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Il prezzo dei libri continua a crescere

Pubblicato: 15 apr 2011 da sara

bookstoreNotizia bruta e brutale: il prezzo dei libri continua a crescere. In cinque anni, ovvero fra il 2005 e il 2010, ha visto un aumento non da poco, come comunica l’Eurostat, attestandosi al 6.5%, ovvero più dell’uno per cento l’anno.

L’indice è calcolato prendendo in considerazione i 27 Stati membri dell’Unione, in cui non va meglio per quanto riguarda il prezzo dei giornali (+17.5%). L’altra notizia che ci riguarda è che però in Italia il costo dei libri cresce più della media europea (+7%),.

Per i giornali italiani invece, l’aumento è stato al di sotto della media Ue (13.7% contro, appunto, 17.5%). La prima reazione alla notizia dell’aumento del costo dei libri è ovviamente: “aumento inevitabile, avviene per ogni altro genere di “prodotto”, causa inflazione”. Questo avviene però, nonostante continuiamo ad essere uno dei Paesi in cui il numero dei “lettori” è il più basso d’Europa.

La domanda potrebbe essere allora: secondo voi quanto incide il prezzo dei libri sulla perenne “crisi” di vendite lamentata dagli operatori del settore?

Foto | Flickr

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sakura87

    sakura87

    15 apr 2011 - 12:00 - #1
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    Parecchio. Ci lamentiamo che i giovani non leggono: un liceale che in media riceve -diciamo- venti euro alla settimana per le sue spese, come può permettersi una nuova uscita il cui prezzo oscilla tra i diciotto e i venticinque euro?
    E’ vero che a essere piuttosto care sono soprattutto le nuove uscite. Ma anche le edizioni economiche hanno subìto aumenti spropositati: gli Oscar Mondadori, che fino a tre anni fa si attestavano sugli 8,50 €, oggi ne costano 10,50. Le edizioni economiche Einaudi ormai non costano meno di 14, 15 euro. Persino le Economiche Feltrinelli ormai toccano, in alcuni casi, i 14-15 euro. Stessa cosa tocca le altre ‘grandi’ aziende: Sperling, Rizzoli, Garzanti, Bompiani.

    Gli unici che, a voler fare un patto con la qualità non eccelsa, mantengono prezzi abbordabili sono Newton e Piemme.
    E ringraziamo che i classici, almeno quelli, li troviamo alle bancarelle a pochi euro.

  • Profilo di lordmax

    lordmax

    15 apr 2011 - 15:02 - #2
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    “La domanda potrebbe essere allora: secondo voi quanto incide il prezzo dei libri sulla perenne “crisi” di vendite lamentata dagli operatori del settore?”

    Ma soprattutto quanti libri vengono scaricati da internet perché costano troppo?
    Se gli editori mettessero tutti i loro titoli disponibili online a prezzo adeguato quanto venderebbero? Tanto se una persona vuole leggere un libro in digitale lo fa che l’editore voglia o meno.

  • Profilo di clockwork-orange

    clockwork-orange

    15 apr 2011 - 15:37 - #3
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    qualche considerazione da libraia, amante dei libri e studiosa del settore:

    1 il prezzo dei libri è umentato a causa delle continue e “fasulle” campagne promozionali

    2 è vero i libri costano di più, è vero ognuno spende i propri soldi come vuole ma vorreri sapere, l’adolescente medio, la casalinga, il libero professionista o chiunque altro, cosa compra di “superfluo”( cioè non i detersivi o la carne o comunque un bene primario) con 14 euro? e soprattutto cosa compra a quella cifra che abbia un valore d’intrattenimento e arte duraturo??

    3 si, i libri in formato digitale possono essere scaricati e acquistati, gli e reader sono fantastici e innovativi, ma, a mio parere, il valore fisico, artistico, artigianale di un libro cartaceo è insuperabile…spero che i prezzi si abbassino o si fermino per il bene dell’editoria e del mio lavoro ma chi ama leggere non compra ESCLUSIVAMENTE libri digitali, e per drla con Eco: non sperate di liberarvi dai libri

  • Profilo di federicog

    federicog

    15 apr 2011 - 23:37 - #4
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    Il vantaggio del libro digitale in termini di prezzo e comodità è notevole. Ma i libri in digitale sono ancora una parte piccolissima del mercato italiano. Il motivo della mancanza di interesse nel libro non è da ricercare tanto nei prezzi secondo me, quanto nel cambiamento delle abitudini. Quelle di vita in primis e poi quelle del tipo di lettura. Siamo ormai dominati dalla tecnologia e dai nuovi media, vogliamo informazioni rapide, letture frenetiche, cultura in pillole alla wikipedia.

  • Roghialdo

    16 apr 2011 - 10:08 - #5
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    Io non compro un libro a più di 9 euro. E parlo di libri di formato medio. Se si tratta di libroni di 500 pagine allora va bene. Ma di media non compro mai i cartonati e aspetto le edizioni economiche. Si chiamano furti, che si vedono ancora di più sulla piccola editoria, dove libricini da 120 pagine costano anche 12 euro . mah.

  • Profilo di tilly

    tilly

    16 apr 2011 - 11:53 - #6
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    Ormai io compro solo on-line o nei mercatini dell’usato; anche quelle che dovrebbero essere edizioni economiche hanno raggiunto prezzi scandalosi (perlomeno per il mio budget).

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