Passione libri: l'antennina interiore dei lettori Doc

leggereOk ragazzi. Questo vuol essere un post a cuore aperto, per la serie 'Passione libri', perchè riguarda persone che non fanno più parte della nostra vita, di libri che ci ricordano qualcuno a cui abbiamo voluto bene, di 'consigli di lettura' che non abbiamo mai dimenticato. Da anni.

Perchè se ami i libri è così: non appena qualcuno di parla, anche di sfuggita, di un testo che lo ha appassionato, ti si drizza una sorta di 'antennina' interiore, e quelle parole (il titolo del libro, l'autore, il giudizio della persona che sta parlando) ti si fissano nella testa e nel cuore, e non le scordi. Confermate, lettori Doc?

Come l'estasi sul volto della (attenzione!): ragazzadelfratellodellamiababysitter, che parlava con lui di “Anna Karenina”. “Bellissimo”, disse senza aggiungere altro. Non l'ho mai dimenticato, sebbene lei l'abbia vista, due tre volte, e che mi ha spinto a immergermi nella lettura del 'mattone'. Bellissimo.

O la mia amata professoressa di Lettere al liceo, che mi consigliava di leggere l'opera omnia di Oliver Sacks. Consiglio che per oltre quindici anni ho disatteso, e che stamattina mi sono riproposta di compiere. E voi, avete una storia come queste da raccontare?

Foto | Flickr

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