Continuando con le segnalazioni sugli autori noir, trovo un’interessante intervista su Nuovi Autori a Gianluca Morozzi, giovane autore lanciato nel 2001 da Fernandel.
Il suo ultimo romanzo, Blackout (Guanda) , che è stato anche tra i best sellers di Bol.com, è un noir accattivante giocato sul filo della suspence, dove un ascensore che si ferma imprigiona tre persone il giorno di ferragosto, quando il condominio è deserto…e uno di loro è un efferato serial killer.
enzo
28 mar 2005 - 15:00 - #1Ragazzi, altro che maestro noir e della suspance, voi state totalmente fuori strada. Morozzi è un genio delle banalità, una ricucitura mal riuscita dello stile di Brizzi, Ammaniti, soprattutto Giuseppe Casa (che a sua volta, e a suo modo , rifrigge Salinger e rimpasta Céline, Queneau, storpiando Benni). Infatti, il soggetto stesso del romanzo è davvero originale: un ascensore che si blocca, ad agosto, con tre ragazzi dentro, di cui uno serial killer viziosetto di sangue. Ragazzi, la letteratura dei romanzi è ad un capolinea: è iniziata con il meraviglioso romanzo del seicento di Cervantes, finisce miseramente nello spreco di carta e inchiostro di questi assurdi geni dell’imitazione dello stile, dimenticando che la letteratura, come tutte le cose importanti, è fatta di sostanza.