La domanda è semplicemente quella del titolo del post ovvero: voi, appassionati della saga di Larsson, avete già visto la prima serie di film con protagonista la coppia Blomkvist-Salander, Millennium, The girl with the dragon tattoo (qui notizie e “identikit” del cast)? E, se sì, andrete a rivedere lo stesso film, in uscita a gennaio 2012?
Sono molto curiosa di fare questo piccolo sondaggio fra di noi e di avere il vostro parere soprattutto perchè voglio capire a) fino a che punto arriva la nostra passione di “fan” di Larsson e b) che senso ha un rifacimento - a una distanza piuttosto breve dalla prima serie, nel 2009 - di un adattamento cinematografico di un’opera che è anche un giallo, e di cui gli spettatori presumibilmente sanno già anche il finale, prima di sedersi davanti allo schermo.
Ovvero: ci deve essere qualcosa all’interno dei romanzi di Larsson che ci attrae al di là della bellezza della trama (sappiamo già chi è il colpevole e come va a finire) se siamo spinti ad andare a vedere il nuovo film. Non ci andremo solo per i bravi attori, credo (nonostante i begli occhioni di Daniel Craig). Nè solo per goderci i paesaggi svedesi o per mettere alla prova la tenuta scenica della nuova Lisbeth Salander (Rooney Mara). E allora perchè, anche io, sono tentata di tornarci?
Cercando di darmi una risposta, mi viene solo in mente il fascino di vedere in azione il personaggio Salander e un pizzico di delusione per il precedente adattamento cinematografico. E voi?
Riccardo Bruni
16 ago 2011 - 19:33 - #1Pur con tutti i limiti che una trasposizione cinematografica ha sempre, la trilogia svedese l’ho vista e mi è piaciuta. Sono curioso di vedere quella americana. La scelta degli attori però mi convince poco, e se il tutto sarà trasformato nel solito action, non credo che andrò oltre il primo episodio.
katia860
16 ago 2011 - 19:36 - #2Io questa la trovo una scelta inutile, insomma ripetere sostanziamente lo stesso film a una distanza ravvicinata… comunque si sà, queste sono le solite americanate.
bongiangela
17 ago 2011 - 09:35 - #3I film precedenti mi hanno lasciato un po’ freddina, soprattutto perchè non riuscivo ad identificare l’attore protagonista con il personaggio letterario. Poi dobbiamo ammettere che la trasposizione cinematografica ha lasciato perdere certi connotati della storia, che facevano luce sui costumi piuttosto liberi della società svedese, come per esempio le abitudini promiscue di alcuni coprotagonisti. Una certa “pruderie”? Così mi intriga rivederlo con le caratteristiche più glamour di una produzione americana, che spero non raffazzoni la trama con spessi strati di superficialità. Il messaggio dei libri infatti non è affatto banale, bensì concentrato sulla evoluzione di una società, come quella scandinava, che, sebbene abbia raggiunto alti livelli di civilizzazione, nella sostanza perpetra un sistema di insofferenza verso le conquiste femminili. Temo che questo messaggio non sia stato preso nella giusta considerazione.
Alisee
19 ago 2011 - 18:30 - #4Devo dire che il trailer prende.
Sapevo da prima che uscissero i primi film che sarebbe stato fatto un secondo adattamento cinematografico “americano”, produzione più costosa e più conforme ai film d’azione a cui siamo abituati.
Come fan dei libri di Stieg Larsson so che qualunque adattamento cinematografico non sarà all’altezza, quanto meno della ricchezza della trama, ci vorrebbe un film di almeno 30 ore per rendere tutti i dettagli di quell’enorme ingranaggio che è stato in grado di congegnare Stieg Larsson. Io avevo visto solo il film di uomini che odiano le donne, il fatto che mi sia fermata è indicativo di quanto mi sia piacuto. Indecisa sul secondo, ho rinunciato quando hanno cominciato a girare le immagini dell’ultimo, con quello spaventoso essere di Lisbet Salander, per me non conforme all’evoluzione del personaggio nel libro.
Hanno fatto un secondo film per darne la versione hollywoodiana, che almeno nel mondo americano dovrebbe tirare di più di quella stile-europeo (e forse anche in Europa). Forse quelli che si porranno maggiormente il problema del doppio film sono coloro che hanno amato la serie di film senza leggere i libri, ecco, per loro potrebbe essere un doppione.
Come lettrice io la intendo come una seconda chances.