Wild Cards. Invasione, di George R. R. Martin, è il secondo volume della serie fantascientifica ideata, curata e, in parte, scritta dall’autore americano universalmente noto per il capolavoro fantasy Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, a breve trasposto in un’attesissima serie tv, targata HBO e con cast spettacolare.
Se con Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ci troviamo “dalle parti” del fantasy, con Wild Cards “ci trasferiamo” all’altro genere amato da Martin, la fantascienza. In questo caso “supereroistica” e ucronica. La particolarissima serie è ambientata in un mondo in cui, nel 1946, un virus alieno ha modificato il DNA umano e ha generato mutanti con poteri speciali (gli Aces, i supereroi) e “freaks” (i Jokers, gli “scherzi di natura”), cambiando per sempre il corso della storia americana e mondiale. Alla serie, che è costituita da libri scritti, quasi sempre, da più autori contemporaneamente, siamo stati introdotti dal volume Wild Cards. L’Origine, che copre il periodo 1946-primi anni ‘80 (per una maggiore comprensione rimando all’articolo relativo, qui).
Non avevo mai letto fatascienza di questo tipo, se non nei fumetti, e devo dire che, nonostante il primo volume sia una raccolta di racconti non sempre coesi e, a volte, anche poco coinvolgenti, sono rimasta sinceramente colpita dalla portata del progetto e ho atteso con impazienza l’arrivo di questo secondo volume. Anche perchè è proprio a partire da Invasione (Wild Cards II. Aces High) che si entra davvero nel merito della serie. Nel volume, autore dopo autore, a partire dal terzo capitolo e grazie agli interludi “Jube” di Martin stesso, si compone, questa volta, un’unica macro-storia, che va, indicativamente, dal 1979 al 1986. Il bellissimo plot da B-movie vede, per la Terra ormai composta da umani e mutanti, l’incombere di una minaccia aliena, il distruttivo Sciame, The Swarm, associata alle manovre di un’antica setta massonico-magica terrestre, intenzionata a favorire il malgiudicato progetto alieno.
Nel volume ritroveremo personaggi noti, come Fortunato, la Tartaruga, Croyd Crenson, Yeoman e il dr. Tachyon, ovviamente, ma ne incontrermo anche di nuovi, come il villain umano l’Astronomo, Modular Man-l’androide senziente, Jube, James Spector aka Demise-l’Ace psicopatico e killer, Jane Dow-Water Lily e altri ancora. Molti dei quali ricorrenti nel futuro.
Anche tra gli scrittori troveremo firme provenienti dal primo volume, come George R. R. Martin, Roger Zelazny e Walter Jon Williams, ma anche nuove arrivi, come Walton Simons o Pat Cadigan.
Poichè questo secondo libro è nettamente superiore al primo, consiglio, a chi piace il genere, ma ha trovato alcuni punti de L’Origine un po’ “faticosi”, di fare un piccolo sforzo e continuare a leggere la saga…
Il libro in dettaglio:
• Penny dall’inferno (Pennies from Hell) - Lewis Shiner
• Jube - Uno (Jube - One) - George R. R. Martin
• Verso la Sesta Generazione. Prologo (Unto the Sixth Generation: Prologue) - Walter Jon Williams
• Jube - Due (Jube - Two) - George R. R. Martin
• Cenere alla cenere (Ashes to Ashes) - Roger Zelazny
• Verso la Sesta Generazione. Parte prima (Unto the Sixth Generation: Part One) - Walter Jon Williams
• Verso la Sesta Generazione. Parte seconda (Unto the Sixth Generation: Part Two) - Walter Jon Williams
• Jube - Tre (Jube - Three) - George R. R. Martin
• Se gli sguardi potessero uccidere (If Looks Could Kill) - Walton Simons
• Jube - Quattro (Jube - Four) - George R. R. Martin
• Verso la Sesta Generazione. Epilogo (Unto the Sixth Generation: Epilogue) - Walter Jon Williams
• Gelo d’inverno (Winter’s Chill) - George R. R. Martin
• Jube - Cinque (Jube - Five) - George R. R. Martin
• Problemi di famiglia (Relative Difficulties) - Melinda M. Snodgrass
• With a Little Help From His Friends (With a Little Help From His Friends) - Victor Milán
• Jube - Sei (Jube - Six) - George R. R. Martin
• Strade perdute (By Lost Ways) - Pat Cadigan
• La Cometa del signor Koyama (Mr. Koyama’s Comet) - Walter Jon Williams
• Morto a metà (Half Past Dead) - John J. Miller
• Jube - Sette (Jube - Seven) - George R. R. Martin
Wild Cards Series
1. Wild Cards, 1986 (Wild Cards. L’Origine, qui)
2. Aces High, 1987
3. Jokers Wild, 1987
4. Aces Abroad, 1988
5. Down and Dirty, 1988
6. Ace in the Hole, 1989
7. Dead Man’s Hand, 1990
8. One-Eyed Jacks, 1991
9. Jokertown Shuffle, 1991
10. Double Solitaire , 1992
11. Dealer’s Choice, 1992
12. Turn of the Cards, 1993
13. Card Sharks, 1993 (New Cycle trilogy)
14. Marked Cards, 1994 (New Cycle trilogy)
15. Black Trump, 1995 (New Cycle trilogy)
16. Deuces Down, 2002
17. Death Draws Five, 2006
18. Inside Straight, 2008 (Committee triad)
19. Busted Flush, 2008 (Committee triad)
20. Suicide Kings, 2009 (Committee triad)
21. Fort Freak, previsto in America, per l’estate 2011
George R. R. Martin
Wild Cards. Invasione
Rizzoli (collana HD)
€ 18,00
Uscito ieri, 11 novembre
La serie non è adatta a lettori troppo giovani
malinca
12 nov 2010 - 15:29 - #1Ciao Ayesha.. Grazie mille!!! Un articolo intero come risposta.. Wow! ;)))))))
ayesha
12 nov 2010 - 18:48 - #2Ahahahah :-D Ti avevo risposto di là :-D Comunque te lo dico anche di qua. ^_^ E’ giusto. Corrisponde al volume americano, capitolo per capitolo. :-)
sakura87
13 nov 2010 - 15:52 - #3Ho letto proprio di recente il primo volume, niente di trascendentale ma molto piacevole da leggere. Comprerò di sicuro il secondo!
Complimenti per l’articolo :)
ayesha
13 nov 2010 - 19:24 - #4Grazie sakura87. :-)
sa-bry
13 nov 2010 - 21:46 - #5Ma il primo pubblicato qualche mese fa non costa 16 euro?
Bhè, se non altro vuol dire che la saga sta andando bene e che dopo la prima trilogia, sicuramente la Rizzoli continuerà con la pubblicazione della seconda.
Io continuo a pensare che sia una politica suicida, ma mi posso anche sbagliare….
Vado in ot, ma vorrei fare notare una cosa molto triste, Fanucci sta pubblicando tantissimi nuovi, devo dire molto interessanti, però, contestualmente a questo non è che stia “curando” ciò che ha già pubblicato, “la figlia dell’alchimista”, di Natasha Mostert, non la vedo nemmeno più nominata sul sito, è fuori catalogo: caspita! Era nella mia WL, è stata pubblicata solo l’anno scorso! Ma è possibile lasciarlo perdere come pubblicazione? In effetti non credo che abbiano in previsione una versione più economica -_- O mi sbagli anche qui? Mah :(
ayesha
14 nov 2010 - 14:31 - #6Guarda… io non sempre capisco le politiche editoriali delle case editrici. Posso dedurre che serie che vengono abbandonate o libri che non vengono più ristampati… non rendano, in termini economici. Però, a volte, ho visto scelte in questo senso che avrebbero potuto essere riviste nel momento in cui un certo “argomento”/autore è tornato “di moda”. Cosa che invece non è successa. Quindi non saprei proprio che pensare… E noi, più che far notare le cose ai diretti interessati o fare petizioni non possiamo fare… :-/
Sulla questione prezzi, ormai ho rinunciato a capire. Tra venerdì e sabato ho speso 180 euro. Ok, c’erano molte uscite, ma alcuni libri li ho trovati davvero troppo, troppo costosi. Possibile che tra una casa editrice e l’altra ci siano tutte queste differenze in termini di “costi di produzione”? Mah… :-/
sa-bry
14 nov 2010 - 16:09 - #7Mi permetto di fare un copia-incolla della trama del libro “La figlia dell’alchimista” che ho trovato in internet, per far presente di che tipo di libro stiamo parlando:
“William Whittington, milionario londinese in fase terminale di una terribile malattia, ingaggia Gabriel Blackstone perché rintracci il suo figliastro, un ragazzo di ventun anni misteriosamente svanito. Gabriel, un tempo membro di un’organizzazione che usava i poteri della mente per ritrovare oggetti e persone scomparsi, utilizza questa sua capacità e in breve scopre che il giovane è stato assassinato da una delle sorelle Morrighan, donne dal fascino misterioso e ipnotico, dirette discendenti dell’occultista John Dee, un esperto alchimista e maestro nell’Arte della Memoria. E mentre Gabriel tenta di scoprire chi sia la colpevole, che continua a uccidere senza pietà, finirà per innamorarsi disperatamente di una di loro senza sapere quale delle due è l’assassina.”
Non volendo fare un mutuo per acquistare libri stavo solo aspettando il momento per acquistarlo, pensavo di avere più tempo a disposizione -_-
Comunque in inglese non mi scappa e per chi fosse interessata, penso di poter accennare al titolo originale che è “Season of the Witch” di Natasha Mostert, è del 2007, per cui c’è anche la versione paperback ;-)
ayesha
14 nov 2010 - 20:05 - #8Fatto benissimo a parlarne! :-)
sa-bry
14 nov 2010 - 21:04 - #9Grazie ^_^
Parlare di libri interessanti mi piace sempre molto ma c’è soprattutto da rendere tributo a te per darci la possibilità di avere uno spazio tutto “nostro”. Bacioni^^
ayesha
15 nov 2010 - 19:19 - #10Bacioni anche a te sa-bry! :-)