C’è chi parte come un treno teso solo al soddisfacimento dell’obiettivo finale. Chi si fa attrarre dai particolari delle copertine adocchiati da lontano. Chi si affida al libraio come un oracolo, perchè ha voglia di leggere “qualcosa sui vampiri, che tizio e caio mi sono tanto piaciuti, avete qualcosa di simile?”.Prendo spunto da un articolo carino apparso su Giornalettismo, sullo “stile” con cui ognuno di noi gira in libreria:
C’è gente, che non ha mai imparato a vivere, che va in libreria come va in giro per il mondo, o come va in bicicletta: con un obbiettivo e con spirito agonistico, trasformando una passione che già la tiranneggia in un lavoro forzato.
Sono curiosa ovviamente di conoscere il vostro “stile” e come al solito inizio io che sono una metodica senza scampo, e inizio a scrutare tutti gli scaffali in fila, volume dopo volume, per editore (se capita) alla ricerca di qualche titolo che mi ricordi qualcosa/che io abbia già visto recensito da qualche parte/che mi attiri chissàpoiperchè. E sapere che c’è? Che attraverso questo “stile” sistematico, facendosi guidare a occhi chiusi dall’istinto nella scelta di un libro, mi capitano le sorprese più belle. E voi?
Foto | Flickr
lylius
17 mag 2011 - 12:48 - #1Io entro in libreria sapendo che ci perderò un bel pò di tempo, il più delle volte, altre più rare invece so già che cosa prendere e vado diretta alla ricerca e poi in cassa. Ma quando posso bighellonare, ah: guardo le copertine, che sono la prima cosa che mi attira in un libro, poi leggo la quarta per vedere di cosa parla, il prezzo (che ahimè non è l’ultima cosa che mi fa decidere se prendere o meno un libro) e poi mi dirigo in cassa, di solito con 2 o 3 libri per volta ;) idem con gli ebook sui siti!
Dhamon78
17 mag 2011 - 14:04 - #2Non ho mai un comportamento standard: posso iniziare il mio giro dalla classifica così come dal fondo della libreria a prescindere dalla tipologia di libri insomma amo perdere tempo, bighellonare e guardare (copertina e quarta di copertina in primis) prima di prendere qualcosa.
JackB
17 mag 2011 - 14:19 - #3In libreria faccio come te, mi passo tutti gli scaffali anche degli argomenti o dei generi che non mi interessano, prestando ovviamente più attenzione a quelli che preferisco. Raramente però compro qualcosa d’impulso. Per gli acquisti mi informo prima leggendo diverse recensioni e generalmente compro online.
Emoprimcess
17 mag 2011 - 14:21 - #4Io entro in libreria sapendo già kuali libri prendere ma nn è poi così facile xke avvolte vedo un’altro ke m piace assai e rimango li come 1 tonta x un’ora a scegliere!!!xDDDe alla fine vorrei tutti!!!!:))))))
Lilli80
17 mag 2011 - 15:21 - #5Ho un’agendina con una lista di libri dove per ogni titolo che spunto ne compaiono magicamente altri tre, di conseguenza quando vado in libreria cerco di fare toccata e fuga: entro prendo un paio di libri della lista ed esco a sguardo basso perchè poco poco mi guardo intorno è sicuro che ne aggiungo altri quattro che alla lista non c’erano. domenica sono stata alla Fiera del Libro e visto che comunque non c’erano promozioni, o comunque solo qualche piccolo editore ne ha proposte, ero arrivata alla fine della giornata senza mettere mano al portafoglio ma poi … ho scovato un piccolo stand di una casa editrice poco nota ed ho ceduto con due titoli non inclusi in lista!!!!
Elayne
17 mag 2011 - 15:53 - #6Se ho tempo da perdere, sono capace anche di stare un’oretta in libreria, guardando tutte le aree e leggiucchiando qua e là. Quando invece vado con l’intenzione di comprare entro in modalità “caccia al tesoro”: lista in mano (perchè non compro mai presa dall’impulso, ma ogni acquisto è attentamente ponderato prima di entrare in negozio), cerco solo i libri che mi interessano, portandoli poi tutti alla cassa senza perdere altro tempo. Se ho deciso di comprarli, devo comprarli subito!XD
GiovanniSantostefano
17 mag 2011 - 17:11 - #7Vado in libreria che ho già un titolo in mente che “vorrei” leggere. Una riserva che chiedo al gestore in caso non trovo proprio niente di interessante. :)
Per il resto mi scorro avanti e dietro tutti gli scaffali dei generi che preferisco, osservo copertine, leggo quà e là e scarto tutti i mallopponi che odio :D (tranne I.S.D.A. escludo qualsiasi libro oltre le 450 pagine).
Per il libro di: “attesa della luce migliore”, vado a zonzo cercando di trovare un libro che narri una storia ambientata in un contensto tra natura e boschi (es. Mauro Corona, M. Rigoni Stern, fantasy classico ecc…) e che sia piccolo e leggero per star bene nello zaino insieme all’attrezzatura fotografica.
In definitiva ci passo parecchio tempo in libreria. Se il solo “movente” per andare dal libraio fosse il prelevare il libro X, allora farei meglio e più rapidamente ad ordinarlo online.
dulina25
18 mag 2011 - 14:53 - #8Non programmo quasi mai di andare in libreria..diciamo solo che per una casualità fortuita io frequenti dei posti che sono vicini a librerie!
Quindi quando ne vedo una una “toccata e fuga” ci sta sempre! Di solito mi dirigo verso la sezione Fantasy, la mia preferita, e comincio a leggere i titoli che mi passano sotto agl’occhi..
..la maggior parte delle volte non compro nulla, ma annotto sempre qualche titolo interessante o qualche libro che mi ispira.
Se poi vado in quelle belle librerie in centro a Milano, complete di poltrone per leggere, allora ci perdo le mattinate!!
toysoldierdue
04 giu 2011 - 13:37 - #9A volte so già cosa voglio, ma è raro, perché il più delle volte vado ad istinto. Mi guardo i vari scaffali, giro e rigiro, con in mente magari solo il genere di libro che vorrei leggere (un thriller piuttosto che una cosa più leggera), e alla fine prendo quello che più mi convince!
Ne prendo quasi sempre uno, se invece ne prendo due sicuramente saranno due generi diversi, perché difficilmente leggo due thriller o due fantasy di seguito (a meno che non siano parte di saghe o trilogie).