Omicidio sulla via Appia, di Steven Saylor

Nel 52 a.C. la situazione politica a Roma è molto complicata. La Repubblica tanto difesa da Cicerone è sulla via del tramonto. Il triumvirato Cesare-Pompeo-Crasso ha perso il suo terzo elemento nell’ennesima battaglia contro i parti, mentre gli altri due si fingono alleati: Pompeo aveva addirittura sposato Giulia, figlia di Cesare.

Ovviamente è un equilibrio molto, ma molto precario. Tanto è vero che, alla morte prematura di Giulia, i due comandanti iniziano subito a guardarsi in cagnesco e, per usare un eufemismo, a sfidarsi a distanza.

«Cesare e Pompeo sono le aquile, che volano su mari e montagne. Sulla terra, invece, ci sono Clodio e Milone. Loro lottano per Roma, per l’Urbe, non per tutti i nostri territori».

Così Gordiano il Cercatore, protagonista della sua quinta avventura nella Roma antica, Omicidio sulla via Appia, giallo storico appena uscito per editrice Nord, tenta di spiegare la situazione a sua figlia.

A dire la verità, la situazione è ancora peggiore di quanto finora è stato riferito, perché prima di questo dialogo un evento ha messo in subbuglio l’intera Urbe: è stato ucciso Publio Clodio Pulcro.

Clodio «era un radicale che si appellava alla plebe, nonostante il sangue patrizio che gli scorreva nelle vene», mentre Milone rappresentava la parte più conservatrice del Senato e dei patrizi.

Esattamente come Cesare e Pompeo, i due si scontravano per ovvie questioni di potere e ambizione. E in entrambi i casi, nonostante ci fosse a disposizione il mondo conosciuto, nessuno voleva lasciare nulla all’altro, poteva rimanere in piedi uno soltanto; non c’era posto per due.

Così, la storia vuole che il 17 gennaio del 52 a.C. Clodio esca di casa spinto verso Ariccia per motivi di lavoro, e il giorno dopo si fermi nella sua casa di Bovillae. Il caso vuole che anche Milone esca da Roma per andare a Lanuvio e che i due si incontrino e scontrino.

Ed è qui che comincia la storia anche per Gordiano il Cercatore: la plebe porta il feretro fino al Senato, brucia entrambi e incolpa Milone della morte di Coldio. A questo punto, spinto anche dalla moglie di Clodio, Gordiano inizia a indagare e a toccare nervi scopertissimi e finora ignorati della politica romana che mettono in serio rischio il futuro di Roma.

Omicidio sulla via Appia
Steven Saylor
Traduzione di Fabrizia Villari Gerli
Pagine: 423
Prezzo: € 15.90

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