Fra-intendimenti, di Kaha Mohamed Aden

fra-intendimenti

Ho finito i bignè! Naturalmente quelli al cioccolato. Quanta bontà! Ho vissuto per 19 anni senza che nessuno mi parlasse di questa delizia, eppure ho avuto tanti parenti che sono passati da questo bel paese, l'Italia. Credo siano stati ingiusti a non accennarmi niente del genere.

Molto bello questo libro edito da Nottetempo, in cui ci viene raccontata la vita di alcune donne somale legate fra loro da rapporti di parentela o amicizia, Aisha, Nadifa, Safiya, 0ltre ovviamente a Kaha stessa, approdata in Italia con un passato pesante alle spalle.

Suo padre infatti, già ministro della Salute a Siad Barre, è finito in prigione per la sua voglia di giustizia e buongoverno (Kaha la spiegherà con la bella storia della volpe e della iena), e lei stessa racconta, attraverso gli occhi di Aisha, i massacri intraclanici fra tribù Abgal e Habarghider, avvenuti negli anni '90.

Ma ci sono anche i ricordi di Nonno Y, che sfida l'opinione dei suoi stessi figli maschi decidendo che anche le figlie femmine devono andare a scuola, consapevole che così facendo in futuro aprirà questa possibilità anche ad altre ragazze.

Fra i tanti fra-intendimenti c'è poi il divertente racconto dei ragazzi che alla scuola di italiano per stranieri di Perugia hanno appena imparato i pronomi personali e non capiscono chi siano 'loro' a cui si riferisce una vecchina parlando ad alta voce con cui sono saliti insieme in ascensore. Così come Kaha non sa che 'scomparire' vuol dire morire, e per questo farà una terribile figura con la padrona di casa.

Ma c'è anche il racconto della signora ultraottantenne che si incaponisce a non voler rivelare la sua età al funzionario svizzero che deve concederle il permesso di soggiorno, e poi le diverse concezioni degli orari per il suo popolo, o l'incubo con i poliziotti che l'assale, nei sogni, quando sa di non essere in regola con i documenti.

I sogni però sono fatti per essere 'aperti' con qualcuno, come si dice dalle sue parti, il mattino dopo, per esorcizzarli. E i nomi sono fatti per essere ripetuti come un portafortuna fra sè e sè nei momenti più difficili. Come succede alla colf Nadifa-Nadia, nome che in russo vuol dire 'speranza'.

Kaha M. Aden
Fra-intendimenti
Nottetempo
13 euro

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