La sposa e la vendetta, di Jacqueline Carey, è il seguito de Il principe e il peccato e la quarta parte dell’avventuroso ed erotico ciclo fantasy e di storia alternativa incentrato su Imriel, il secondo della più ampia Kushiel’s Legacy Series, che include anche il ciclo di Phèdre e, a parte, anche quello di Moirin, la Naamah Trilogy. Per non “perdersi” nelle sotto-serie, consiglio di prendere visione dello schema posto poco oltre. Analogamente, per richiamare alla memoria gli eventi passati, rimando agli articoli precedenti, soprattutto a quello relativo a Il principe e il peccato.
Il libro che sta per uscire è la seconda parte di Kushiel’s Justice (in Italia i volumi originali sono stati divisi in due) e ci riporta dove Il principe e il peccato ci aveva lasciato, cioè in Alba (pseudo-l’Inghilterra celtica). Imriel e Dorelei mab Bredaia stanno conducendo la loro vita matrimoniale; Imri si è quasi trasformato in un vero principe albano e sta cercando di connettersi al nuovo popolo. E questo, nonostante la forte ostilità e la magia degli antichi Maghuin Dhonn. Quando Dorelei resta incinta e la serenità sembra a portata di mano (grazie anche all’incantesimo che tiene lontano dal cuore di Imri l’amore per Sidonie, erede al trono di Terre d’Ange, pseudo-Francia rinascimentale), i Maghuin Dhonn, che vedono nel figlio del principe angelino un grande pericolo, fanno la loro terrificante mossa. Che nessuna “contromagia” potrà più cancellare.
Imri, devastato dal dolore e dalla rabbia, decide di cercare giustizia, e per farlo, darà avvio a un viaggio lungo e pericoloso che lo porterà ad attraversare il mare, le Flatlands (Benelux) e la Skaldia (Germania), fino ad arrivare alla sterminata Vralia (Russia europea).
In questa seconda parte faranno un’altra apparizione anche Phèdre e Joscelin, che avevamo lasciato in procinto di partire per una delicata missione per conto di Hyacinthe, il Signore dello Stretto.
Dopo vicende che lo cambieranno profondamente e che farannno emergere anche i suoi lati oscuri, alla fine, Imriel arriverà dove era destino che arrivasse. Si prepareranno, così, le azioni che vedremo nei due volumi successivi, quelli che riguarderanno la lotta per far accettare il suo amore per Sidonie, che riporteranno in ballo Melisande, la più grande traditrice del Regno, sua madre, e che lo trascineranno in un altro incredibile viaggio attraverso il meraviglioso mondo alternativo creato da Jacqueline Carey.
Kushiel Universe (Kushiel’s Legacy Series, A e B, + Naamah Trilogy)
Kushiel’s Legacy Series (A e B)
A. Ciclo su Phèdre
A1. Kushiel’s Dart, 2001 (Il dardo e la rosa, 2001)
A2. Kushiel’s Chosen, 2002 (La prescelta e l’erede, 2002)
A3. Kushiel’s Avatar, 2003 (La maschera e le tenebre, 2003, QUI)
+ Earth Begotten (brevissima guida prequel, 2003, stampata in edizione limitata e per collezionisti, disponibile al pubblico solamente online, QUI)
B. Ciclo su Imriel
B1. Kushiel’s Scion, 2006 (Il trono e la stirpe, 2009, QUI + Il sangue e il traditore, 2010, QUI)
B2. Kushiel’s Justice, 2007 (Il principe e il peccato, 2010 + La sposa e la vendetta, 2011)
B3. Kushiel’s Mercy, 2008
Naamah Trilogy (Moirin, una discendente di Alais)
1. Naamah’s Kiss, 2009
2. Naamah’s Curse, 2010
3. Naamah’s Blessing, previsto, in America, per giugno 2011
NON Kushiel Universe
Serie in due volumi The Sundering (fantasy classico)
1. Banewreaker, 2004
2. Godslayer, 2005
Serie Santa Olivia (urban science-fantasy)
1. Santa Olivia, 2009
2. Saints Astray, previsto, in America, per novembre 2011
Jacqueline Carey
La sposa e la vendetta (seconda parte di Kushiel’s Justice)
Editrice Nord
€ 18,60
In uscita il 24 febbraio
Serie per adulti
flower20
10 feb 2011 - 14:09 - #1Non ho letto nessun libro di Jacqueline Carey. Mi piacerebbe sentire un vostro parere e se me lo consigliate…baci :-)
ayesha
10 feb 2011 - 14:32 - #2Assolutamente sì! :-) E’ una saga impegnativa, ci vuole un pochino prima di ingranare, ma poi… difficilmente la dimentichi. ^_^ Prova a leggere il vecchio articolo su La maschera e le tenebre: http://www.booksblog.it/post/4703/la-maschera-e-le-tenebre-di-jacqueline-carey-fantasy-erotismo-amore-e-avventura-in-un-ciclo-di-grande-originalita-in-uscita-ledizione-economica-del-terzo-volume-della-saga-su-phedre-e-la-terre-dange-k
MargheS
10 feb 2011 - 15:20 - #3noooooooooooo vabbèèèèèèèèèèèèèèèèèè!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! da quanto tempo sto aspettando?!?!! *-* *-* *-* *-*sono troppo, troppo, troppo, esageratamente contenta!!!!!!!!!!!!!!!! Però certe volte penso che se non avessero diviso i libri in due, ora staremmo (forse!) leggendo i libri di Moirin!!!!!
sa-bry
10 feb 2011 - 15:21 - #4@flower20
Assolutamente si anche da parte mia!
OH ma siamo arrivati alle uscite del 24 Ayesha! C’ho l’ansia, dimmi tutto ti pregoooo!!!!!!!!!!!
ayesha
10 feb 2011 - 15:43 - #5@ MargheS: ti dirò… se non fosse per il prezzo, a me la divisione in due non dispiacerebbe tanto… :-)
@ sa-bry: un paio ancora del 17 magari ci scappano (sto pensando ^_^). Ma nooo, niente ansia!! ^_^ C’è qualche libro… ma sono di meno rispetto al 17. :-)
(Circa ^_^).
flower20
10 feb 2011 - 15:58 - #6Ok ragazze grazie mille….inizierò presto questa saga…..
MargheS
10 feb 2011 - 16:21 - #7ayesha, per quanto riguarda il prezzo, sono assolutissimamente d’accordo con te: 19 euro per la prima metà di un libro è esagerato. Poi facendoci due conti un libro della Carey 40 euro circa viene a costare. Però mi trovi in disaccordo sulla questione della divisione del libro, perché il libro è unico in origine. Non è veramente giusto! allora uno si deve mangiare le budella nell’attesa del seguito? Se i libri sono tre, perché farli diventare sei? a me da molto fastidio. cioè, pensa ad un film che, arrivato a metà, finisce: che senso ha? io ci rimarrei male.
ayesha
10 feb 2011 - 17:29 - #8E’ che penso sempre al fatto che i libri troppo voluminosi possano scoraggiare l’acquisto e, quindi, impedire la loro stessa diffusione… Un tomone da 1100 pagine (Kushiel’s Justice, 912 + 20%, circa, per la traduzione italiana = 1094) per molte persone non è invitante. Al di là del prezzo, secondo me, certi libri, magari splendidi, avrebbero avuto molta più circolazione se fossero stati resi più “snelli”, dividendoli in due… Opinione personale, ovviamente. :-)
MargheS
10 feb 2011 - 17:38 - #9beh, hai indubbiamente ragione. ci sono persone che neanche se lo comprano un libro di notevoli dimensioni. l’importante è per me sapere che non sono una di quelle persone. ;))
ayesha
10 feb 2011 - 17:44 - #10Ahahahah. :-D A me va bene tutto. ^_^ Basta che i libri girino! ^_^
sa-bry
10 feb 2011 - 20:42 - #11Mah, è vero che i tomoni smontano a solo vederli, uno dice: “caspita! Leggo per svago, non per lavoro!”, ma allora tutti i libri di Ken Follet, tanto per dirne uno, oppure di Terry Goodkind, del ciclo della spada della verità, Jordan, ecc. si dovrebbero pubblicare a rate….
A parte il fatto di non dire da nessuna parte che si tratta di una metà, la prima, la seconda, quale? di un determinato volume, il fatto di voler confezionare un prodotto per una certa tipologia di consumatori, mi sembra un artificio che lascia il tempo che trova.
Cioè, chiaramente qui si parla di fantasy, e la gente che legge fantasy, sa che trovarsi davanti ad un libro di meno di 300 pagine, di succo ce n’è molto poco.
Si rischia di sviare, anzi, si è sviato, il naturale destinatario del genere di lettura di cui si tratta, per attirare invece il genere di lettore che non l’apprezzerà, perchè quello NON è il suo genere di lettura, ne ha solo l’apparenza.
Io che leggo fantasy un libro di 250 pagine mi fa un baffo, e parto prevenuta, e sono il tipo di acquirente che prendendo in mano il prodotto, vedendolo sottiletta, gli si dipenge in viso un’espressione tra lo schifato e il commosso “per averci provato”.
Ma non ci si rende conto che a lamentarsi della divisione sono ESATTAMENTE i soggetti che apprezzano questa saga? Non ce n’è uno che non lo faccia, perchè chi non l’apprezza preso il primo volume, trovandolo noioso, chi lo vede più con uno dei libri successivi?
Era chiaro che se uno finiva la prima saga, si sarebbe catapultato sulla seconda, non si trattava del lettore sprovveduto che non sapeva che cosa andasse ad acquistare, qui ci si è voluto marciare su e basta.
Sarebbe stato più logico farlo fin da subito, non cominciare dopo, quando i dati di vendita evidenziano uno zoccolo duro di affezionati cronici che si sapeva che al 99% avrebbero comperato sicuramente i seguiti.
sa-bry
10 feb 2011 - 20:49 - #12Voglio Zuddas…dov’è Zuddas?
zpeppe89
11 feb 2011 - 16:27 - #13ayesha posso chiederti una cosa? sul web ho visto un adattamento cinematrografico previsto per il 2013 del primo volume di “The wardstone chronicles” così ho cercato su wikipedia e dice che sono usciti più di 7 libri sulla serie…ma in Italia??? Dobbiamo aspettare che esca il film per avere una copertina orrenda tratta dal film? Non sai niente su una possibile uscita?
drloki
11 feb 2011 - 16:29 - #14Tengo a sottolineare che questa saga è una delle cose più belle che io abbia mai letto.
Se avessero spezzato il Dardo e la Rosa probabilmente non l’avrei mai letta. Il primo libro è all’inizio una lettura ardua, vuoi perché c’è una lunga preparazione al resto della saga, vuoi per la traduzione di Elisa Villa (eccellente, ci sono pagine che ho letto lentamente proprio per il piacere che mi dava quello stile, ma che talvolta mi ha fatto prendere in mano il dizionario).
In genere i libri della Carey tendono a mettere l’azione nella seconda metà del libro, pertanto dividere il libro lo trovo una operazione commerciale davvero poco rispettosa sia dell’opera, sia dei lettori. Mezzo libro non ha senso senza la sua controparte.
Ad ogni modo, aspetto con ansia il prossimo libro, consapevole che anche questa volta passerà in testa alla pila di libri sul comodino e non mi lascerà dormire finché non sarà terminato…
P.S.
Volevo segnalare il forum http://kushielslegacy.forumcommunity.net/, nel quale interviene Zuddas anche per chiedere pareri sulla migliore traduzione, cosa lodevolissima.
ayesha
11 feb 2011 - 18:44 - #15@ sa-bry: in questo caso è vero. La divisione a partire dalla seconda trilogia è sicuramente bizzarra come scelta…
In generale, però, @ drloki, io preferisco essere più elastica - per quanto condivida anche le tue idee :-) - se questo può portare un aumento di lettori, che è la cosa, in assoluto, che mi sta più a cuore. Anche se è vero che le prime parti dei libri della Carey sono sempre meno “coinvolgenti”, rispetto alle seconde, e quindi si corre il rischio di non far nascere un interesse per il seguito…
Comunque, come al solito, è sempre una questione di opinioni. ^_^
@ sa-bry: lo trovi nel forum sopra, Zuddas!! ^__^
mongociccia
11 feb 2011 - 21:02 - #16evvivaaaa aspettavo proprio questa uscita prima di iniziare il precedente.. voglio immergemene completamente per taaantissimo tempo!! :D
ciaoooooooooooooooooooooo
drloki
11 feb 2011 - 21:11 - #17@mongociccia Per tantissssimo tempo? Magari! Non so come mai ma nonostante il volume i libri della Carey finisco assai in fretta… massimo 5 gg e sono alla fine… ^_^
mongociccia
03 mag 2011 - 11:21 - #18@drloki, hai ragione per il precedente mi ci sono voluti solo 4gg e con questo credo sarà la stessa cosa… già sento l’astinenza.. :D
mongociccia
05 mag 2011 - 00:02 - #19finito oggi pomeriggio.. d-i-v-o-r-a-t-o letteralmente…. che dire è bellissimo.. non delude mai… ora attendo il prosssimooooooooooooo :)