I libri fuori commercio riprendono vita grazie agli eBook

I libri fuori commercio riprendono vita grazie agli eBook

“La forma più maneggevole meglio si adattava alla lettura, al trasporto in viaggio, all'uso scolastico; ed ancora la capacità di contenuto, tanto più grande di quella del rotolo, ben rispondeva alle esigenze di selezione o sistemazione”.

Così scriveva Guglielmo Cavallo nel 1975 a proposito del passaggio dal rotolo al codice. Così, mutatis mutandis, si potrebbe scrivere oggi a proposito del libro cartaceo e dell'eBook: stiamo assistendo, infatti, a un nuovo modo di concepire il libro, tanto da parte dei lettori che degli editori.

Tra gli editori – soprattutto quelli più piccoli (e, spesso, più frizzanti, culturalmente parlando) – è tutto un fermento di iniziative che mirano a proporre la lettura anche tramite eBook e prima che questo settore venga colonizzato (e, forse, reso fossile) dalle grandi casi editrici che ancora sono arroccate a un modo un po' passato di pensare il libro.

Tra le varie iniziative che si trovano in rete, interessante è quella delle edizioni Asengard che propongono il progetto Revival, che vedrà la luce a metà mese. Dicono dalle edizioni Asengard:

[Si tratta] in poche parole, di ripubblicazioni [...] Abbiamo contattato alcuni autori, con i quali abbiamo concordato la pubblicazione in digitale di alcuni del loro libri pubblicati anni fa in cartaceo e ora non più reperibili. Li abbiamo, in qualche modo, riportati in vita (i libri. Gli autori stanno benissimo!). Erano testi fuori catalogo, non più stampati né ristampati, irreperibili nelle librerie e nei bookstore online, per qualche fortuito caso a volte buttati in qualche bancherella dell’usato o nello scaffale di qualche collezionista. Adesso, grazie al digitale che pian piano sta sempre più prendendo piede, nuovamente leggibili.

Con gli eBook anche questo è possibile: che un libro non vada mai più fuori catalogo e resti sempre disponibile (il che, a ben pensarci, incide fortemente sulla qualità della pubblicazione: meglio scrivere qualcosa di veramente buono, considerando che resterà sugli scaffali virtuali delle librerie per molto più tempo rispetto al cartaceo).

Foto | Flickr

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