La segretaria dello scrittore, di Elena Attala-Perazzini

perazzini "Ricordati", esordì, "hai il carattere giusto per lei".
La scrutai mentre continuava a stringermi il braccio. L'autista si girò verso di noi, lo sportello era aperto.
"Ascoltami", sussurrò forandomi gli occhi "ce la puoi fare, capito?!".

Il raccondo di Elena Attala Perazzini, La segretaria dello scrittore, ha come protagonista una Oriana Fallaci privata che questo testo rappresenta un'opportunità unica per scoprire, pur se in forma romanzata. L'autrice fu infatti nel 1998, per un periodo di tempo, segretaria della giornalista.

E allora, arrivata da poco in America, con il ritmo dell'Eroica in testa, e la consapevolezza che con la Signora le assistenti durano al massimo tre settimane, la Nostra si avvia nella asettica via dell'Upper East dove ha sede l'appartamento della Scrittrice. Che una volta che entra, neanche la saluta, passando a un serrato "interrogatorio" fra scaffali pieni di libri in disordine e oggetti di un passato noto solo a lei stessa.

Molto esigenti, come c'era da aspettarsi, le sue richieste: lavorare senza menzionare mai le sue mansioni, quasi come un agente segreto, non irrompere mai nel suo studio (neanche su richiesta) e accettare l'idea che il proprio fidanzamento sia considerato da Lei una "menomazione", un ostacolo per il suo incarico ("l'amore è importante cara, ma prendilo come una malattia").

Da lei, d'altronde, ascolterà splendide definizioni del nodo che stringe sofferenza amore, di come la paura possa essere il motore della vita, della scelta di vivere a New York e della sua missione di cercare, nei suoi reportage, una particolare forma di verità umana, la vocazione alla scrittura, la scelta di non formare una famiglia.

Ma l'incontro con la Scrittrice sarà per la protagonista non solo una scelta professionale, ma una vera inversione di rotta della propria intera esistenza.

"Anche se non ci avevo mai creduto, ero sicura che nell'incontro mio con la Signora ci fosse di mezzo il destino: un fato meticoloso che aveva prediletto il momento in cui stavo rimettendo in discussione tante scelte della mia vita; un destino che questa volta aveva deciso di sovraccaricarmi, ponendomi davanti una personalità possente per le mie ossa in via di calcificazione, perchè mi decidessi a compattarle, a rafforzarle, capendo cosa volessi davvero".

Elena Attala-Perazzini
La segretaria dello scrittore
Barbera ed.
12.90 euro

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