Lo avevo temuto e la notizia ormai è ufficiale : Michele Misseri sta scrivendo un libro sulla storia di Sarah. Lo ha dichiarato nell’ultima lettera alla figlia Sabrina, nella quale continua a chiedere scusa per quanto fatto (ma per lui l’accusa ad oggi è diventata solo di “omissione di cadavere”), e dichiara di voler scrivere un libro sulla nipotina morta e dare il ricavato in beneficenza ai bambini bisognosi che è sicuro “Sarah protegge da lassù”.
Nella testa di “zio Michele” il libro ha già una forma: racconterà tutto quello che è successo il 26 agosto 2010 nella villa di Avetrana, e continuerà con i giorni passati in carcere ed i suoi tormenti, non solo in qualche parte dell’omicidio, ma anche a riguardo dei suoi problemi psicologici sul suo fallimentro come padre e marito.
Per Misseri il libro ha anche un nome, “Il diario della tristezza”, ma se davvero questo libro sarà mai scritto e pubblicato non possiamo saperlo. Di certo però l’idea c’è, e considerando quanto tirano questi generi di libri sotto l’aspetto del marketing, non mi meraviglio se ci fosse già qualche grande casa editrice pronta ad accoglierlo nelle sue liste d’uscita per il 2012… Voi lo leggerete?
zpeppe89
12 set 2011 - 14:43 - #1Con che coraggio boh
elisfera
12 set 2011 - 15:14 - #2incredibile. ma magari è la volta buona che mollano la (geniale) pista “è stata sabrina perché è cessa”
clally
12 set 2011 - 16:22 - #3Non c’è limite al peggio…
orie73
12 set 2011 - 23:33 - #4schifo schifo ovvio! Basta non comprarlo… ah non ho specificato: a farmi schifo non é zio Michele (non siamo ipocriti, potremmo giudicarlo quando ci avessero offerto centinaia di migliaia di euro e noi li avessimo rifiutati perchè non è morale… peggio di un assassinio o di un occultamento di cadavere??) e neanche le case editrici e tv (se pubblicano è perchè qualcuno, MOLTI, divoreranno il prodotto). A farmi veramente ribrezzo sono quei bravi nonni, genitori, mamme che portano i figli in gita sui luoghi del delitto, o ad applaudire (abbiamo vinto i mondiali!) l’arresto di una sospettata, o a sgomitare dietro alla giornalista che sta descrivendo delitti terribili per farsi inquadrare dalla telecamera (vi prego se proprio non potete fare a meno di ridere almeno non salutate con la manina!) o tra un pò ad accaparrarsi i posti in prima fila al processo (ci saranno i bagarini a vendere biglietti?). Certa quindi che, se pubblicato, il diario venderà, posso dire solo che lo avrà chi lo merita…
iness
13 set 2011 - 17:48 - #5ma che glielo pubblica, vorrei sapere?????!!!!!!! non c’è vergogna in questo mondo.
mestessoio
13 set 2011 - 18:47 - #6Occultamento di cadavere, non omissione di cadavere
Ha|jimE
14 set 2011 - 11:29 - #7sinceramente, non mi stupisco piu’ di nulla: come non ricordate il “capolavoro” di anna maria franzoni? o quando azouz marzouk venne contattato da lele mora per partecipare ad alcuni programma tv? e di esempi cosi’ ce ne sono a migliaia… siamo in italia, dove il cattivo gussto e’ d casa…
seal
14 set 2011 - 21:10 - #8Demente chi lo acquisterà (questo ipotetico libro).
Ormai scrivono porci e cani, ma addiritttura Misseri è eclatante!
Si sfiora la soglia dell’analfabetismo, e quando sarà stampato “Il diario della tristezza” in un italiano corretto e fluente giuro che denuncio l’editore per il prodotto INGANNEVOLE che promuove. Misseri presta il nome e quel ritardato di Salvo Sottile scrive di suo pugno…