Hugh Howley, autore di Wool e della Silo Saga, parla di self publishing

Hugh Howey è il fenomeno del momento, scrittore fai da te grazie al self-publishing online, è il protagonista di una nuova tendenza editoriale che promette molto. Il primo libro della Silo Saga, in arrivo presto in Italia, è ambientato in un silo sotto terra...

Di Hugh Howey e del suo Wool vi abbiamo dato l'anticipazione qualche giorno fa in questo articolo; ora torniamo a parlarne a pochi giorni dalla sua pubblicazione in Italia (prevista per Fabbri il 16 ottobre 2013) a proposito dell'intervista che l'autore ha rilasciato al magazine Vanity Fair. Vi diamo insomma qualche indizio in più per conoscerlo, in attesa di incontrarlo il prossimo novembre a Milano durante l'attesissima seconda edizione di Book City. L'intervista a Vanity Fair ci interessa soprattutto perchè approfondisce il tema del self publishing, ma cosa ne pensa Howey?

Se pubblichi su internet decidi tu il prezzo e incassi i diritti del 25-30 per cento, contro l'8 per cento che ti da la casa editrice. La distribuzione è gratuita come la produzione: se qualcuno non vuole un e-book ma un libro fisico, Amazon lo stampa on demand, senza problemi di resa. Gli unici lavori che ti devi accollare sono l'editing, la copertina e il marketing, e quelli io mi diverto a farli da solo.

Ecco un lampante esempio di cosa significa essere autori -e svoltare- nell'epoca 2.0; resta da vedere quanto sia una questione di fortuna o di capacità di osservazione, oltre che di scrittura. Ma va detto che la Silo Saga e il suo straripante successo sono arrivati dopo tanti lavoro ovvero una nutrita serie di libri pubblicati online (e un sacco di lavori di fortuna, dallo skipper al riparatore di tetti); se volete seguire le orme di Howey, e diventare scrittori dediti alle proprie creature letterarie full-time, vi consiglio vivamente di studiarvi il suo densissimo sito. Nell'immagine, la promozione del libro alla Fiera del Libro di Francoforte (via Facebook).

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