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Il lato oscuro del cristianesimo, di Helen Ellerbe

Pubblicato: 19 lug 2011 da Roberto Russo

Il lato oscuro del cistianesimo, di Helen EllerbeDa circa un decennio si è affermata nel campo della saggistica una corrente che potremmo definire “vaticanista”. Tale corrente non di rado ha sconfinato nel campo letterario producendo capolavori o, più semplicemente best seller. Pensiamo al clamoroso caso de Il Codice da Vinci di Dan Brown o al più recente Vaticano SpA di Gianluigi Nuzzi.

Helen Ellerbe, giornalista e ricercatrice universitaria, con Il lato oscuro del cristianesimo. Tutto quello che la Chiesa non vuole farvi sapere (Castelvecchi, 2011) aggiunge un nuovo capitolo allo studio storico sulle pesanti responsabilità della Chiesa nell’evoluzione storica, antropologica e sociale dell’umanità. Diciamo subito che il libro non si presta alle strumentalizzazioni di certo anticlericalismo di maniera, dal momento che si basa su fondamenta storiche di grande spessore.

Non si esamina un singolo aspetto dell’influenza di scelte che prima ancora che da meditazioni religiose sono state dettate da preoccupazioni economiche e, dunque, politiche, ma si affronta partendo dalla radice l’intera storia della violenza che il clero ha praticato per desiderio di controllo. E la violenza, per quanto brutale, risulta essere fin troppo spesso frutto di uno studio minuzioso e ponderato.

La bibliografia che l’autrice ci propone è amplissima e, come dicevamo, fornisce una base solida all’indagine che ne Il lato oscuro del cristianesimo viene realizzata.

Il lato oscuro consiste non nelle contraddizioni del messaggio cristiano, quanto nella preoccupazione che emerge e si afferma nella chiesa di diventare unica forza morale e politica – ed economica – nella società occidentale. Nel libro, ad esempio, si analizza il modo in cui si tentò – e si riuscì – a “far piacere” il cristianesimo ai Romani, l’affermazione del clero nel periodo medievale, fino allo spaventoso incubo rappresentato dalla caccia alle streghe che lo storico R.H. Robbins ha definito “la più profonda vergogna della civiltà occidentale”. Un libro a tinte forti che però si può leggere in un fiato grazie ad uno stile pregevole nell’accuratezza.

Un tributo non direi solo ad un passato di ombre e sangue, ma la matura testimonianza che un diverso punto di vista è realizzabile non solo auspicabile.

“Con impegno e attenzione […] possiamo capire che tutti i tentativi di convincerci dell’esistenza di un Dio autoritario che pretende paura e obbedienza non sono che modi per controllarci e limitare la nostra spiritualità […] Possiamo procedere verso un mondo che dia valore alla diversità, alla libertà, alla dignità umana. Solo così potremo coltivare un sogno: il sogno di un’umanità finalmente libera di agire umanamente”.

Helen Ellerbe
Il lato oscuro del cristianesimo. Tutto quello che la Chiesa non vuole farvi sapere
traduzione di Lorenzo Bertolucci
Castelvecchi, 2011
ISBN 978-88-4615-554-3
pp. 256, euro 16

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • lucianoski

    20 lug 2011 - 01:07 - #1
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    Ahah, ma non diciamo panzane..! Questo libro, che gira dal 95 è tutto fuorché basato su “fondamenta storiche di spessore”, fa solo una gigantesca confusione, naturalmente. Magari informarsi meglio..

  • Profilo di robo_

    robo_

    20 lug 2011 - 06:35 - #2
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    @lucianoski: 616 note e circa 150 testi in bibliografia. Si possono condividere o meno le opinioni delle Ellerbe, ma non la si può certo tacciare di superficialità…

  • Marta27

    20 lug 2011 - 12:45 - #3
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