I lettori più attenti di queste pagine si ricorderanno senz’altro che qualche giorno fa vi avevo segnalato la disgraziata decisione del sindaco di Baltimora che, smanioso di emulare il nostrano Sandro Bondi, aveva deciso di togliere i fondi per il mantenimento della casa museo di Edgar Poe, destinandola ad una fine degna della famosa Casa degli Usher, sprofondata in una palude alla fine di uno dei più famosi raccconti di Poe.
Ma probabilmente il sindaco di Balitmora ignorava che il maestro dell’incubo, sebbene sia morto da più di centosessanta anni, ha ancora una platea di appassionati in ogni parte del mondo e probabilmente non si aspettava che il comitato nato in difesa di Casa Poe sarebbe riuscito a raggiungere l’obiettivo di 5000 firme che si era proposto.
E invece le 5000 firme sono arrivate, in pochi giorni e, almeno a quanto dichiara il comunicato di AdnKronos, molte di queste firme provengono proprio dall’Italia. Ora, non so quanta della gente che ha letto quel mio breve post sia corsa a firmare la petizione, però è bello pensare di avere contribuito a difendere anche solo con dieci firme (vedremo poi con quanto successo) la casa di Edgar Poe.
Via |AdnKronos
Giada Mansi
19 feb 2011 - 19:57 - #1Io ero andata a mettere la mia firma :) percio` mi potete contare :)
Dante Dellamorte
20 feb 2011 - 13:45 - #2Certo anche io. Ma si possono fare donazioni? Da quando avevo 13 anni non dico altro che “devo andare a baltimora da poe” e questi mi abbattono la casa? Non è proprio possibile, e allora io che c@zzo ho fatto in questi 11 anni? Dove si fanno le donazioni?