Capita di dire di un libro che sia prezioso, che si tratti di un gioiello, che faccia rimanere a bocca aperta. Spesso ci si riferisce alla trama, al modo in cui è scritto o anche alla particolarità dell’edizione. C’è invece chi declina letteralmente la parola prezioso e trasforma i libri in gioielli.
Jeremy May ha lanciato Littlefly – Literary Jewels che consiste nel realizzare e vendere veri e propri gioielli artigianali realizzati, udite udite, con materiale di libri “vecchi”. Praticamente May seleziona i libri e ne ricava dei pezzi tagliando varie pagine e realizzando con essi i vari pezzi unici che poi sono dipinti con una speciale vernice. Il libro tagliato, poi, viene lavorato e trasformato nel cofanetto portagioie in modo che il gioiello sia veramente unico e, stando alle intenzioni dell’artista, ci sia una sorta di continuità tra la preziosità del libro e la bellezza del monile.
Si tratta certamente di una iniziativa originale e di un interessante modo di riciclare la carta, però anche un po’ triste: un libro con un buco al centro è sempre un qualcosa di “morto”.
Via | Threhuggher
seal
14 set 2010 - 11:28 - #1Alcuni sono carini. Un’ idea comunque particolare.
::: Oil Only Ocean :::
15 set 2010 - 17:21 - #2a me sembrano dei sassi con una cordicella… :)
.
spero almeno che non costino troppo…
pediccia
21 set 2010 - 11:02 - #3Finalmente lo scrittore sfigato e sfortunato avrà un poco di gloria, ma colmo dei colmi il suo nome è sparito perché c’è….il buco.
Cosa non si fa per i soldi! Però esiste anche l’arte moderna e concettuale: a voi l’ardua sentenza.