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Libri che non vendono: The Change We Choose di Gordon Brown

Pubblicato: 13 ago 2010 da Roberto Russo

Libri che non vendono: The Change We Choose di Gordon BrownLo so che non si dovrebbe gioire delle disgrazie altrui, ma conosco anche il proverbio per il quale aver compagno al duol scema la pena. A quattro mesi dalla pubblicazione, il libro di Gordon Brown (ex primo ministro inglese) The Change We Choose: Speeches 2007-2009 – raccolta di 300 pagine dei discorsi fatti fra il 2007 e il 2009 – ha venduto 32 copie, tanto che diversi librai, pur di toglierselo di torno, lo vendono a 5,97 sterline contro le 20 del prezzo di copertina (lo vendono a poco più di 7 euro mentre in realtà ne costa 24).

Non è il primo libro di Gordon Brown che va male: il suo Wartime Courage: Stories of Extraordinary Courage by Ordinary People in World War Two non ha superato le 800 copie vendute, mentre Courage: Eight Portraits ne ha vendute 5.200. Dalla casa editrice, Mainstream, fanno sapere che “i numeri delle vendite sono informazioni private e non intendiamo commentarle pubblicamente”.

Se da un lato può essere una (magra) consolazione per l’esercito di editori vari e autori esordienti (fermo restando che, comunque, 800 copie e, meglio ancora, 5200 copie sarebbero una vendita interessante per i “piccoli”), dall’altro mette in luce un altro aspetto: non basta essere famosi ed aver pubblicato con una grande casa editrice. Gli ingredienti per un libro di successo sono da ricercare altrove. E, soprattutto, non bisogna mai e poi mai credere alla pubblicità e alle sibilline fascette che affermano che di un libro sono state vendute migliaia di copie in una settimana…

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pediccia

    pediccia

    09 set 2010 - 21:43 - #1
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    Povero Gordon, prima un flop in politica, ora come scrittore! Questi inglesi sono proprio cattivi. In fondo Brown li ha rappresentati per tanti anni e poi non è stato così negativo. Però fare un libro sui propri discorsi politici è veramente troppo! Forse pensava al successo (vero o finto?) che in Italia hanno libri simili, ma si è sbagliato di grosso: gl’inglesi forse sono stati spietati con lui, ma gl’italiani ci vanno pazzi per libri simili, vanno ancora alla concitata ricerca di discorsi e/o libri “mussoliniani” e impazziscono per i lbri che parlano di politica e di potere. Ovviamente di politica con la p minuscola che è quella che impazza da noi e del vile potere servile.
    Caro Signor Gordon Brown noi italiani siamo talmente drogati di politica che non ci frega niente se la qualità della vita per molti diminuisce drasticamente e per altri aumenta, non ci frega niente se il burrone è vicino. L’essenziale è nutrirci del “carisma” dell’Innominato e della politica virtuale che sono quelle che ci portano magicamente in Paradiso anche se alcuni di noi patiscono la fame.
    Voi di queste panzane ve ne strafregate e non guardate in faccia a nessuno, ecco perchè siete stati e per altri versi lo siete anche oggi, un popolo con i….c….

  • Profilo di pediccia

    pediccia

    09 set 2010 - 21:43 - #2
    0 punti
    Up Down

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