C’è poco da aggiungere a questa poesia di Ungaretti, scelta per questa domenica per il tema della difficile meta del riposo - del corpo, della mente, e del cuore. Riposo per il quale serve “restare docile/all’inclinazione/dell’universo sereno”.
A riposo
Chi mi accompagnerà pei campi
Il sole si semina in diamanti
di gocciole d’acqua
sull’erba flessuosaResto docile
all’inclinazione
dell’universo serenoSi dilatano le montagne
in sorsi d’ombra lilla
e vogano col cieloSu alla volta lieve
l’incanto s’è troncatoE piombo in me
E m’oscuro in un mio nido.
(da Vita d’un uomo. Tutte le poesie ed. Mondadori)
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