Questa ragazzi è la classica idea che “a non averci pensato prima”, ovvero chissà da quanto qualcuno avrebbe potuto realizzarla, se gli fosse venuto in mente. Aggiungere musica ai testi pubblicati in ebook. Ma certo! Data la natura digitale e quindi aperta al multimediale dell’eBook, appunto, “perchè non pensarci prima”?
E invece i primi a pensarci sono stati solo loro, quelli di Booktrack, e in particolare il 35enne Paul Cameron, fra i fondatori della società che diffonderà nel mercato eBook con opportuna “colonna sonora” pensata ad hoc per l’atmosfera dei vari passaggi del testo.
I titoli in cantiere, in uscita a settembre, sono soprattutto classici, da Huckleberry Finn a Jane Eyre, Romeo e Giulietta e i Tre Moschettieri, ma sono in programma anche titoli di Rushdie e Jay McIrney. “Amplifica la tua immaginazione e ti fa entrare più a lungo nella storia”, ha detto Cameron al New York Times.
Si tratterà di musiche strumentali e ambientali, soprattutto, ma ci saranno anche effetti sonori come rumori di passi, scoppiettare del fuoco, il rumore della pendola dell’orologio in salotto.
Sarà. Io invece sono fra coloro che pensano che si legga per isolarsi dagli altri stimoli del mondo circostante. Si disattivano odorato, senso del tatto, e anche le orecchie: sono abilissima, da sempre, a farlo (e mi riesce anche - per fortuna - quando scrivo). Quindi penso che alla “colonna sonora” della mia lettura non farei proprio caso, o al massimo sarebbe un ulteriore elemento di disturbo che il mio cervello disattiverebbe.
D’altronde immagino - visto che i testi pubblicati saranno soprattutto classici - che i primi titoli verranno comprati anche da chi già conosce i battibecchi di Jane e Rochester o le crisi amorose di Romeo e Giulietta, e saranno quindi comprati per lo sfizio di avere nel cassetto l’ennesima novità tecnologica.
Per il resto, la mia opinione è che se non sono le parole dell’autore a farci sentire suoni e odori ( la musica che avverte Huck Finn nel cervello nelle sue peregrinazioni o quella dei grilli che si staglia in mezzo al profumo delle rose del giardino di Giulietta) non riuscirà a farlo nessuna colonna sonora reale, e l’autore non è poi un granchè.
lordmax
30 ago 2011 - 16:26 - #1la storia, questa sconosciuta.
Le colonne sonore negli ebook ci sono da quando ci sono gli ebook e non hanno mai funzionato.
E non sto parlando di audiolibri ma proprio di audio musicale all’interno del libro, audio che parte all’apertura di una certa pagina.
Solo che se non hanno un sistema funzionante su tutti gli ebook reader… no iPad NON è un ebook reader… allora è inutile.
P.S. sapete vero che gli ebook sono pagine html vero? Nell’html si mette l’audio fin dall’inizio.
^__^
lordmax
30 ago 2011 - 16:32 - #2infatti non sono ebook ma app.
funzionano solo con icosi e in futuro android
Sono in grado di realizzare un epub musicale fin da oggi e in grado di funzionare sulla maggior parte dei lettori digitali e senza bisogno di fare una app.
L’unico problema è che non funziona, non ha mai interessato nessuno, il mercato è minimale e il tempo di realizzazione proibitivo.
Chi è disposto ad acquistare un libro per una cifra molto superiore al cartaceo solo per sentire la musichetta mentre legge?
Potrà andar bene per alcuni libri per bambini ma non oltre.
Anonimo codardo
31 ago 2011 - 09:10 - #3Si chiamano ‘opzioni a valore aggiunto’, una scusa come un’altra per tenere i prezzi alti.
Army77
16 nov 2011 - 11:22 - #4In realtà se si investe bene nel progetto, si può fare un libro con colonna sonora. Il miglior modo per sentirla sarebbe su ebook. La musica si adatta a ciò che si legge e sfuma in e out quando si cambia pagina.
Peccato però che gli attuali software e formati ebook non consentano di lavorare un granchè sulla musica applicata al formato!
Io sto sviluppando un software ad hoc per questa cosa… perchè anche io ho scritto un romanzo con colonna sonora ma per ora l’unico modo perchè renda bene è proprio con booktrack, con cui sono in trattativa.
Peccato che booktrack non sia un ebook e quindi non dà il piacere di “sfogliarsi il libro” come se fossero pagine reali… però per ora bisogna adattarsi al testo scorrevole…