Come immaginiamo la Parola di Dio? O meglio, come immaginiamo che Dio possa parlare? Che voce avrà mai? Le Scritture e la tradizione ci presentano profeti che, udita la voce dell’Eterno, si fanno interpreti del messaggio rivolto al popolo. Pitture e sculture inseguono il concetto del divino per renderlo plastico, visibile e, quindi, ispirante. L’ultima opera di Erri De Luca segue un’altra strada: racconta, mostra, ma non dimostra.
E disse è la storia di un alpinista, di uno scalatore: Mosè. Mosè, il più formidabile fra i profeti di Israel non era certo mai stato rappresentato in questa attitudine, che pure gli è peculiare. Da neonato ha rischiato di sprofondare nelle acque del Nilo e da adulto si è innalzato sulla vetta del Sinai: destino singolare il suo.
Allenavi il tuo equilibrio. Da accovacciato ti alzavi su un solo piede, poggiato su un mattone messo di taglio. Eri fatto per salire. Smisi di seguirti, dove passavi tu nessuno poteva. Eppure della tua abilità dicevi: “Mia pochezza”. Dicevi che in montagna si è degli intrusi e si passa grazie a un’indulgenza della natura. Basta poco a essere respinti, a dover rinunciare. Misuravi così la taglia di noi esseri umani e la riconoscevi insignificante. Per saperlo avevi bisogno di quella solitudine spaziosa.
Si può discutere su cosa egli abbia visto sul monte, ma di certo ha udito Dio parlare e parlare nella pietra e non solo. Egli ha visto il dito di Dio scrivere le leggi alla ricerca di un “tu” cui fare riferimento. E disse, infatti, pone l’accento sull’aspetto comunicativo che lega l’Eterno all’uomo, più che sull’ambito prescrittivo.
La prosa di Erri De Luca si fa densa e la sintassi si contrae per mimare la forza e l’intensità delle parole incise, scolpite nella roccia.
Erri De Luca
E disse
Feltrinelli, 2011
ISBN 978-88-07-01843-5
pp. 89, euro 10
disponibile anche in eBook (ePub con DRM): euro 6,99
dottor ci
04 set 2011 - 14:55 - #1ho appena finito di leggere ..e disse..bellissimo..premetto che stò facendo un cammino spirituale e la cosa che desidero di più al mondo è quella di leggere la Bibbia con una traduzione più vicina e fedele al testo originale..questa è stata la forte curiosità che mi ha spinto a leggere De Luca che avevo già ascoltato in diverse interviste…Il libro è un vero chiarimento sui 10 comandamenti e le citazioni dal nuovo all’antico testamento sono chicche di vero interesse
Consiglio a tutti di leggerlo perchè è molto semplice seppure molto profondo…Grazie Erri ..Non credo che un altro scrittore avrebbe potuto dare un’immagine così delicata e allo stesso tempo forte di un Dio al quale dici di non credere…Sei curioso ma sono felice di averti conosciuto..