
Da qualche anno a questa parte il lavoro editoriale è sempre più dislocato, esternalizzato, precarizzato, diviso e spezzettato. In moltissime case editrici regna il disordine e la fretta, abitudini che permettono all’imperizia di spopolare. Se poi a questa condizione si aggiunge poi la situazione lavorativa al limite dell’umano di una grandissima quantità di finto-salariati neo-schiavi, costretti a lavorare a ritmi indecenti e sottopagati il gioco è fatto: il lettore si ritrova dunque a leggere libri poco curati, traduzioni approssimative, volumi farciti di errori di stampa, refusi, spesso addirittura veri e propri orrori di grammatica.
A chi non è successo di imbattersi in un libro degli orrori del genere, io stesso ricordo di aver accennato, proprio su queste pagine, a un’avventura del genere, capitatami qualche mese fa con un libro di Kapuscinski. A questo proposito vi segnalo un bellissimo articolo che ho trovato su Sudare Inchiostro, il blog personale di Mattia Nicchio. L’articolo in questione - che per attenzione ai dettagli e profondità di analisi sarebbe più corretto chiamare reportage - è intitolato Saggi analfabeti - Quando l’editor è in vacanza ed esplora gli e(o)rrori di un volume stampato da Mondadori.
Si tratta di Storia della tortura di George Riley Scott, tradotto e curato da Silvia Bigliazzi e, almeno a giudicare da tutti gli errori e gli orrori che ci ha trovato Mattia Nicchio, sembra proprio un libro da non leggere. Quello che invece non dovete lasciarvi sfuggire è la lettura del pezzo di Nicchio, la cui puntualità e precisione è impressionante. Certo, perderete un po’ di fiducia nel sistema editoriale italiano, ma quella, soprattutto se siete lettori forti e esigenti, l’avrete già persa da un po’.
Foto | Flickr
elisfera
17 set 2011 - 13:21 - #1allora non me ne sono accorta solo io… pensavo a coincidenze rare e sfortunate.
è una grave mancanza e un colpo al cuore per il lettore trovare pressapochismo e incuria in un libro. (specie se è un libro degno)
Maria Ianniciello
17 set 2011 - 14:09 - #2Grazie per questo post illuminante.
ziopippi
18 set 2011 - 01:08 - #3tutti facciamo degli errori…
“…se poi a questa condizione si aggiunge poi…”
leblanc
18 set 2011 - 08:49 - #4hai ragione ziopippi, grazie per la segnalazione, lo correggo subito… meno male che non hai pagato 15 euro la lettura di questo mio strafalcione… eh eh eh
Arturo Robertazzi
18 set 2011 - 12:16 - #5Qualche mese fa anche io ho segnalato un orrore edito dalla Mondadori: una copia di “Sulla Strada” con gravi problemi di impaginazione. Qui il mio post (con foto): http://bit.ly/phMVPT
Ho scritto alla Mondadori (via email e twitter), ma non ho mai avuto risposta.