Black Friars. L’Ordine della Spada, di Virginia de Winter, primo volume di una trilogia composta da romanzi autoconclusivi, sarà in libreria a partire dal 16 luglio.
L’italianissima Virginia de Winter, apprezzata web-scrittrice, dopo aver affascinato per molto tempo i lettori online, ha suscitato l’interesse di una casa editrice importante. Fazi, per la precisione. Che ha deciso di “prenderla a bordo” e organizzarle un debutto cartaceo di prim’ordine. D’altronde, il progetto di Virginia de Winter è sicuramente interessante.
Black Friars. L’Ordine della Spada è un fantasy + romance medievaleggiante (ma anche rinascimentaleggiante, con “tocchi”, qua e là, che richiamano ‘600, ‘700 e anche ‘800), “intriso” di atmosfere gotiche di quasi settecento pagine. In esso si sviluppano le vicende di Eloise Weiss, una discepola della Scuola di Medicina, e le sue relazioni con il Princeps dello Studium Axel Vanderberg e il vampiro antico e potente Ashton Blackmore. Ma oltre a loro nel libro troveranno spazio confraternite, fede, irrazionalità, poteri soprannaturali, casate antiche, uomini, eroi, demoni e redivivi. E, soprattutto, una spettacolare ambientazione.
Lo stile di Virginia de Winter è ricco e ricercato; l’azione e lo sviluppo della storia si alternano a lunghi momenti descrittivi. Black Friars è un libro per chi ama immergersi completamente nelle realtà e nelle atmosfere evocate dalle pagine.
Trattandosi di uno stile particolare, risulta sicuramente utile, per una valutazione più oggettiva, leggere i capitoli messi a disposizione dall’autrice sul suo sito. Questo è un assaggio:
«Una statua dallo splendore del marmo di luna e una bellezza straziante da far desiderare anche l’Inferno per poterla vedere ancora. L’aveva distratta per un istante, emergendo sul terrore folle che le invadeva il cervello.
Né morto né vivo, una creatura del sangue che cammina per l’eternità su quella soglia che agli umani è consentito varcare una volta soltanto, senza ritorno.
Lui invece, da qualche parte lungo i secoli, era tornato.Il suo potere era talmente forte che gli aggressori non erano riusciti a vederlo. Eloise era sicura che non si fossero accorti di lui fino a che non era piombato loro addosso e adesso nel buio cieco si stava svolgendo un massacro: scorgeva solo sagome, ma aveva la percezione netta del sangue che scorreva, caldo e metallico, macchiando la polvere della strada. La misericordia del buio le celava alla vista l’immagine di corpi smembrati e della forza umana opposta a un’altra forza che di umano non aveva nulla.»
Virginia de Winter
Black Friars. L’Ordine della Spada
Fazi Editore
€ 19,50
704 pagine
ayesha
18 set 2010 - 16:34 - #151Un “sentore” di questo c’è. E può darsi che nel terzo libro (il sequel, il secondo dovrebbe essere un prequel), la cosa si faccia palese e anche importante. Ma per ora, l’amore è tra Axel e Eloise.
kalah
03 ott 2010 - 22:13 - #152Ciao,io non sono registrata in questo blog, ma ci sono arrivata cercando informazioni su questa trilogia. Non conoscevo l’autrice, non ho quindi mai letto le sue ff. Ho comprato il libro sulla base di una recensione sul sito della Feltrinelli… A me è piaciuto tanto, devo dire che non ho mai pensato ad un triangolo amoroso, perchè non mi pare di averne visto i presupposti… lei rimane si affascinata dalla bellezza del vampiro (insomma la sua apparizione è descritta così: “Una statua dallo splendore del marmo di luna e una bellezza straziante da far desiderare anche l’Inferno per poterla vedere ancora”), ed è sicuramente affezionata a lui, ma non mi sembra di aver letto niente che facesse pensare a qualcosa di più. La storia tra Eloise e Axel mi è sembrata molto realistica, c’è la gelosia, c’è la difficoltà nel perdonare qualcosa che fa male, soprattutto perchè il dolore viene da chi ami più di ogni altra cosa, e c’è la voglia di superare quel dolore per quanto difficile sia.
Al di la del lato romantico, devo dire che la storia in se mi ha preso completamente, insomma frati “guerrieri”, confraternite, collegi, il Presidio e dei luoghi che ricordano proprio un’altra epoca. Anche i personaggi “secondari” sono ben delineati, tra i miei preferiti Gil Morgan e Bryce, e Adrian Blackmore col suo essere sempre gentile ma con uno sguardo che nasconde le sofferenze del passato. Poi non so gli altri lettori, ma in alcuni punti ho pure riso da matti.
Inutile dire che non vedo l’ora di leggere il secondo capitolo di questa trilogia.
mongociccia
12 ott 2010 - 11:58 - #153sto leggendo questolibro in questi giorni, sono alle ultime 100 pagine piu o meno, che dire bello ma particolare, sembra non ci sia una trama vera e propria inizialmente, ma poi si sviluppa tutto ora credo di essere arrivata ad un puntoimportante della storia. C’è dadire che la scrittura e’ abbastanza particolre, ma e’ scorrevole anchese confesso che in alcuni punti mi perdo e solo dopo un po’ riesco a riprendere il filo del discorso… non è sicuramente un libro facile, anzi, ma mi piace e per ora il mio parere è positivo. vi sapro’ dire meglio quando l’avro’ finito.
cucciola97
12 ott 2010 - 15:13 - #154Che dire di Black Friars dal primo momento che l’ho visto mi è piaciuto e non mi ha affatto delusa,anzi!
i personaggi li ho trovati particolari e ben caratterizzati,mi piacciono molto Eloise Weiss,Ashton Blackmore e Axel Vandemberg.Appunto su questi personaggi trovo che il dolore di Eloise sia tenerissimo e (per me si intende) e molto realistico come l’affetto per Ashton ad esempio.Insomma sono d’accordo con tutte le persone che hanno scritto commenti positivi su questo romanzo^^
p.s l’ho trovato in alcuni punti un pò lento,ma il resto era stupendo bacibaci
mongociccia
14 ott 2010 - 01:00 - #155finito ieri notte… bello mi è piaciuto come avevo accennato.. pero’ io non accetto un finale cosi… o meglio si va bene il finale cosi, ma ora voglio chiarire tutti i dubbi che ho in testa e tutte le cose lasciate un po’ a metà…
Ci sarà un seguito vero?? :)
ayesha
14 ott 2010 - 09:57 - #156Ciao mongociccia! :-) Black Friars è una trilogia. :-) Il prossimo libro sarà un prequel, però; il seguito arriverà come terzo libro (salvo variazioni). :-) Comunque, molte cose credo che saranno spiegate proprio nel prequel.
mongociccia
14 ott 2010 - 12:45 - #157aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa….
ayesha, non potevo credere che finisse cosi.. mi sembrava strano a me!! anche perchè veramente mi ha lasciato con duemila domande non risposte!!
APPELLO PUBBLICO POTRESTE LEGGERLO IN FRETTA COSI IO POSSO FARE UN PO DI ESEMPI?? :D
grazie Ayesha sei sempre la numero uno, e la mia fiamma nel buio!! :D
ayesha
14 ott 2010 - 17:12 - #158Aahahahahah, grazie carissima! :-D
p.s. comunque no, spoiler no, eh!! Perchè può sempre passare qualcuno che non l’ha letto il libro. Quindi, mi raccomando… i chiarimenti devono essere sempre criptici e sibillini!!! ^_^ In modo che solo chi ha letto possa capire!!
mongociccia
15 ott 2010 - 11:47 - #159certo capo!!! :D
ayesha
15 ott 2010 - 17:04 - #160^__^
sangueblu
29 ott 2010 - 10:30 - #161@Ayesha,visto che su questo libro c’è stata una discussione lunghissima in questi mesi, a cui ho partecipato attivamente pur non avendo ancora letto il libro,vorrei poter esprimere il mio giudizio,visto che l’ho terminato da poco e ne sono rimasta molto colpita!!
(se pensi sia inopportuno o troppo lungo,ti prego di cancellarlo o tagliarlo… vedi te!
Non mi offendo di certo. Ma mi piacerebbe che potesse essere d’aiuto a qualcuno….
^_^
Intanto ti mando un bacione e ti ringrazio di averci “proposto” questo libro…perchè ne valeva davvero la pena!!! ( e sei stata impeccabile sia nella presentazione che nel tuo giudizio globale)Riesci ad essere sempre molto obbiettiva. Lo sai che io sono molto “di pancia” e mi faccio prendere dall’entusiasmo,quindi il mio giudizio sarà forse un po’ sopra le righe… ma mi è piaciuto davvero troppo!!! :-)
sangueblu
29 ott 2010 - 10:31 - #162676 PAGINE DI PURA POESIA
IL TRIONFO DELLA LINGUA ITALIANA,DELLE DESCRIZIONI PREZIOSE E SUGGESTIVE CHE SERVONO A CONNOTARE PERFETTAMENTE UN’ATMOSFERA E NON SOLO A DISEGNARE UN PERSONAGGIO,UN EVENTO O UN MOMENTO STORICO (SE PUR FITTIZIO);IL TRIONFO DELLE IDEE…
UNA VERO GIOIELLO NEL MONDO DELL’URBAN FANTASY.
Difficilmente ci si trova davanti ad un’Opera Prima così ben scritta e ben strutturata;e già solo per questo considererei Black Friars un vero CAPOLAVORO.
Certo,come molti sapranno,Virginia de Winter non è nuova alla scrittura (anche se io personalmente non avevo mai letto nulla di suo), conosciuta nel web col nome di Savannah era già un’apprezzata scrittrice di Fan Fiction.Ma certo un conto è scrivere godibili Fan Fiction e un altro presentare un vero romanzo,e così corposo tra l’altro,così ricco di spunti e con un suo mondo tanto reale quanto fantastico. Come è ovvio che sia ( ci sarebbe da chiedersi altrimenti se Virginia non sia a sua volta “di un altro Mondo” ^_^) il libro non è esente da “difetti” - come a tratti l’uso eccessivo di aggettivi o “toni anche troppo pomposi” che fanno correre il rischio di distogliere un po’ l’attenzione dal concetto del periodo o della frase oppure che la storia in sè in alcuni punti sia un tantino troppo nebulosa.
Ma ciò non toglie che Black Friars sia un LIBRO,nel suo complesso,veramente STUPENDO,in quanto :
- L’idea della STORIA è GENIALE.
- I suoi VAMPIRI NON sono STEREOTIPATI. (ed ho apprezzato molto il ruolo di Ashton e della sua famiglia a difesa e protezione della razza umana)
- FINALMENTE UNA STORIA TRA “UMANI”.
- Una volta tanto non ci sono scontati triangoli amorosi,ma al contrario i rapporti che si creano tra i tre protagonisti ( Eloise, Axel ed Ashton) servono alla maturazione psicologica e personale di ognuno.
- L’ATMOSFERA GOTICA E’ SUBLIME; viene resa perfettamente e vividamente in una vasta gamma di sfumature,senza essere mai troppo “spaventosa” od angosciante.
- E’ ASSOLUTAMENTE MERAVIGLIOSO IL MONDO FITTIZIO DA LEI CREATO,talmente vivido e coerente che sembra essere esistito davvero….
E in un certo senso ci piacerebbe davvero,perché sarebbe bellissimo pensare ad un Medio Evo in cui alle donne veniva data tanta dignità,tanta libertà e tanta parità rispetti all’Uomo. Bella l’idea di una Cittadella indipendente,dove lo Studio era considerato una cosa quasi sacra,tanto veniva riconosciuto importante;Bellissima l’opportunità data ad Eloise,di essere se stessa,un medico donna.Bella la strutturazione della società e interessanti tutte le varie Corporazioni.
- NON MANCANO MOMENTI DIVERTENTI E A TRATTI ESILARANTI (come alcuni scambi tra Eloise ed Ash oppure le “quasi morti” di Bryce… :-D)
- I PERSONAGGI DI “CONTORNO” sono COINVOLGENTI e molto ben tratteggiati.Tutti essenziali al racconto e SAPIENTEMENTE “DOSATI” nelle loro apparizioni e nei loro interventi.
- C’è SEMPRE UN ALONE DI MISTERO per cui nessuno è mai ciò che sembra e fino all’ultimo il lettore si aspetta delle cose che poi vengono ribaltate…
- Intrigante la SCIA DI PICCOLI INDIZI lungo tutta la narrazione per mettere pian piano insieme tutti i pezzi…
- Ma soprattutto,LA STORIA D’AMORE tra Eloise ed Axel E’ SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSA!!!!
Ci sono dei DIALOGHI A DIR POCO DA PELLE D’OCA, e della SCENE talmente SENSUALI , DELICATE MA AL TEMPO STESSO “ROVENTI”, che ci si ritrova con il cuore in gola e la voglia di leggerne ancora!!!…
AXEL E’ un “uomo di carta” FANTASTICO:E’ quel personaggio che quando chiudi l’ultima pagina del libro ti manca….
E ti manca davvero.
Mi ripeto:questo libro è un CAPOLAVORO.
Uno dei più belli che abbia letto quest’anno.
Probabilmente uno dei più belli che abbia letto PUNTO.
Mi rammarico solo di non essermici approcciata prima…
E adesso aspetto solo il prossimo ( e sarà davvero moto dura l’attesa…^_^) certa che sarà ancora migliore di questo,perché la brava Virginia sicuramente saprà aggiustare il tiro (dove può migliorare lo stile) perché le idee ci sono tutte,tante e apprezzabilissime che non fanno che creare ottimi presupposti.
Quindi le CINQUE STELLINE che dò sono oltre che meritate,tese a premiare tutta questa serie di cose.
Leggete senza indugio Black Friars,non lasciandovi scoraggiare da un inizio che può apparire un po’ troppo “pomposo” o complicato.Solamente dopo poche pagine si entra perfettamente in sintonia con lo stile e si prende confidenza con lo svariato numero di personaggi e la lettura diventa estremamente scorrevole…e si fa fatica a smettere per riprendere poi….
Solo ora sorge un GRANDE PROBLEMA:
Visto che il prossimo libro sarà un PREQUEL e servirà a svelarci e a spiegarci tante cose…. quale tortura sarà aspettare ancora due anni per vedere la reazione di Eloise alla “rinuncia” di Axel e al ritorno di Ashton???!!!??? OH MIO DIOOOOO!!! ….AIUTO!!!!! *_*
sangueblu
29 ott 2010 - 10:31 - #163Mi ripeto…se e troppo lungo…taglia pure! Vai tranquilla!!!! ;-)
ayesha
29 ott 2010 - 18:40 - #164Ma che lungo!!!! ^__^ Hai fatto benissimo a scrivere questo commento!! Che in buonissima parte condivido. Io ritengo Virginia de Winter una scrittrice che, una volta corretti alcuni difetti (ehi, è giovane, è al primo romanzo!!), scriverà libri bellissimi! Ha veramente molto, molto talento! Io mi aspetto davvero tanto da lei!
p.s. e trovo molto bello che tu esprima i giudizi con così tanta passione! Quindi… sentiti libera - sempre - di scrivere “di pancia” tutte le volte che vuoi!! ^____^
Un bacione grandissimo sangueblu!! :-) :-) :-)
sangueblu
29 ott 2010 - 19:55 - #165Grazie cara Monica!!! Ti voglio veramente un mondo di bene!!! :-)
ayesha
29 ott 2010 - 20:28 - #166Anch’io carissima Sara!!! :-) :-) :-) :-*
nippi
31 ott 2010 - 10:52 - #167Non vedo l’ora di leggerlo!!
Grazie come sempre ad Ayesha per le tue splendide recensioni ma questa volta ringrazio in maniera particolare @sangueblu, perchè con i suoi commenti scritti di “pancia” mi ha fatto leggere dei libri meravigliosi che altrimenti non avrei nemmeno comprato :-)
Bravissima la mia Sara!!
Baci baci a tutti!!
sangueblu
01 nov 2010 - 14:52 - #168@mia carissima amica nippi…mi fai commuovere!!! ^_^ E anche tu Ayesha!! ç_ç
Grazie tesori…. Mi avete rallegrato le mattinata!… :-)
Un bacione
missa80
02 nov 2010 - 12:18 - #169CIAO A TUTTE!
HO TERMINATO DA POCO LA LETTURA DI BLACK FRIARS E HO PENSATO DI INSERIRE QUI IL MIO GIUDIZIO PER CONDIVEDERE CON VOI QUELLO CHE, A MIO AVVISO, E’ UN CAPOVOLORO.
SI, PROPRIO COSI’, UN CAPOLAVORO (ANCHE SE LO STILE DELL’ AUTRICE, PER ME GIà OTTIMO, PUò COMUNQUE ESSERE MIGLIORATO…E NON VEDO L’ORA DI POTER LEGGERE QUESTE MIGLIORIE NEL PREQUEL E NEL SEQUEL) DAL MOMENTO CHE MI HA EMOZIONATA COME POCHI LIBRI HANNO SAPUTO FARE.
Black Friars rappresenta uno dei libri più intensi mai letti: dopo l’ultima parola ne sento già la mancanza, la nostalgia.
Quindi, prima di recensirlo un grazie è, per me, doveroso:
Grazie mille Virginia, ancora una volta, per avermi regalato questo gioiello.
Protagonisti di questo librone di 682 pagine sono principalmente Eloise Weiss, Axel Vandemberg e Ashton Blackmore.
Siamo alla Notte di Ognissanti nella Vecchia Capitale. C’è grande fermento: il Presidio, custodito dai Frati Neri, spalanca le sue porte lasciando infuriare le creature che la abitano per l’unica notte dell’anno in cui è loro concesso.
Eloise è la figlia del Lord Cancelliere di Aldenor cresciuta con i fratelli Vandemberg (Fabian, l’attuale Re di Aldenor, Axel, Bryce e Jordan) ma è anche una Scholara della Societas di Medicina che pratica il tirocinio al Misericordia: è una ventenne decisa, testarda e orgogliosa e con Axel Vandemberg assume un atteggiamento sprezzante dall’ ironia tagliente.
Nella Notte di Ognissanti viene presa di mira da un gruppo di Penitenti alla continua ricerca di anime da punire e viene salvata da Ashton Blackmore.
Ashton nato Blackmore e vampiro di stirpe di sangue Blackmore, appartenente ad una delle casate più influenti sterminata sedici anni orsono; è un componente della Reggenza di Altieres,divenuto vampiro a ventotto anni vota la sua immortalità(di 400 anni) alla protezione della sua famiglia; ritorna dal suo sonno di 16 anni grazie al richiamo di Eloise: si dimostra essere estremamente gentile e protettivo con Eloise ed instaura con lei un rapporto basato sulla fiducia e la lealtà reciproche..un rapporto di amore fraterno, forse per esorcizzare il suo passato intriso del dolore di molte perdite.
Il rapporto che si instaura tra la Scholara e il redivivo Ashton è così profondo da scatenare la furia cieca e la gelosia possessiva di Axel Vandemberg.
Axel Vandemberg è Duca dell’Ordine della Chiave, Principe del sangue e Principe dello Studium oltre che erede al trono della Nazione Sovrana di Aldenor: ama Eloise da quando a tre anni per la prima volta l’ha tenuta tra le sue braccia appena nata e ama profondamente anche i suoi fratelli, soprattutto Bryce.
E’ affascinante, dissoluto, ribelle, manipolatore, possessivo ma anche dolcissimo e romantico e ostinato.
Axel ed Eloise hanno entrambi un carattere forte, testardo e orgoglioso che li porta molto spesso a scontrarsi: l’attrazione tre di loro è palpabile, quasi dolorosa; si feriscono in nome di un passato doloroso e tentano di negare il fuoco della passione e dell’amore che brucia tra loro, sopito dalle loro ceneri, ma mai dimenticato.
Da sfondo a queste due bellissime storie d’amore: fraterno da una parte e bruciante dall’altro, l’ autrice dipinge un’ambientazione medievale realistica,particolareggiata. Il tutto permeato da un’ atmosfera gotica: per questo evocativa, misteriosa e cupa.
Lo stile è ricercato, evocativo e ricco di metafore: al contempo sontuoso, solenne, regale ma anche elegante e MAI ridondante.
I pensieri sembrano sussurrati nel fardello delle loro angosce e nella sensuale intimità dei loro sguardi più estremi; le emozioni così delicate e laceranti esprimono la poesia che permea l’intera opera, ma anche il realismo con il quale sono resi i personaggi.
La lettura di questa prima fatica di Virginia de Winter è stata tante cose: sorpresa, rabbia e dolore, amarezza e tristezza e gioia e speranza..amore: sì, perché in quelle pagine ritrovi pezzi di te stessa, stralci della vita che altro non è che un dipinto di tutte queste emozioni da lei descritte in modo così semplice e sublime.
missa80
02 nov 2010 - 12:22 - #170@sangueblu: tesoro!!! ovviamente io CONDIVIDO in pieno tutto ciò che hai scritto su BF!!! UN CAPOLOVARO!
Il tuo commento a quest’ OPERA PRIMA della talentuosa Virginia de Winter, è davvero bellissimo ed appropriato, come sempre.
Un bacione,
Micky
malinca
02 nov 2010 - 15:19 - #171@Sangueblu: mia cara gemella!! Hai colto tutti gli aspetti più belli del romanzo! E, come da te suggerito, ecco il mio commento…
Da dove cominciare?
Mi vengono in mente tante cose da scrivere e non riesco a dargli un ordine.. Black Friars non è un libro facile da commentare, perchè ti lascia dentro diverse suggestioni con cui fare i conti. Facciamo così: ho fatto un viaggio.. Bellissimo! Ho visitato luoghi oscuri, catacombe, cunicoli, labirinti, ma cavolo ci ritornerei subito! Ho assaporato un’atmosfera gotica, sublime, che vorrei assaggiare di nuovo..Certo è stato un viaggio pericoloso. Ho conosciuto gli esseri del Presidio: creature dal sangue nero, demoni e quant’altro. Però, ho avuto anche l’occasione di incontrare persone e vampiri straordinari come Eloise Weiss, Axel Vandemberg (potessi sul serio incontrarlo di persona!!)e Ashton Blackmore. Per non parlare di Cain, Bryce, Adrian, Jason e tanti altri.. Ho assistito ad eventi paranormali che vanno oltre la comprensione umana. Cavolo mi sono persino innamorata! C’è chi dice che Virginia De Winter abbia uno stile troppo pomposo, io ribatto così: è proprio grazie a questo suo stile che sono entrata nelle viscere della storia e dei luoghi in cui si svolge; grazie al suo stile ho potuto compiere questo viaggio.
Da dove cominciare? Ecco: leggetelo!
malinca
02 nov 2010 - 15:21 - #172@Missa:La tua descrizione di Axel è fenomenale…. ;))))))))) Baciotti!
@Ayesha: mille bacini!!!!
missa80
03 nov 2010 - 10:59 - #173@Malinca: grazie mille tesoro!!!
“C’è chi dice che Virginia De Winter abbia uno stile troppo pomposo, io ribatto così: è proprio grazie a questo suo stile che sono entrata nelle viscere della storia e dei luoghi in cui si svolge; grazie al suo stile ho potuto compiere questo viaggio”.
Concordo in pieno! E’ proprio grazie al suo stile “pomposo”, ricercato, ricco di metafore che l’ autrice mi ha catturata e mi ha resa così partecipe..mi ha fatto sentire i personaggi così vividi e reali!
Un bacio enorme!!!
sangueblu
03 nov 2010 - 11:44 - #174@mlinca e @missa GRAZIE!!! Un grande bacio anche a voi!!!
Evviva BF!!!
missa80
03 nov 2010 - 11:59 - #175@sangueblu: figurati tesoro!!! BF è nei NOSTRI CUORI!!! un baciotto enormeeeee!!! ^_-
malinca
03 nov 2010 - 12:24 - #176@Missa e Sangueblu: Oltre a Black Friars, qui mi pare che anche Axel sia entrato nei nostri cuori.. ^_^
missa80
03 nov 2010 - 13:18 - #177@Malinca @Sangueblu: ma certo tesorine belle: Axel è decisamente entrato nei nostri cuoricini gonfi d’amore ecco…e precisiamo che l’abbiamo letto ed amato per prime!!! Ah..un personaggio così è davvero indelebile!!!
cucciola97
08 nov 2010 - 17:31 - #178Che ci devo fare,ditemi voi…questo libro è talmente bello che l’ho riletto,non mi stancherò mai di questo libro,mai!!!!! Aspetto con ansia il prequel,non vedo proprio l’ora!!!!^^ Baci
valix
15 mar 2011 - 18:17 - #179belloooo!! se avessi conosciuto qst blog prima… vbb!!
@ayesha, se questa è una trilogia, molto interessante direi, perchè non è nella lista delle saghe?? e questa saga ha un nome??
ayesha
15 mar 2011 - 19:15 - #180Sì che c’è, come no! ^_^ Devi considerare la paricella “de” del cognome.
Nell’intro allo schema c’è scirtto questo: L’ordine è, democraticamente, quello alfabetico (le particelle come “de” sono incluse nel cognome e determinano l’ordine). :-)
singhidunum
25 mar 2011 - 05:15 - #181Ciao Ayesha,
Mi piace tanto il tuo blog :-)) Mi chiedevo cosa ne pensi di Gli eredi della notte di Ulrike Schweikert se hai scritto una recensione rimanda mi al link perche non lo trovato
Grazie Un saluto a tutte
ayesha
25 mar 2011 - 18:09 - #182Grazie davvero carissima!! :-)
(p.s. non è mio il blog: siamo un team. Ti ringrazio a nome di tutti, comunque!). :-)
Purtroppo non seguo la saga di Ulrike Schweikert.
clary4
19 set 2011 - 19:30 - #183Ho da poco finito questo libro e non posso dire altro se non che faccio i miei più grandi complimenti a Virginia de Winter! Trovo che sia scritto divinamente, con un’ambientazione e una descrizione semplicemente fantastica. Lo ammetto, in alcuni punti, specialmente all’inizio, l’ho trovato un po’ lento, a causa delle descrizioni fin troppo dettagliate, ma man mano che si avanza nella lettura, si sorvola su questa piccola pecca e ci si innamora dello stile, dei personaggi e della meravigliosa trama! Ashton è senza alcun dubbio il mio personaggio preferito e trovo la coppia Eloise e Axel, perfetta. Mi sono piaciuti molto i momenti tra loro, la loro diffidenza, i loro scontri e il loro amore. Ho amato tutto di questo libro fino all’emozionante epilogo e ora sono ansiosa di leggere l’Ordine della Chiave!