagliare la fantasia per raccontare la filosofia di questo amichetto animale, furbetto ma anche un po' ingenuo, che dietro l'angolo nella maggior parte dei casi ha pronta una lezioncina da imparare. Anche se c'è pure il topino che quella volta per scrollarsi di dosso tutta l'acqua di cui si era bagnato, allagò un intero paese, andandosene poi tranquillamente a dormire...

Arnold Lobel
Storie di topi
Kalandraka
15 euro

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