Le edizioni Arcana – marchio storico per gli argomenti musicali – ha pubblicato in italiano l’autobiografia di Ricky Martin. Il titolo è lo stesso dell’originale spagnolo – Me – e anche l’immagine di copertina è la stessa dello spagnolo con uno sguardo intenso di Ricky Martin. La traduzione italiana è a cura di Claudio Mapelli. Dal punto di vista grafico si tratta di un’edizione molto curata, con la copertina cartonata e un’accoppiata font/carta che rende la lettura ancora più piacevole
Il rischio delle autobiografie è quello dell’autoincensamento, palese o sotterraneo che sia. In Me tale rischio è dribblato alla grande, e Ricky Martin si mette a nudo in maniera sincera e onesta (e, in questo senso, è significativa la foto di copertina che fa intuire un Ricky Martin nudo ma obbliga a guardarlo negli occhi). Certo, bisognerebbe sapere quanto è farina del suo sacco e quanto, invece, opera di revisione di abili editor e consulenti vari ma alla fine il prodotto è interessante ed è una lettura molto piacevole, sia per chi è fan di Ricky Martin, sia per gli amanti delle autobiografie, sia dei curiosi in genere.
“Con questo libro non ho intenzione di dispensare lezioni al prossimo. Volevo semplicemente parlare della mia esperienza e di tutto quello che ho imparato lungo il cammino. Se le lezioni che ho appreso possono servire a qualcun altro, per me sarà una grande gioia. Ma in fin dei conti la verità è che l’ho fatto per i miei figli e per me. Forse qualcuno potrà chiedersi perché ho deciso di scrivere un’autobiografia quando avevo soltanto trentotto anni. Normalmente uno scrive le sue memorie quando è giunto verso la fine della vita, e c’è da sperare che io abbia ancora molti anni davanti a me… in verità, sento che questo è soltanto l’inizio. Ho tutta una nuova vita davanti a me”.
Ricky Martin
Me
Arcana edizioni, 2011
ISBN 978-88-6231-200-4
pp. 252, euro 18
Anteprima del commento