Case altrui, di Hilary Belle Walker

hilary belle walkerHilary Belle Walker, americana, sulla trentina, vive in Italia – e a Milano – da quando aveva 20 anni o poco più. In sei anni ha cambiato sei case, e col suo lavoro di addetta di una libreria indipendente appartiene a quella che lei chiama 'Nouvelle povertà'. Cerca di ignorare gli avvisi di scadenza nella cassetta delle poste – le tocca controllarla solo ogni tanto, per vedere se le è arrivato il New Yorker.

Ogni settimana va dalla Dottoressa, una psicoterapeuta che ha accettato di continuare ad averla in cura nonostante i suoi problemi finanziari (in effetti farebbe prima a offrirle una pizza, ogni volta), da cui va col suo adorato cane Bart, che la segue come un'ombra, senza il minimo spirito d'iniziativa.

Si asciuga la faccia ogni mattina con un asciugamano che si chiama Claudio (sono le iniziali incise là sopra, visto che apparteneva all'ex di una sua amica) e proprio non riesce a trovare una casa – e neanche i soldi per arredarla, se è per questo, visto che tira avanti con i pezzi di arredamento che le rifilano le sue amiche.

Ve la descrivo così, come fosse una mia amica, la protagonista di questo bel romanzo, Case altrui, di Hilary Belle Walker, perchè Hilary davvero non può fare a meno di entrarvi in testa durante la lettura: come se leggere questo romanzo equivalesse un po' a intrattenere con lei uno scambio di mail, in cui essere divertiti spettatori delle sue dis-avventure.

Con le sue gaffe – come quella, esilarante, di quando in libreria critica la copertina di un libro di fronte alla persona che l'ha curata, quella copertina - o i suoi tentativi di cambiare la sua vita sentimentale affidandosi alla teoria dell'Attrazione (un testo molto in voga, di questi tempi). Per non parlare delle fughe dal lavasecco obeso a cui deve talmente tanti soldi che quasi le converrebbe ricomprarselo ex novo, il guardaroba. E poi le inevitabili crisi esistenziali, ovvio.

Davvero una di quelle autrici a cui dopo aver letto il libro – come direbbe, all'incirca, Salinger – ti verrebbe voglia di fare una telefonata e chiederle, semplicemente: “Allora come va?”.

Hilary Belle Walker
Case altrui,
Cairo ed.
16 euro

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