Una poesia per il mese di ottobre

In questa prima domenica di ottobre vi proponiamo una bella poesia di Giovanni Cena.

Una poesia per il mese di ottobre

Il mese di ottobre è entrato nel vivo con l’autunno piovoso: del resto la pioggia è una delle caratteristiche di questa stagione dell’anno, anche se spesso ce ne dimentichiamo.

Ottobre è spesso sinonimo di pace, anche perché tutto è ovattato dalla pioggia e, per via del clima che diventa sempre più freddo, si esce di meno e quindi le strade sono più silenziose. In tale quiete ottobrina Giovanni Cena (1870-1917) concede un omaggio alla madre, circondata dai familiari dinanzi a alla casa. Il titolo della poesia è Pace d'ottobre.

Cena è stato un grande apostolo del socialismo umanitario per quel che riguarda l’istruzione popolare: non è certo un caso che molte scuole di ogni ordine e grado siano a lui dedicate.

Mamma, questa d’ottobre così gaia
giornata, sembra d’una primavera
ultima. Senti? Rondinelle a schiera
empiono di bisbigli la grondaia.

Senti? tutto è brusio. Biondo nell’aia
il sol, tiepido ancora. Ma l’intera
famiglia è qui d’intorno, e prega e spera
che dalla casa il reo morbo scompaia.

Oggi si spilla il vino e si ripone
il grano turco; a noi il buon Signore
nulla di queste cose diede, mamma.

Pur siamo lieti; poiché il buon Signore
ancor ci appresta molte cose buone,
la tua salute, il tuo sorriso, mamma.

Via | GM

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail