
Apocalisse Z: i giorni oscuri, di Manel Loureiro, è il secondo volume di una serie spagnola fanta-horror apocalittica a base di zombie. Nata sul web, dopo tre milioni di lettori da tutto il mondo in tre anni, è stata trasferita su carta con grandissimo successo e apprezzamento da parte di critica e pubblico e poi diffusa anche all’estero. Il fumetto e il film sono dietro l’angolo.
E’ una serie che mi incuriosisce molto e colgo al volo l’occasione della seconda uscita per recuperare il volume precedente e iniziare, finalmente, a vedere come quest’avvocato galiziano, amante degli zombie e della letteratura, abbia trattato i “temi a catena”, a me molto cari, di virus > pandemia > apocalisse > post-apocalisse… alla spagnola. Stanno arrivando molti libri di questo tipo - pensiamo a Il passaggio di Justin Cronin, a La foresta degli amori perduti di Carrie Ryan, a La Progenie di Guillermo del Toro e Chuck Hogan (a breve il seguito), a Parainsonnia di Charlie Houston, ai futuri Rot & Ruin e As the World Dies: The First Days di Odissea Zombie - ma dalla Spagna non ricordo molti esempi, tra quelli arrivati in Italia. E’ una lettura, quindi, a cui mi avvicino con grande curiosità.
Nel primo volume della serie si racconta la diffusione del virus e dell’epidemia che, dalla lontana Russia, progressivamente si allarga a tutto il mondo. La storia - e qui sta l’originalità del libro di Loureiro, che, per forza di cose, ha debiti e affinità con Romero, Matheson, i vari Resident Evil, 28 giorni dopo e chi più ne ha più ne metta - viene raccontata attraverso il blog del protagonista, che è un avvocato trentenne. Inizialmente l’uomo riferisce che sta succedendo qualcosa in Russia. Attraverso le fonti di informazione si fa l’idea che sia qualcosa di grave. Si parla di attacco terroristico, poi di virus. Progressivamente, attraverso il blog, attraverso le notizie che coglie e - in un crescendo di ansia - riporta, ma anche attraverso le sue stesse azioni e la sua vita in una Galizia in “disfacimento”, il panico, l’orrore e l’enormità della tragedia - raccontanti con un ritmo incalzante e suspense continua - si fanno strada.
Scopriremo anche, a un certo punto, che la casa del protagonista sarà accerchiata dagli zombie (alla Io sono leggenda) e vivremo insieme a lui (pare che Loureiro sia davvero bravissimo nel coinvolgere il lettore) ogni fase della vicenda, compresa la decisione di andarsene e cercare altri sopravvissuti. Che troverà. E da questo incontro partirà una serie di eventi importanti. E momenti intensi e coinvolgenti. Da cui si capirà che il mondo è cambiato per sempre e non si potrà più tornare indietro.
Nel seguito, I giorni oscuri, anch’esso apprezzatissimo, l’autore, cambiando stile, racconta cosa succede al gruppetto di superstiti a cui si è legato l’avvocato (il pilota di elicotteri ucraino Viktor, suor Cecilia, la bella adolescente Lucía). Raggiunte le Canarie, uno degli ultimi “punti sicuri”, troveranno un inferno. Scarsità di beni, compresi quelli di primaria importanza, una sorta di guerra civile tra regimi diversi istauratisi nelle due isole non infette. Si tratta di una situazione di grande sofferenza e caos.
E quando al pilota e all’avvocato verrà chiesto di recuperare medicinali da un ospedale di Madrid, i due uomini si troveranno di fronte una città che è il fantasma di se stessa ed è assediata dagli zombie, contro cui dovranno confrontarsi ancora una volta. Mentre suor Cecilia e Lucía, rimaste alle Canarie, dovranno fronteggiare ciò che succederà lì. E saranno eventi drammatici. Tragici. La civiltà è davvero finita. E con essa i suoi valori etici e morali.
Lo stesso giovane avvocato cambierà profondamente. Perchè non c’è più posto per chi eravamo…
Trilogia Apocalisse Z
1. Apocalipsis Z, 2007 (Apocalisse Z, 2010)
2. Los Dìas Oscuros, 2010 (Apocalisse Z. I giorni oscuri, 2011)
3. La Ira de los Justos, entro il 2011
Booktrailer:
Manel Loureiro
Apocalisse Z. I giorni oscuri
Editrice Nord
€ 16,60
Uscito il 14 aprile
MonicaBC
19 set 2011 - 18:45 - #1Sembra davvero carino questo libro!! Lo leggerò, grazie per l’articolo :)
ayesha
20 set 2011 - 15:15 - #2Di nulla, figurati. :-)
Marco9999
16 ott 2011 - 00:50 - #3Ottima recensdione: ho letto il primo libro ed è davvero molto bello, di facile lettura ma coinvolgente. Volevo chiedere, ma il film sul libro è davvero in programma, o è una supposizione? :)
ayesha
17 ott 2011 - 08:52 - #4Grazie Marco. :-) No, no, i diritti cinematografici sono stati acquisiti. Pare, però, che siano orientati verso il piccolo schermo (secondo un’intervista dell’autore a un giornale spagnolo, La Voz de Galicia).