La schiuma dei giorni di Boris Vian, versione cinematografica firmata Gondry anche nelle sale italiane

Parigi e Gondry, per l'adattamento cinematografico del noto romanzo di Boris Vian, prestissimo anche nei cinema italiani.

Boris Vian è un monumento della letteratura d'oltralpe, ma non di quella strettamente classica. Uno spirito pienamente novecentesco, con la sua rêverie, le contraddizioni e lo spirito fanciullesco. Caratteristiche inimitabili e ben riprese da un regista, anche lui cult, come Michel Gondry, su sceneggiatura di Laurent Turner, in uno stile strettamente caratteristico. L'unione, che ha ben funzionato nelle sale cinematografiche d'oltralpe, gira intorno ad un testo “La schiuma dei giorni”, già apparso tra le nostre pagine a più occasioni. Via recensione, ma anche nei meandri dell'ultimo Salon du Livre di Parigi, attraverso un singolare pianoforte che anche gli spettatori italiani avranno modo di ammirare a breve. Perché il film sarà anche ai nostri botteghini proprio il 12 settembre, a qualche mese di décalage dalla versione francese, e promette di trasportare nell'atmosfera romantica e un po' bislacca dell'universo Vian-Gondry.
Al centro delle vicende raccontate due coppie di amici, quella formata del ricco Colin (Romain Duris) e della bella Chloe (l'Audrey Tautou del "Favoloso mondo di Amélie") e poi quella di Chick (Gad Elmaleh), intellettualoide spiantato e fan sfegatato del filosofo Jean-Sol Patre, nel quale non faticherete a vedere la nemesi del padre dell'esistenzialismo, e Alise (Aïssa Maïga). Sullo sfondo di una Parigi continuamente sospesa fra sogno e realtà, Colin e Chloé si conoscono, si innamorano e si sposano, sostenuti anche dal fedele cuoco/avvocato di Colin, Nicolas (Omar Sy). Eppure dopo un periodo di spensieratezza sui quattro, spalleggiati dall'amica Isis de Ponteauzanne (Charlotte Le Bon), peseranno alcuni gravi problemi, anche economici, causati dall'ossessione di Chick, che spende il denaro regalatogli da Colin per il suo matrimonio con Alise, in libri e gadget di Partre, e soprattutto la strana e metaforica malattia di Chloe, che la costringe a circondarsi costantemente di fiori...

Il tutto mentre la casa editrice Marcos y Marcos porta in tour "Vianeggiamenti", uno spettacolo che alterna letture di testi tratti dalla Schiuma dei giorni, spezzoni scelti del film di Gondry e musiche di Duke Ellington, in un singolare miscuglio di omaggi musicali che nel film ricorda "Be Kind Rewind", altra opera di Gondry.

Via | comingsoon.it

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