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Come aprire un libro rilegato senza rovinarlo

Pubblicato: 15 set 2010 da Roberto Russo

Come aprire un libro rilegato senza rovinarlo

Se siete dei bibliofili e, oltre al contenuto, vi interessa anche l’estetica di un libro, senza dubbio molte volte avrete fatto attenzione ad aprire un libro, soprattutto se rilegato come si deve, per non rovinarlo.

Racconta in proposito William Matthews, il più famoso rilegatore americano, nel suo libro Modern Bookbinding Practically Considered:

Molti anni fa un mio ottimo cliente, un vero intenditore, che pensava di sapere perfettamente come maneggiare i libri, è venuto nel mio ufficio quando avevo appena finito di rilegare un prezioso volume che era pronto per essere inviato a destinazione. Lui lo ha preso in mano e, tenendo il dorso stretto (invece di lasciare il gioco alle pagine) lo ha aperto decisamente al centro esclamando: “Ma che bello il tuo lavoro!”. Io sono quasi svenuto: aveva, infatti, rotto il dorso e dovevo di nuovo rilegarlo.

Come aprire un libro rilegato senza rovinarlo

Tenendo presente che non bisogna mai forzare il dorso, ecco un metodo scientifico per aprire i libri senza rovinarli:

  • prendi il libro e mettilo su un tavolo poggiandolo sul dorso
  • apri la prima di copertina
  • apri la quarta di copertina
  • apri quindi un po’ di pagine a sinistra e poi a destra; continua in questo modo fino a quando il libro non sarà del tutto aperto sul tavolo
  • a questo punto premi leggermente le pagine in modo da aprire per bene il libro
  • ripeti quest’operazione due/tre volte in modo da permettere la buona apertura del libro

Via | Boingboing
Foto | Flickr

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di chunfy

    chunfy

    15 set 2010 - 13:08 - #1
    1 punto
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    Questa mi mancava! Ho una collana numerata (e credo rara) di libri di Pascoli e ho pauraa toccarli :D

    Grazie!

  • mr.oizo

    15 set 2010 - 15:03 - #2
    1 punto
    Up Down

    si, d’accordo, i libri rari e di un certo valore vanno maneggiati con una certa cura.
    Ma se si parla dei libri che leggiamo tutti i giorni, quelli che ci tengono compagnia in metropolitana e prima di andare a dormire, bhè, a mio pare quei libri DEVONO essere rovinati, vissuti, letti. Le pieghe e i segni che conseguono alla lettura del libro sono una sorta di mediazione tra il lettore e il libro, la testimonianza del nostro passaggio su quelle pagine.

    Che odio quelli che lasciano intonsi i libri, e che, fosse per loro, girerebbero le pagine con delle pinzette.

  • Vincent von Geiten

    15 set 2010 - 15:50 - #3
    0 punti
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    I libri di tutti i giorni vanno maltrattati.

  • sarath

    06 ott 2010 - 19:26 - #4
    0 punti
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    penso anchio che i libri che leggiamo devono avere le nostre tracce,devono essere vissuti,eh dopo averli pagati abbastanza si deve xD
    però se sono dei libri costosi,rari ,importanti ecc bisogna fare attenzione :)

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