Stasera c’è una festa, e il nonno ha proprio voglia di andarci con la nonna (sull’argomento “nonni”, vedi qui e qui). Ma perchè lei dice che non ha più l’età di ballare? Non lo vede che è ancora bella come il sole? E poi ci sarà una grande festa in piazza, con i migliori musicisti del paese!
“Si Mario ma io non ci vado – si impunta lei – Non sono più una bambina per andare alle feste”.
Il nonno “non disse nulla. Guardò il sole/che stava per scomparire all’orizzonte/, e si chinò a cogliere una margherita/che spuntava in mezzo all’erba”.
Ma cosa importa se lei si sente le gambe magre come ferri da calza, gli occhi tristi come una notte senza luna, le labbra secche come la terra delle strade? Basta tirare fuori crema per il viso rugoso come un fico secco, o gonne per nascondere le gambe. La nonna è bella come il sole! E allora si lava il viso, mette via la gonna lunga, e stasera si va a ballare.
Perchè c’è la luna a far loro compagnia, e anche il nonno è bello come la luna, anche con le sue “ciglia corte come erba appena tagliata, la pelle rugosa come le noci di una torta, i capelli bianchi come nuvole d’estate e le gambe magre come quelle di una rondine”. Perchè lui è ancora accanto a lei. E lei lo vede ancora giovane com’era. E allora basta appuntargli una margherita sulla giacca e torna il sorriso a entrambi. Ma sono io sentimentale oppure davvero queste storie per bambini sono bellissime, da aprirti il cuore anche se hai superato la maggiore età?
Cherma Heras, Rosa Osuna (ill.)
Nonni
Kalandraka ed
14 euro
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