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Forse ricostruito il vero volto di Shakespeare. Vi incuriosisce conoscere il volto degli scrittori?

Pubblicato: 06 set 2010 da Roberto Russo

Il vero volto di William Shakespeare?Un approfondito studio forense e storico ha portato, per History Channel, alla ricostruzione tridimensionale del volto di William Shakespeare. Molti studiosi non sono convinti dal risulato che, comunque, è molto dettagliato.

Al di là della fedeltà o meno all’originale, la notizia mi ha fatto piacere per un motivo del tutto personale: sono un po’ fissato nel voler vedere il volto dell’autore del libro che sto leggendo. Quando prendo un libro la prima cosa che faccio è vedere se in quarta di copertina o nelle bandelle ci sia una foto dell’autore e ci ritorno sopra quando leggo un passaggio del libro che mi colpisce particolarmente o quando chiudo il libro. Ci sono alcuni autori, ovviamente, ben noti e il cui volto ritroviamo ovunque. Ce ne sono altri, invece, di cui è difficile trovare immagini. Ecco, proprio questi sono la mia passione e il mio complemento alla lettura di un libro.

Non so se possa essere una mania di lettore doc, ma certamente vedere il volto dell’autore (o anche curiosare tra più di una foto) mi aiuta a leggere meglio il libro.

Foto | Repubblica

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Obsidian

    06 set 2010 - 11:25 - #1
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    anche per me conoscere il volto dell’autore di un libro è importante. più che altro, sono curiosa, così mi ritrovo a fare ricerche per raccogliere informazioni riguardanti lo scrittore del libro in questione, e dalle ricerche ne emerge, ovviamente, anche il volto. è un modo per apprezzare maggiormente l’autore. comunque quel volto lì a me farebbe leggermente impressione. forse perché sono consapevole del fatto che quello è il volto di una persona il cui corpo non esiste più da tantissimo tempo. sembra reale, preciso nei dettagli in modo sorprendente, ma anche molto alieno. :S

  • Profilo di plusmin

    plusmin

    06 set 2010 - 18:11 - #2
    0 punti
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    quindi shakespeare era uguale a dennis hopper. o viceversa…

  • Profilo di pediccia

    pediccia

    18 set 2010 - 09:58 - #3
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    Simpatico questo interrogativo di Robo sull’aspetto “esteriore” degli scrittori. Ora però mi domando: se si sta leggendo un saggio, un libro giornalistico e forse anche un giallo e affini penso che scoprire le sembianze più o meno belle dell’autore non influenzi più di tanto (vedasi per esempio Camilleri, colto e ironico, ma…).
    Ma se state leggendo un coinvolgente romanzo d’amore o un sensuale libro di poesia e/o opere che trattano di amore e anche di un sano erotismo sono convinto che influenzi così tanto da buttare il libro dalla finestra! “Ma come mi ero talmente innamorato della protagonista da immaginarla più o meno affascinante come l’autrice, invece quando ho visto la foto: che delusione!” E allora meglio rimanere con i nostri sogni e immaginazioni. Forse dovremmo vedere la bellezza dell’anima dell’autore, ma quella la possiamo solo intuire leggendolo. Ma se quell’opera è falsa e non “sentita” interiormente, chi mai ce lo dirà?

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