Nata ieri, diario di una giovane giornalista, di J. Solheim, S. James

J. Solheim

“Finalmente ho capito tutto. Certe cose sono nasi, certe sono taxi e certe altre panettieri. In cima alle persone ci sono i capelli e in fondo i piedini. Queste cose chiamate piedini sono molto interessanti. Penso di scriverci un libro. Mia sorella si dipinge le unghie dei piedini di un colore speciale, che si chiama “a strisce”. Per ora mi accontento di mettermi i piedini in bocca e ciucciarli.”

Eccoci qua, con un interessante reportage su come funziona il mondo. Al di là delle più alte vette della filosofia, oltre le immutabili leggi della fisica: ecco la vera saggezza vista da neanche un metro d'altezza. Non è forse vero, come ci racconta questa aspirante giornalista (appena nata) che la pappa (legge incontrovertibile) si può lanciare e i maschi fanno rumori strani?

E chi può negare che le persone crescono? Le caviglie poi, non si staccano proprio mai dai piedi, ve lo assicura lei. Certo, ci sono frontiere di conoscenza irraggiungibili dalla piccola senza un adeguato aiuto (ad esempio come funzionano i ghiaccioli o come suonare l'armonica con gli occhi chiusi). Per quello, in effetti, serve una guida più esperta della vita, grazie all'età maggiore (e alla maggiore altezza, ammettiamolo): ma d'altronde cosa ci stanno a fare, altrimenti, le sorelle maggiori?

J. Solheim, S. James
Nata ieri, diario di una giovane giornalista
Castoro

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