Proprio così. Una poesia per la domenica dedicata a tutti noi, in un giorno in cui per definizione il filo della nostra vita ‘ordinaria’ si spezza (o si piega brevemente, meglio) per lasciare spazio ad altro: il riposo del corpo; quello della mente, si spera; lo spazio a un ‘ritmo’ alternativo, anche.
Il ritmo delle chiacchiere con gli amici, la famiglia o il partner. Il ritmo delle escursioni in luoghi ‘altri’ (metaforici o meno) rispetto a quelli abitati durante la settimana. Il ritmo diverso del respiro che incontra un’aria diversa.
Il cambiamento del ritmo del cuore, che è il giorno giusto per ringraziare, come scrive la poetessa Wislawa Szymborska nei versi che seguono.
Al mio cuore, di domenica
Ti ringrazio, cuore mio:
non ciondoli, ti dai da fare
senza lusinghe, senza premio,
per innata diligenza.Hai settanta meriti al minuto.
Ogni tua sistole
è come spingere una barca
in mare aperto
per un viaggio intorno al mondo.Ti ringrazio, cuore mio:
volta per volta
mi estrai dal tutto,
separata anche nel sonno.Badi che sognando non trapassi in quel volo,
nel volo
per cui non occorrono le ali.Ti ringrazio, cuore mio:
mi sono svegliata di nuovo
e benchè sia domenica,
giorno di riposo,
sotto le costole
continua il solito viavai prefestivo.
Wislawa Szimborska
La gioia di scrivere
Adelphi
19 euro
Foto | Flickr
kindlerya
17 ott 2010 - 15:15 - #1il testo della poesia è pieno di errori di battitura e l’interruzione tra una strofa e l’altra per la pubblicità è un oltraggio alla letteratura