
Oggi è il solstizio d’estate e inizia la “bella stagione”. Leggere d’estate è ancora più bello perché possiamo farlo più tranquillamente all’aperto, lasciandoci condurre per mano dalle pagine che stiamo leggendo in un modo sempre nuovo.
Prendiamo in prestito le parole di Pablo Neruda per dare il benvenuto all’estate 2011:
Oh estate,
abbondante carro
di mele mature,
bocca
di fragola
in mezzo al verde,
labbra
di susina selvatica,
strade
di morbida polvere
sopra
la polvere,
mezzogiorno,
tamburo
di rame rosso,
e a sera
riposa
il fuoco,
la brezza
fa ballare
il trifoglio,
entra
nell’officina deserta,
sale
una stella
fresca
verso il cielo
cupo,
crepita
senza bruciare
la notte
dell’estate.
Foto | Flickr
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