Walter Siti vince il Premio Strega 2013 con il romanzo “Resistere non serve a niente”

“Resistere non serve a niente” di Walter Siti (Rizzoli) si aggiudica l'edizione 2013 del Premio Strega.

Walter Siti, vinitore del Premio Strega 2013

Il Premio Strega 2013 è andato a Walter Siti per il suo romanzo Resistere non serve a niente, pubblicato da Rizzoli. Si è trattato di una vittoria ampiamente previsto, visto che Walter Siti era dato per vincitore già da tempo. Nel corso dello spoglio si è assistito prima a un testa a testa tra Walter Siti e Alessandro Perissinotto, poi c'è stato un distacco ampio di Walter Siti che l'ha portato alla vittoria dell'ambito premio.

Questa la trama del romanzo vincitore, Resistere non serve a niente:

Molte inchieste ci hanno parlato della famosa "zona grigia" tra criminalità e finanza, fatta di banchieri accondiscendenti, broker senza scrupoli, politici corrotti, malavitosi di seconda generazione laureati in Scienze economiche e ricevuti negli ambienti più lussuosi e insospettabili. Ma è difficile dar loro un volto, immaginarli nella vita quotidiana. Walter Siti, col suo stile mimetico e complice, sfrutta le risorse della letteratura per offrirci un ritratto ravvicinato di Tommaso: ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza; tutt'altro che privo di buoni sentimenti, forte di un edipo irrisolto e di inconfessabili frequentazioni. Intorno a lui si muove un mondo dove il denaro comanda e deforma; dove il possesso è l'unico criterio di valore, il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale. Conosciamo un'olgettina intelligente e una scrittrice impegnata, un sereno delinquente di borgata e un mafioso internazionale che interpreta la propria leadership come una missione. Un mondo dove soldi sporchi e puliti si confondono in un groviglio inestricabile, mentre la stessa distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria. Proseguendo nell'indagine narrativa sulle mutazioni profonde della contemporaneità, sulle vischiosità ossessive e invisibili dietro le emergenze chiassose della cronaca, Siti prefigura un aldilà della democrazia: un inferno contro natura che chiede di essere guardato e sofferto con lucidità prima di essere (forse e radicalmente).

Walter Siti a Blogo in diretta


Nei giorni scorsi – il 3 luglio per la precisione – Walter Siti è stato ospite di Antonello Piroso, direttore editoriale di Blogo, per la rubrica quotidiana Blogo in diretta. Tra gli altri argomenti di cui si è parlato c'è anche, naturalmente, la scrittura di Walter Siti e il suo romanzo Resistere non serve a nulla. Nel video potete seguire tutta la puntata, nel caso ve la foste persa.

La cronaca della serata al Ninfeo di Villa Giulia


Le operazioni di voto per decretare il vincitore sono iniziate alle 21,30, con lo spoglio scandito ad alta voce. Per la prima volta quest'anno i giurati hanno potuto votare anche per via telematica sul sito dedicato. I voti giunti per via telematica sono stati 168. Come ha notato Paolo Fallai su Twitter:


 

Com'è consuetudine alle 23,30 Rai1 si è collegata in diretta con il Ninfeo di Villa Giulia per seguire la proclamazione del vincitore. La serata televisiva è stata condotta da Antonio Caprarica.

La finale è stata molto seguita via Twitter sia con l'hashtag ufficiale #strega13 che con altri hashtag. Bisogna notare, comunque, che su Twitter si è parlato di tutto (soprattutto del rinfresco!) ma poco dei libri, come chiosa Finzioni:


 

I cinque titoli finalisti


Cinquina finalista Premio Strega 2013

La prima votazione degli Amici della Domenica, tenutasi a metà giugno, aveva selezionato la cinquina finalista (erano ventisei i testi presentati, poi ridotti a dodici e quindi alla celebre cinquina).

La cinquina finalista risultava così composta:


  • Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri (Piemme) con voti 69 - presentato da Gianluigi Beccaria ed Eva Cantarella;

  • Walter Siti, Resistere non serve a niente (Rizzoli) con voti 66 - presentato da Alessandro Piperno (vincitore del Premio Strega 2012) e Domenico Starnone;

  • Romana Petri, Figli dello stesso padre (Longanesi) con voti 49 - presentato da Alberto Asor Rosa e Salvatore S. Nigro;

  • Paolo Di Paolo, Mandami tanta vita (Feltrinelli) con voti 45 - presentato da Gad Lerner e Rosetta Loy

  • Simona Sparaco, Nessuno sa di noi (Giunti) con voti 36 - presentato da Valeria Parrella e Aurelio Picca


Ha fatto scalpore la notizia che nella cinquina non è entrato Aldo Busi con El specialista de Barcelona (Dalai) testo che era stato presentato ed era presente nei dodici titoli tra cui selezionare i cinque finalisti.

Alla selezione della cinquina si è giunti attraverso le operazioni di voto che hanno visto partecipi gli Amici della Domenica (400 voti inclusi i voti collettivi di circoli di lettura, istituti culturali e scuole) e 60 voti di lettori segnalati da altrettante libreria aderenti all’Associazione Librai Italiani di tutta Italia.

Per quel che riguarda i voti collettivi, guardando ai soli titoli della cinquina finalista, troviamo che i dieci comitati italiani della Società Dante Alighieri hanno votato per Alessandro Perissinotto; l’Istituto Italiano di Cultura di Atene ha votato per Paolo Di Paolo, mentre a favore di Walter Siti si sono espressi quelli de Il Cairo, di Tokyo e il Karl Franzens Universität Graz.

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