
Inizia oggi l’autunno e l’estate, la stagione più lunga, cede il passo a un clima che sarà sempre più rigido, più piovoso e a un paesaggio dai colori mozzafiato. Molti poeti hanno scritto dell’autunno. Tra questi, Paul Verlaine (1844-1896) che nella Canzone d’autunno ci parla di una sera ventosa di questa stagione in cui cammina trasportato dal vento come una foglia. O, forse, come ogni uomo.
I lunghi singulti
dei violini
d’autunno
mi lacerano il cuore
d’un languore
monotono.Pieno d’affanno
e stanco, quando
l’ora batte
io mi rammento
remoti giorni
e piango.E mi abbandono
al triste vento
che mi trasporta
di qua e di là
simile ad una
foglia morta.
Foto | Flickr
Alessio Mattana
24 set 2011 - 16:40 - #1Splendida poesia, musicata anche da George Brassens. “Et je m’en vais au vent maivais qui m’emporte”