I morti viventi sono tra noi, di Thomas Plischke, autore tedesco di narrativa fantastica, è il primo libro di una pianificata serie che, pur trattando il classico tema degli zombie, lo fa da una prospettiva completamente diversa.
Nessuno scenario apocalittico, nessuna pandemia, nè masse di corpi in putrefazione brainless e cannibali, ma figure avvolte dal mistero, coscienti, da sempre esistenti ai margini della società civile. Figure di cui l’autore, attraverso l’appassionante vicenda narrata nel romanzo, ci fornisce dettagli tratti da studi sulle tradizioni legate ai non-morti di molti paesi del mondo (Africa, America dei Nativi, Caraibi, Scandinavia…).
La protagonista, Lily Young, antropologa afro-caraibica alle prese con la tesi di dottorato sui non-morti presso l’università di Oxford, comincia ad approfondire l’argomento, oltre che con materiale cartaceo già disponibile, anche attraverso interviste e indagini. A un certo punto incontra Victor, e quando il compagno di studi Gottlieb, a lei molto vicino, viene improvvisamente richiamato in Germania, Lily inizia a frequentare il misterioso ragazzo. Fino a quando, invitata a una festa, la sua vita cambia per sempre.
Morsa e infettata, lentamente Lily si trasforma in uno zombie; e noi assisteremo al cambio dei suoi pensieri, della sua psicologia, sempre più tormentata, delle sue attitudini alimentari (pur essendo vegetariana, in un crescendo d’orrore, comincia ad essere fortemente attratta dalla carne…).
Ma verremo a conoscenza anche dell’esistenza di molte creature di questo tipo, la cui creazione risale a tempi antichi ed è legata a elementi esoterici.
Toccheremo con mano alcune realtà, come quella di una cittadina scozzese fuori dal mondo e arcaica, dove conoscremo Ben e Alice, che stanno per essere ammessi nella società degli adulti…
Rientrerà in scena anche Gottlieb che, si scoprirà, fa parte di una secolare società segreta di cui, dopo la morte del padre, diventerà leader. Una società che ha uno scopo preciso, che lo metterà in stretta relazione con Lily e Victor.
Ci sarà anche l’amore, è sarà particolarmente complesso, perchè riguarderà sia Victor che Gottlieb e avrà molte implicazioni, soprattutto quando alcuni eventi, apparentementi casuali, dimostreranno di non esserlo e quando la mente di Lily sembrerà prendere una determinata strada…
Pare che il romanzo sia ben costruito, con un crescendo di tensione, orrore e rivelazioni e che sia stato molto apprezzato anche da chi, solitamente, non ha gli zombie tra i propri personaggi preferiti, proprio per la prospettiva completamente diversa e nuova in cui queste figure sono trattate.
Serie Die Zombies
1. Die Zombies, 2010 (I morti viventi sono tra noi, 2011)
2. secondo romanzo previsto, presumibilmente, entro la fine del 2011
+ eventuali altri romanzi a seguire
Thomas Plischke
I morti viventi sono tra noi (Die Zombies)
Editrice Armenia (collana Creature delle Tenebre)
Traduzione Roberta Zuppet
512 pagine
€ 17,50
In uscita oggi, 22 settembre
Mattyss
22 set 2011 - 17:47 - #1sembra carino, ma comunque aspettero’.. :D ;)
ayesha
23 set 2011 - 11:43 - #2Io penso di no. ^_^ M’ispira questo libro. :-)
Alic
24 set 2011 - 19:11 - #3Questo libro mi piaceeee!!!!! :) Devo assolutamente averlo!
See my blog: Alic is here!
Bye Bye!
marty21
28 set 2011 - 14:26 - #4Sn curiosa……molto…però dato il prezzo e un pò di dubbio aspetterò qualche commento….