Odissea Zombie è la nuova collana - curata da Franco Forte e Francesco Spagnuolo - che, a giugno, andrà ad arricchire l’offerta editoriale Delos Books.
Il libro che aprirà le danze sarà Rot & Ruin (primo volume di una pianificata quadrilogia YA, The Benny Imura Series, scritta dal pluripremiato autore americano Jonathan Maberry). Il romanzo narrerà una storia che si ambienta in un futuro post-apocalittico in cui, 14 anni prima, l’America, come noi la conosciamo, aveva cessato di esistere: quasi tutta la popolazione era morta ed era rinata come zombie.
Il tempo presente vede aree “protette” in cui i sopravvissuti possono vivere. Dentro e fuori una di queste, nella California centrale, si ambienta la storia del 15enne Benny, di cui seguiremo le gesta come apprendista del fratello maggiore, Tom, un cacciatore di zombie (che accusa della morte dei genitori). Contemporaneamente, però, assisteremo all’evoluzione della relazione sentimentale con Nix e toccheremo con mano alcune realtà che ruotano attorno alla spaventosa situazione (forse non senza speranza…). Chi ha letto La foresta degli amori perduti di Carrie Ryan, a detta dei lettori americani, dovrebbe amare molto anche questo romanzo. Pare che qui, inoltre, ci sia ancora più pathos.
Di Rot & Ruin mi colpisce molto il fatto che i curatori della collana, come ho avuto modo di leggere (*), siano rimasti davvero stregati: la scelta di importarlo è stata fatta su 40-50 titoli, tra i quali il romanzo di Maberry ha nettamente prevalso. A lode dei curatori va sicuramente il fatto che questa scelta sia stata fatta poco prima dell’uscita americana e, quindi, prima che comicinassero ad arrivare le nomine, i premi e i molti apprezzamenti…
Non possiamo che attendere con vivissima curiosità l’arrivo di questo libro. A giugno, allora!
zpeppe89
13 mar 2011 - 11:33 - #1Evvai arrivano gli zombieeeee! Quelli spero che non diventino attraenti e luccicanti ;)
Anche se la trama ricorda anche qui The walking dead…
devotchkas
13 mar 2011 - 12:55 - #2Interessante!
E poi la cover al momento (salvo cambiamenti dell’ultim’ora) è abbastanza decente rispetto agli orrendi standard delos…
katia860
13 mar 2011 - 13:33 - #3A me non spiacerebbe se gli zombi diventassero “attraenti” anche se non nel modo alla twilight. Per quanto riguarda la storia, per ora non è che mi attrae più di tanto ma va detto che io comprerei i libri della delos anche a scatola chiusa perchè nonostante tutto amo la casa editrice e a suo merito va il fatto di distinguersi dalle altre. Per quanto riguarda le copertine, a me piace lo stile delos fatta eccezione per alcune.
Polibio
13 mar 2011 - 20:09 - #4Stavo aspettando da molto l’arrivo di questa collana, o meglio da quando Ayesha l’ha nominata… Il primo titolo non sembra male, la trama mi attira…
@ Ayesha: Solo una cosa, anche se probabilmente ci avresti pensato, quando si avvicina l’uscita, ricordacelo!!! Non so gli altri, ma io sono piuttosto smemorato e non so come farei altrimenti!!! Grazie mille in anticipo!
ayesha
13 mar 2011 - 21:10 - #5@ zpeppe89: no, non credo luccicheranno. ^_^
@ devotchacks: concordo!! Speriamo non la cambino! ^_^
@ katia860: mmm…. ma sai che a me invece non piacerebbe che gli zombie diventassero personaggi affascinanti, magari protagonisti di una storia romantica? Farei fatica ad apprezzarli. A me, tutto sommato, piacciono così, alla Walking Dead… :-D
@ polibio: a giugno farò l’articolo su Rot & Ruin! :-) Oggi era solo un’anticipazione per presentare la collana Odissea Zombie. :-)
p.s. continua a succedere: i tuoi commenti non vengono registrati dal sistema e inviati in posta, per cui io non so mai quando ne lasci. Se, per caso, in passato non ti ho risposto è perchè non ti ho visto, nè, pare, ti vedrò… (a meno che non debba rispondere a qualcun altro e veda per caso i tuoi commenti). Mi dispiace. Non so come mai. :-/
katia860
14 mar 2011 - 04:17 - #6@ Ayesha: non fraintendermi, con “diventassero attraenti” non intendo con la coseguente storiella romantica che ci andrebbe dietro, i libri fortemente romance non sono il mio genere.
Polibio
14 mar 2011 - 14:37 - #7@Ayesha: sì infatti lo immaginavo! Ormai mi sono rassegnato, fa niente… Sopporterò.
ayesha
14 mar 2011 - 16:55 - #8@ katia860: sì, sì, lo so. :-) Comunque, in generale, lo zombie come personaggio “affascinante” proprio non riesco a vederlo. In fondo… ha un corpo che cade a pezzi per la decomposizione. Poi, può anche succedere che qualcuno faccia una specie di magia (tipo nella serie Savannah Vampires) e la putrefazione si fermi (odore compreso), però… in linea generale, la vedo dura lavorare su vastra scala in questo senso. ^_^
@ polibio: ok. :-) Mi spiace, però! :-/
Polibio
14 mar 2011 - 17:01 - #9Anche a me, ovvio, però se non c’è rimedio… -.-”
Francesco Spagnuolo
14 mar 2011 - 18:08 - #10Buonasera, sono Francesco Spagnuolo, co-curatore insieme a Franco Forte della collana Odissea Zombie. Le varie argomentazioni sono molto interessanti e vorrei rispondere se possibile. Intanto ringrazio (Monica e le forumiste) per le attenzioni su Rot&Ruin, poi passerei decisamente agli Zombie. A tal proposito vi inviterei a non scambiare le vampire stories con quelle dei non morti, perché c’è una moltitudine di cose differenti tra i due generi. Posso solo dirvi di essere aperte mentalmente… e di avere pazienza. D’altronde è un bene che questa diversità sia arrivata. Noi ci impegneremo al massimo per darvi sempre nuove ed emozionanti storie da leggere. Rot&Ruin è un romanzo di formazione. Una storia di amicizia, di primi amori, di unione fraterna e molto altro. E proprio ieri ho saputo che è stato inserito nella lista di un nuovo awards.
Giugno è alle porte. Grazie a tutte e a tutti per la passione. A presto, Francesco.
ayesha
14 mar 2011 - 18:24 - #11E grazie a te, a Franco Forte e a Delos Books per i gran bei libri scelti! :-)
ayesha
14 mar 2011 - 18:26 - #12@ polibio: i misteri dell’informatica… ^_^
sa-bry
14 mar 2011 - 20:55 - #13Credo che questo genere di letture attirerà molto il pubblico maschile, ben venga, s’intende, ma a me per ora non attira granchè….
Se poi aggiungiamo a questo che si tratta di un YA, passo, almeno per ora :-)
Polibio
16 mar 2011 - 14:36 - #14@Ayesha: e infatti non potrei rischiare di rovinarmi pure la lettura utilizzando gli e-books! Nulla in contrario, ma se si impallasse e mi impedisse di leggere… Evito di pensarci….
Francesco Spagnuolo
16 mar 2011 - 15:33 - #15Be’, il fatto che sia uno YA non deve demoralizzarvi. Anzi, l’originalità è proprio nella serie, che nelle intenzioni di Maberry cresce insieme al suo pubblico. Nel secondo volume il tempo è trascorso e penso che tale metodo sarà adottato anche per il 3° e il 4° titolo (previsti per il 2012). Un po’ come le serie Tv.
Io mi aspetto molto da questo libro, nel senso di storia narrata.
Ciao,
F.S.