
Mentre da noi ci si arrabatta tra penuria di eBook, confusione sugli eReader, incapacità di autori, editori e agenti a ragionare in maniera nuova per quel che riguarda i libri e i relativi diritti d’autore, in Giappone i lettori stessi si organizzano per crearsi da soli gli eBook digitalizzando i testi in proprio, cosa questa legale nel Sol Levante.
Stando ad una ricerca della Macromill Inc. effettuata su trecento possessori di iPad, il 20% degli utenti aveva già digitalizzato i propri testi e un altro 30% si apprestava a farlo. La motivazione risiede nel fatto che per molti lettori nipponici è più comodo leggere un eBook che non, per esempio, una pagina sbiadita di un libro.
Come effetto collaterale si è avuta una crescita delle vendite di scanner, sempre più sofisticati e meno costosi. Se se ne accorge la SIAE mi sa che arriva una qualche tassa anche sugli scanner…
Foto | Flickr
clauderouges
25 ago 2010 - 19:27 - #1Perché dovrebbe essere illegale digitalizzare i propri libri? Io di un mio libro posso fare ciò ceh voglio per uso personale, esattamente come posso farmi una copia di un mio cd da tenermi per me, non è così?