Piccoli suicidi tra amici di Paasilinna Arto
Può il destino avere tante coincidenze? Il giorno del loro suicidio, Onni Rellonen, piccolo imprenditore in crisi, e il colonnello Hermanni Kemppainen, vedovo inconsolabile, scelgono un granaio per mettere fine ai loro giorni. Ma non sanno che stanno scegliendo lo stesso granaio. Così, una volta incontrati in questa a dir poco strana situazione, rinunciano al comune proposito e si mettono a parlare dei motivi che li hanno spinti alla tragica decisione. Pensano allora di fondare un’associazione dove gli aspiranti suicidi potranno conoscersi e discutere dei loro problemi. Pubblicano un annuncio sul giornale e riescono ad avere un enorme numero di iscritti, che condividendo le loro idee decidono di partire tutti per la Finlandia a bordo di un pullman.
Diversi i personaggi che prendono parte al tour, tutti finemente caratterizzati, in un vertiginoso susseguirsi di stranexxe.
È anche l’occasione per una riflessione feroce sul tema del suicidio, molto sentito in Finlandia se, come recita l’incipit del romanzo, “I nemici più pericolosi dei Finlandesi sono la malinconia, la tristezza, l’apatia”. Ultima delle nordiche storie on the road del grande scrittore finlandese, che ancora una volta sa fare sorridere e commuovere insieme con la sua geniale, umana e particolare ironia, non deluderà i lettori vecchi e nuove…
Arto Paasilinna: lo smemorato di Tapiola
01 ott 2007 - 09:48 - #1[…] Arto Paasilinna è pubblicato in Italia da Iperborea, che gli dedica un’ampia pagina sul suo sito; di un altro suo celebre libro si può leggere anche qui su Booksblog. postato da simone il lunedì 01 ottobre 2007 in: […]