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Best seller indigesti: come fare?

Pubblicato: 22 nov 2010 da sara

mattone
Allora, partiamo dal presupposto che non sto parlando di ’semplici libri’ indigesti. Non sto parlando di classici. Non sto parlando di libri d’avanguardia, (prevedibilmente indigesti). Parlo proprio di best seller. Di libri che hanno venduto tante copie, attualmente lanciatissimi, che ho comprato di tasca mia spendendo di volta in volta venti o più euro.

Libri che ti fanno sentire uno schifo (quando li abbandoni definitivamente) perchè secondo la quarta di copertina hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e premi per la qualità letteraria etc. Ma a te quei libri, dopo qualche capitolo, proprio non vanno giù e (memore del diritto Pennacchiano di lasciare i libri a metà) li abbandoni così, intonsi.

Ecco, io scrivo questo post per farmi aiutare da qualcuno che abbia letto questi libri che andrò a citare nelle righe seguenti. Qualcuno che mi convinca a non mollare. Che mi insulti, anche, mettendo in dubbio la mia sensibilità umana e il mio curriculum da lettrice (composto di tutti i libri che ho letto, non da altro): magari così mi verrà un po’ di senso di colpa e ritroverò la voglia di leggerli, che ne so.

Ma cerco anche qualcuno che ammetta di essersi trovato nei miei panni, e confessi di avere sullo stomaco almeno un best seller ‘indigesto’.

Allora, ecco la lista della vergogna: non riesco a mandare giù ‘La mia lotta (1)’ - e questo davvero mi fa star male, perchè in Norvegia è stato libro dell’anno lo scorso anno - nè ‘Come pioggia sulle dune’ o l’ultimo di Jeffrey Deaver, ‘La figlia sbagliata’.

Ovviamente sto faticando anche a finire l’ultimo di Umberto Eco (ma questo, a sentire altri colleghi lettori, già è più normale). ‘La lunga attesa dell’angelo’ di Melania Mazzucco giace sul mio comodino da secoli, come ‘Venuto al mondo’ della Mazzantini. E tutti a dirmi che sono belli, bellissimi. Cos’ho che non va?

Foto | Flickr

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • ...lettore

    22 nov 2010 - 10:40 - #1
    2 punti
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    Ti manca la capacità di capire se un libro va letto o meno.

  • sara - Booksblog

    22 nov 2010 - 10:51 - #2
    0 punti
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    grazie. x___X

  • Profilo di skadi

    skadi

    22 nov 2010 - 11:59 - #3
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    Mi sembra abbastanza facile, non c’è nulla che non va. Semplicemente i gusti sono strettamente personali e non è bello ciò che fa moda, ma è bello ciò che sa colpirci.
    Siamo tutti diversi, ci sarà sempre qualcosa che ci distinguerà dalla massa :-)

  • Profilo di celeste

    celeste

    22 nov 2010 - 13:39 - #4
    0 punti
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    “lettore” mi hai fatto ridere!!! ;-D

  • Profilo di lordmax

    lordmax

    22 nov 2010 - 14:22 - #5
    0 punti
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    Non hai nulla che non va, anzi è il contrario, il tuo problema è che li leggi i libri, o ci tenti almeno… chi ti dice che sono belli non li ha letti ne ha solo letto la recensione… scritta da chi non li ha letti per altro.

    La mia lotta è illeggibile per chiunque sia nato dopo l’anno 1900, è scritto in un modo assolutamente inaccettabile per chi sia oltre il 16° secolo. Però fa tanto letteratura scrivere male, oggi.
    La figlia sbagliata è terribile, non c’è un’emozione che sia una che non sembra uscita da un pessimo reality. Se non lo leggi è solo meglio, già hai sprecato dei soldi per comperarlo e sono stati abbattuti degli alberi per questo.
    Di Umberto Eco non dico nulla fino a quando non scrive un libro vero, per ora è solo pomposa porcheria che non penso sia neppure stato lui a scrivere ma questa è una illazione.
    Gli altri non li conosco ma temo siano sulla stessa linea.

  • sidus.blu

    24 nov 2010 - 00:47 - #6
    0 punti
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    ‘Venuto al Mondo’ della Mazzantini lo trovo terribile anch’io! Ma forse sarà perché lei mi sta antipatica di suo

  • Profilo di pediccia

    pediccia

    30 nov 2010 - 14:21 - #7
    0 punti
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    Penso di averti capito, cara Sara!Ti si è dilatata la mente oltre misura a forza di leggere, di scrivere, di pensare, di riflettere.
    Vorresti nuove emozioni, nuovi autori che ti parlino, che so, di ulteriori sensi del vivere, di cose nuove e arcane perché oramai non ti accontenti più. Faletti riesce ancora ad interessarti con la sua “fantascienza ” dei sentimenti e delle sue assurde storie. Non so se la “fabbrica” Camilleri ti abbia stufato o no.
    Forse sono un poco come te. Mi rimproverano che critico quasi tutti i libri che leggo, ma come si fa a finire di leggere Brida di Coelho che mescola Dio e la Magia più o meno nera? Va bene ha scoperto questo filone, ma dopo un paio di libri del genere dovrebbe smettere!
    Ho acquistato ultimamente un sacco di libri, ma ne ho finiti quattro. Te li elenco:
    LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI - Bello, ma “sull’ incomunicabilità” Antonioni ha fatto meglio;
    IL MONDO ALLA FINE DEL MONDO di Sepulveda - Interessante, ma però sempre con questo sdolcinato ambientalismo con le balene che si sacrificano attaccando una baleniera per salvare un marinaio che le vuole difendere!;
    IL PAESE DELLE PRUGNE VERDI DI Herta Muller - Libro nuovo e sconvolgente. Mi ha commosso, ma per capirlo bisogna leggerlo almeno tre volte!;
    LA CHIAVE SEGRETA PER L’UNIVERSO DI Hawking - Un interessante libro scientifico per ragazzi, ma io che sono affascinato dall’Universo non riesco a digerire quelli per adulti!;
    E alla fine per rilassarmi: CHI SEI? di Focus - Divertente.
    Vuoi sapere gli altri che ho lasciato? Te lo risparmio.
    Ad ogni modo, senza enfasi, sei bravissima come pure i tuoi colleghi che scrivono su questo straordinario Blog. Fate e diffondete Cultura!E questo, per me, è la cosa più importante di questo Mondo che sta pericolosamente regredendo appunto perché la sta trascurando (la Cultura!).

  • marco gubert

    06 ott 2011 - 01:32 - #8
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    Entrando in tema di coerenza e correttezza:

    “La figlia sbagliata è terribile, non c’è un’emozione che sia una che non sembra uscita da un pessimo reality. Se non lo leggi è solo meglio, già hai sprecato dei soldi per comperarlo e sono stati abbattuti degli alberi per questo.”

    Parere squisitamente personale, e non per difendere Deaver che non a caso è conosciuto come il più grande scrittore di thriller e gialli dei giorni nostri,
    non è da molto che mi sono appassionato alla lettura quindi e ovvio che all’inizio ci si affezioni al primo libro e inevitabilmente al primo scrittore…ma i suoi libri me li sono letti tutti…e ne potrei nominare solo un paio che sconsiglio per banalità e ripetitività, ma erano ancora agli esordi.

    La figlia sbagliata ( o ala figlia inopportuna per chi l’ha letto ;) ) merita…e come se merita…ti tiene sulle spine….come dev’essere…e le emozioni anche se a primo impatto non sembrano esserci, tutto d’un tratto..nel momento piu inopportuno (ecco appunto) si fanno sentire come un fiume in piena…e ti fanno provare orrore, rabbia e allo stesso tempo amore paterno (chi l’ha letto sa a cosa mi riferisco).

    Chiudo, consigliando alla nostra Sara di leggere un libro si basandoti sulla recensione per capire se t’intriga ma anche e soprattutto sulla dialettica, sul linguaggio e sui contenuti, perchè sono quelli che rendono il libro leggibile o meno, non tanto la “storia” raccontata quindi, ma COME viene raccontata.

    Se un libro non mi piace, personalmente lo capisco alla fine (o quasi)..

    Vedi “L’Ombra del vento”

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