100 libri per 100 euro, ovvero quando il marketing salva i libri dalle fiamme

100 libri per 100 euro, ovvero quando il marketing salva i libri dalle fiamme Shih Huang Ti, primo imperatore cinese, colui che fece iniziare i lavori di costruzione della muraglia cinese, ordinò che tutti i libri scritti prima del suo regno venissero bruciati. Qualche secolo dopo, in Europa, in nome di un dio minuscolo e di una religione esclusiva e oscurantista, migliaia di libri fecero la stessa fine, spesso insieme ai loro autori, anticipando una furia distruttrice che fu una delle cifre stilistiche del Nazismo.

Al giorno d'oggi, all'epoca della riproduzione digitale del sapere e della crisi economica , c'è una validissima casa editrice, la DeriveApprodi, che, assediata dalle regole del mercato, rischia di dover iscrivere il proprio nome nella lista diquesta triste e lugubre tradizione di piromania, gettando al macero intere tirature di un centinaio di titoli del catalogo.

Ma la fortuna vuole che, in questo caso, al posto di schizzoidi sovrani, chierici infoiati o masse accecate da un'ideologia mortifera, c'è qualche addetto al marketing che vuole tentare di opporsi alla distruzione di cotanta cultura e di fermare il ciclo dei roghi. E' per questo che ha pensato di offrire ai lettori, alle associazioni o alle biblioteche un'opportunità non di poco conto: ovvero acquistare 100 titoli (l'elenco lo potete scaricare qui) al prezzo di un euro l'uno, salvandoli dalle fiamme.

Via| DeriveApprodi

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