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Black Friars. L'Ordine della Spada, di Virginia de Winter

Pubblicato: 06 lug 2010 da Monica Cruciani alias AyeshaKru

black_friars_l_ordine_della_spada_virginia_de_winter_fazi Black Friars. L’Ordine della Spada, di Virginia de Winter, primo volume di una trilogia composta da romanzi autoconclusivi, sarà in libreria a partire dal 16 luglio.

L’italianissima Virginia de Winter, apprezzata web-scrittrice, dopo aver affascinato per molto tempo i lettori online, ha suscitato l’interesse di una casa editrice importante. Fazi, per la precisione. Che ha deciso di “prenderla a bordo” e organizzarle un debutto cartaceo di prim’ordine. D’altronde, il progetto di Virginia de Winter è sicuramente interessante.

Black Friars. L’Ordine della Spada è un fantasy + romance medievaleggiante (ma anche rinascimentaleggiante, con “tocchi”, qua e là, che richiamano ‘600, ‘700 e anche ‘800), “intriso” di atmosfere gotiche di quasi settecento pagine. In esso si sviluppano le vicende di Eloise Weiss, una discepola della Scuola di Medicina, e le sue relazioni con il Princeps dello Studium Axel Vanderberg e il vampiro antico e potente Ashton Blackmore. Ma oltre a loro nel libro troveranno spazio confraternite, fede, irrazionalità, poteri soprannaturali, casate antiche, uomini, eroi, demoni e redivivi. E, soprattutto, una spettacolare ambientazione.

Lo stile di Virginia de Winter è ricco e ricercato; l’azione e lo sviluppo della storia si alternano a lunghi momenti descrittivi. Black Friars è un libro per chi ama immergersi completamente nelle realtà e nelle atmosfere evocate dalle pagine.

Trattandosi di uno stile particolare, risulta sicuramente utile, per una valutazione più oggettiva, leggere i capitoli messi a disposizione dall’autrice sul suo sito. Questo è un assaggio:

«Una statua dallo splendore del marmo di luna e una bellezza straziante da far desiderare anche l’Inferno per poterla vedere ancora. L’aveva distratta per un istante, emergendo sul terrore folle che le invadeva il cervello.

Né morto né vivo, una creatura del sangue che cammina per l’eternità su quella soglia che agli umani è consentito varcare una volta soltanto, senza ritorno.
Lui invece, da qualche parte lungo i secoli, era tornato.

Il suo potere era talmente forte che gli aggressori non erano riusciti a vederlo. Eloise era sicura che non si fossero accorti di lui fino a che non era piombato loro addosso e adesso nel buio cieco si stava svolgendo un massacro: scorgeva solo sagome, ma aveva la percezione netta del sangue che scorreva, caldo e metallico, macchiando la polvere della strada. La misericordia del buio le celava alla vista l’immagine di corpi smembrati e della forza umana opposta a un’altra forza che di umano non aveva nulla.»

Virginia de Winter
Black Friars. L’Ordine della Spada
Fazi Editore
€ 19,50
704 pagine

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, principalmente di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adults che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso. Sotto-tema di oggi: vampiri.
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183 commenti

Commenti dei lettori

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  • annyehaber

    06 lug 2010 - 07:04 - #1
    0 punti
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    Sembra promettere bene! E’ un bel librone (704 pagine.. slurp!)

  • jeggy

    06 lug 2010 - 08:30 - #2
    0 punti
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    sembra un bel libro…. ma 19,50 sono tanti…. me sa ke aspetterò una versione più economic se la faranno mai!!!

  • Profilo di ecate_84

    ecate_84

    06 lug 2010 - 08:38 - #3
    0 punti
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    Perchè mi da un che della Carey? non ho ancora letto i capitoli on-line, ma così a naso, dalla descrizione di Ayesha ho pensato subito alla Carey ^_^
    Non vedo l’ora di comprarlo. Mi intriga parecchio.

  • Profilo di chunlizang

    chunlizang

    06 lug 2010 - 08:49 - #4
    0 punti
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    Si non male..potrei aggiungerlo alla lista, ma vorrei saperne di più..

  • Profilo di ecate_84

    ecate_84

    06 lug 2010 - 08:55 - #5
    1 punto
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    Beh insomma…son 700 pagine non mi pare poi così caro…
    e poi…come dice sempre mia sorella…bisogna far girare l’economia ;P

  • Profilo di malinca

    malinca

    06 lug 2010 - 09:31 - #6
    1 punto
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    @Ayesha: quell’estratto che hai messo nel pezzo è scritto in maniera impeccabile.. Già mi piace! Credo proprio che lo prenderò!
    @ Ecate: Concordo con te; il prezzo non è poi così alto per un libro di 704 pagine! Facciamo risalire la nostra economia! ^_^

  • Profilo di labimbadolce

    labimbadolce

    06 lug 2010 - 10:14 - #7
    0 punti
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    Ciao a tutti sono nuova … spero di essere la benvenuta !! ^-^
    Ma veniamo al libro , devo dire che mi intriga molto , già dagli estratti ho la netta sensazione che questo bel librone di 700 e passa pagine mi piacerà parecchio !!
    Molto probabilmente lo comprerò !! ^^

  • Profilo di malinca

    malinca

    06 lug 2010 - 10:47 - #8
    0 punti
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    Ciao Labimbadolce! Certo che sei la benvenuta!

  • Elayne

    06 lug 2010 - 12:24 - #9
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    Chi ha conosciuto la mitica Savannah tramite le sue fanfiction di Harry Potter, sa che questa scrittrice ha delle doti creative incredibili…da quando ho saputo che sarebbe stato pubblicato il suo primo libro, non sto più nella pelle!

    Il prezzo in effetti è alto, ma sono sicura che ne vale la pena!

  • maria laura

    06 lug 2010 - 13:00 - #10
    1 punto
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    il libro sembra interessante ma voglio documentarmi bene prima di prenderlo!non tanto per il prezzo quanto per la mole!non vorrei strascinarmi 700 pagine per giorni e giorni…
    cmq per essere un libro della fazi di 700 pagine e’ pure basso il prezzo XD
    considerando i prezzi a cui viaggiano i suoi libri….
    la copertina e’ stupenda cmq **

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    06 lug 2010 - 16:24 - #11
    1 punto
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    @ ecate: della Carey? Dici? Ma sai che a me no? Credo che Black Friars sia più “dark”, più cupo.

    @ malinca: le persone che la seguono ne sottolineano proprio le capacità stilistiche (e anche contenutistiche ^_^). Io non ho mai letto niente di suo, quindi sono curiosa!

    @ labimbadolce: ma certo che sei la benvenuta!! ^_^

    @ maria laura: concordo! La copertina è davvero bella! Mi ha colpita molto!

    @ ragazze: purtroppo dalla piaga dei prezzi alti non si scappa quasi mai (salvo qualche casa editrice “umana e compassionevole” ^_^). Ne abbiamo parlato tante volte, però, in effetti, è veramente difficile essere “lettori forti”. Sul mio budget mensile, i libri pesano! Rimanendo in tema di libri “grossi” comprati di recente mi sono venuti in mente “Il giardino dei segreti” di Kate Morton, quasi 600 pagine per 21,90 euro, “Il signore di Barcellona” di Josè Llorens, quasi 700 per 20,00, “Lo spirito della foresta” di Robin Hobb, quasi 650 per 24,00! O_O E’ tanto…

  • jeggy

    06 lug 2010 - 17:26 - #12
    1 punto
    Up Down

    E lo so, risalire l’economia, ma per ki nn ha stipendio fisso fa fatica a comprare libri costosi… cmq proverò, mi intriga parecchio…. Bè forse no nn è poi tanto 19,50!!! ^^

  • Profilo di labimbadolce

    labimbadolce

    06 lug 2010 - 18:48 - #13
    1 punto
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    @malinca: Grazie Mille !!!!! ^^
    @ayesha: Grazie anche a te e complimenti per le splendide segnalazioni di libri sempre intriganti !! ^_^
    P.s. Piacere io sono Elisa.

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    06 lug 2010 - 19:21 - #14
    0 punti
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    @ jeggy… sosteniamo gli autori italiani! ^_^

    @ labimbadolce: grazie Elisa!! :-) p.s. io sono Monica. :-)

  • maria laura

    06 lug 2010 - 20:36 - #15
    1 punto
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    no ma i prezzi sono scandalosi!
    Si lamentano se la percentuale di Non lettori nel nostro paese e’ una delle più alte d’europa ma non sembra facciano molto per venirci incontro!
    oltrettutto ci sono molte/i amanti della lettura che non lavorano ( come me per esempio che ancora studio) che si vedono costrette/i ad escludere moltissimi titoli proprio perchè non reggono la spesa :(
    Mettiamoci che noi seguiamo tantissime saghe,la situazione diventa davvero triste….

    Atra cosa che non trovo giusta e’ che un libro di una esordiente costi cosi tanto(non ce l’ho con virginia!ma con la fazi!)….proprio perchè esordiente dovrebbero attuare una politica che sproni alla sua diffusione fra gli appassionati del genere ma venti euro non sono proprio un incentivo a comprare -.-

    Detto ciò prima di prenderlo aspetterò qualche recensione online ;D

  • Profilo di gaghi87

    gaghi87

    06 lug 2010 - 21:29 - #16
    0 punti
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    Ciao Labimbadolce certo che sei la benvenuta abìnche io sono entrata da poco….
    il libro mi tira molto e 20 euro non mi sembrano tanti in relazione alla mole poi e vero che in italia i libri costano e tanto io ceerco d comprare o le versioni di piu libri in uno se possibile vedi signore degli anelli o comprare verso le feste compleanni e cosi perche anche io studio e non ho molti soldi…..

  • Profilo di sumiko

    sumiko

    06 lug 2010 - 21:47 - #17
    0 punti
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    Sono d’accordo con maria laura!! In fondo la de Winter è un’esordiente e proprio per questo non si sa bene a cosa si va incontro. E se alla fine il libro per qualcuno non è soddisfacente? Oppure se si dimostra una delusione? I lettori oltre a questo ripenseranno sempre di aver speso tutti quei soldi.. per cosa? Ma d’altronde questa è pur sempre un’ipotesi che molto probabilmente in questo caso non si avvererà.. Comunque secondo me la Fazi avrebbe dovuto cominciare con prezzi più modici e vedere poi il risultato. Inoltre può rivelarsi sempre uno svantaggio perchè oltre al fatto che si tratta di una nuova autrice e quindi si è più incerti se comprare i suoi libri, c’è il problema del prezzo. Per cui..
    Ma a parte tutto per me il problema delle pagine non sussiste!! Se il libro mi piace posso leggere anche 700 pagine in un giorno!! xD
    In conclusione dico che intanto ho tutta una lista di libri da leggere e quindi prima di comprarne un’altro dovrò aspettare un po’.. E poi aspetterò vostri commenti e si vedrà!! :D

  • Profilo di manuel

    manuel

    07 lug 2010 - 08:33 - #18
    0 punti
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    Io continuo a pensare che se sono cari € 19,50 per 704 pagine… allora tutti gli altri libri meriterebbero di non essere acquistati… ad esempio un FabioVolo (che quanto a scrittura lascia il tempo che trova, cioè carino ma non pretendiamo una tale elevazione) che esce con 290 pagine a 18 euro… con una copertina nemmeno di quelle serie … ma per favore….

  • Profilo di labimbadolce

    labimbadolce

    07 lug 2010 - 10:09 - #19
    0 punti
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    Di niente Monica/Ayesha !! ^^
    Grazie mille gaghi87 !! xD

  • Profilo di sakura87

    sakura87

    07 lug 2010 - 11:32 - #20
    0 punti
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    Oh, Savannah! La conosco di nome, bazzico anch’io su EFP.

    Il tema vampirico non mi entusiasma (è un eufemismo), speravo dal titolo in un fantasy storico, ma sembra scritto molto bene.

  • senzafiato

    07 lug 2010 - 16:15 - #21
    0 punti
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    Uh oddio uccidimi ehehe
    Ho scritto un commento in cui ti chiedevo di dare un’occhiata a questo libro!Sono una stupida idiota,perdono^^
    A parte questo,io ho letto su efp Savannah (è il nick di Virginia de Winter su questo sito) e beh scrive divinamente!Insomma una scrittrice italiana,alle prese con il suo primo fantasy…non è una cosa che succede spesso!
    Sì il prezzo non è dei migliori,ma teniamo conto che sono 700 pag ragazze^^
    E poi personalmente posso dirvi che non vi deluderà!

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    07 lug 2010 - 18:17 - #22
    0 punti
    Up Down

    Le estimatrici di Virginia de Winter, sul web, sono molte. Per questo mi ha colpito. Penso che le possibilità che sia un libro valido ci siano tutte. Lo spero proprio! :-)

    p.s. senzafiato, non ti preoccupare. Ti ho risposto di là. ^_^

  • lexie92

    07 lug 2010 - 19:14 - #23
    0 punti
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    Savannah, non vedevo l’ora. Questa ragazza scrive in modo divino *-* Acquisterò sicuramente questo libro. Il prezzo speso varrà tutte le 704 pagine, ne sono sicura.

  • Profilo di ecate_84

    ecate_84

    08 lug 2010 - 15:10 - #24
    0 punti
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    Sono d’accordo con voi con il discorso prezzi in Italia, non c’è un nesso logico se ci si mette ad analizzare il costo in rapporto al libro…
    io solitamente faccio un rapporto pagine - prezzo…alla più o meno (per questo per me non è caro :P ) ovviamente se il libro mi interessa :)
    ma trovo lo stesso problema coi fumetti… ( vado un attimo ot ma sto iniziando ad odiare la planet manga )
    Non che io abbia chissà che stipendio ( col mutuo mi rimane mooolto poco ) però se posso li compro comunque o sfrutto i compleanni come già qualcuna/o di voi ha detto :)
    Cerco di comprarli comunque, soprattutto se son scrittrici emergenti.
    Certo che se fossero meno cari sarebbe meglio, ( ti tocca aspettare l’edizione economica ) o se fosse più facile reperirli anche in biblioteca, magari…non avete idea di che problemi che hanno anche loro per aver libri nuovi a causa dei budget limitati…
    @ayesha : mi ricorda la Carey forse per l’ambientazione medievaleggiante, ma son d’accordo con te, sembra più dark… :)
    p.s. : un benvenuto alle/ai nuove/i :)

  • maria laura

    09 lug 2010 - 17:21 - #25
    0 punti
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    Ho appena letto i capitoli online (non lo avevo ancora fatto) e questo libro mi ha già stregata!!!!!!!questa e’ la mia attuale espressione —> *ç*
    Non ce la posso fare ad attendere una altra settimana >.

  • GaiaL

    09 lug 2010 - 20:17 - #26
    0 punti
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    Io leggendo ho trovato banale e piuttosto pretenzioso. Il vampiro ha gli occhi viola e la ragazza capelli color brandy/biscotto/cannella/castagna. Davvero, perchè non direttamente le caldarroste? ò_ò Se qualcuno segue il fenomeno delle fanfiction o scrittura on-line saprà cos’è un Gary Stu o una Mary Sue (se non lo sapete andate su Wikipedia, lo spiega abbastanza bene). Ecco, questi mi sembrano tali, nè più nè meno. C’è lo sforzo e il lavoro, credo, anche quello per rendere originali i suoi personaggi, ma a me viene solo a noia il voler PER FORZA metterci l’originalità, come ho già detto mi risulta solo pretenzioso. La descrizione del vampiro, poi… troppo clichè. Lo vorrei comprare solo per vedere se prosegue tutto così, ma non ho intenzione di buttare via soldi.

  • marty21

    09 lug 2010 - 20:34 - #27
    0 punti
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    Mi piace mi piace…sarà mio di sicuro…

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    10 lug 2010 - 10:27 - #28
    0 punti
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    E’ sempre incredibile constatare come uno stesso libro susciti emozioni così diverse e contrastanti! ^_^

  • GaiaL

    10 lug 2010 - 14:05 - #29
    0 punti
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    Eh, è vero. La mi impressione è che come libro sia proprio “tirato”, nel senso che c’è il lavoro per fare una bella trama, personaggi particolari, questo crogiolandosi nei clichè della perfezione in buona parte dei personaggi ma cercando comunque di spacciarli per “clichè superati”. Questo vampiro alla bel tenebroso è molto abusato: la scrittura talmente forbita ho l’impressione che serva per compensare la banalità di fondo che, mi dispiace per chi esalta la scrittrice e/o il libro come Dio+Vangelo, io ci leggo comunque. Non l’ho trovato capace di suscitarmi il cosiddetto sense of wonder, ed anche se è forse un’opera migliore di altre in circolazione (non posso saperlo, non avendo l’opera completa), non mi sembra qualcosa capace di distaccarsi dal resto. C’è chiaramente lo stuolo di persone che osannano l’opera, ad iniziare dalle lettrici delle fanfiction dell’autrice (in mia opinione ancora più pretenziose, somiglianti ad uno sfogo dei desideri dell’autrice stessa trasformando i personaggi dei libri in sorta di adoni greci. E’ una specie di speculare del libro: qualcosa di molto clichè scritto per proprio appagamento visivo/sentimentale/di immaginazione. Non metto in dubbio che ci sia una buona proprietà di linguaggio, ma siccome m’assomiglia ad un orpello ed ostentazione, non riesco ad apprezzarla appieno). Beh, non credo quest’opera riuscirà a convincermi mai del tutto.

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    11 lug 2010 - 12:08 - #30
    0 punti
    Up Down

    Accidenti, opinione durissima… Comunque è giusto che ognuno esprima le proprie idee. Anche se, ovviamente, auguro all’autrice che siano di più quelli che la pensano diversamente. :-) Per quanto mi riguarda, non avendo mai letto suoi lavori precedenti, potrò esprimermi solo dopo aver completato il romanzo. :-)

  • Profilo di asfe

    asfe

    12 lug 2010 - 17:41 - #31
    1 punto
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    Onestamente? A me questo libro non attira proprio per nulla.
    E parlo da persona che ha letto i primi due capitoli online, la trama in generale, l’intervista fatta all’autrice e un paio di sue FanFiction (Sono iscritta ad EFP da Dicembre del 2009 e sinceramente non ho mai sentito nominare il suo nick, se non una volta che l’ho incrociato per caso negli Autori Preferiti di qualcuno; ed io non sono una di quelle che non legge o non passa mai sul sito, ed anzi leggo un po’ di tutto indipendentemente dai personaggi. Perciò non vedo tutta questa fama dov’è, perché a quanto pare dicono così solo per la quantità delle recensioni, dato che anche altra gente non hai mai sentito parlare di lei).
    Ma è meglio non divagare.
    Personalmente mi trovo in totale accordo con GaiaL, e aggiungerei il fatto che Virginia De Winter sembra aver sfruttato (non lo so di sicuro e non voglio dare giudizi troppo presuntuosi) il momento “cool” dei vampiri, ed è una cosa che a me non piace affatto negli scrittori, seguire le mode solo per vendere va contro i miei principi.
    In più direi che a me pare proprio Twilight riversato sul Medioevo, anche se devo dire che c’ha messo qualche particolare di contorno in più, il fine è lo stesso: l’umana fragile che si innamora del vampiro figo - almeno questa volta, a quanto posso capire, ci sono stati risparmiate le diete vegetariane del dietologo degli Immortali e gli sbrilluccichii al Sole. Spero vivamente non diventi un’ossessione assurda come con la Saga della Meyer, che per quanto possa apprezzare moderatamente (nel senso che i film e i libri sono ottimi libri da spiaggia/passatempi), non reggerei di nuovo XD
    Comunque, anche a me i personaggi paiono Mary Sue e Gary Stu - chi vuole sapere cosa siano digiti il loro nome su Google -, anche perché gli occhi viola… non vorrei dire, ma Gaia per me ha ragione nel dire che il linguaggio forbito è solo un modo per distogliere l’attenzione dalla banalità.
    Ma tant’è…

  • Profilo di ayesha

    ayesha

    12 lug 2010 - 18:55 - #32
    0 punti
    Up Down

    Se è vero che ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni e anche vero che esprimerne di così negative senza aver letto mai nulla di chi si sta criticando (se non un paio di capitoli intoduttivi) non lo trovo molto giusto. Mi sfugge il senso di questa ostilità a priori.

  • Profilo di asfe

    asfe

    12 lug 2010 - 19:12 - #33
    0 punti
    Up Down

    Mmm… non è ‘ostilità a priori’. Per il momento, non mi piace neanche un po’.
    Ma mi pare di aver usato, all’inizio di ogni frase, parole come “personalmente”, “per me” e soprattutto “mi sembra” e “per il momento credo sia” e ancora “non sono sicura delle intenzioni dell’autrice, ma”.
    Quindi potrei benissimo ricredermi leggendolo tutto, chissà; non conosco il futuro… a me all’inizio Twilight, di cui avevo visto solo il primo film, faceva orrore; poi mi sono ricreduta, anche se non è il mio libro preferito. Ma per quanto ne so attualmente, non mi ispira affatto.^^
    Il tema principalmente è abusatissimo, sfruttato in tutte le salse, e sentirselo riproporre un’altra volta è snervante e non dà subito una grande impressione di originalità, anzi tutt’altro. In più, gli occhi viola e azzurri (Christabel pare li abbia celesti) per un vampiro, secondo me non stanno né in cielo né in terra.
    Sono di natura diretta e mi dispiace se ho offeso Virginia - che reputo stilisticamente molto brava - o una sua fans^^

  • GaiaL

    12 lug 2010 - 22:58 - #34
    0 punti
    Up Down

    Ammetto io per prima di aver letto a malapena una fanfiction dell’autrice (a malapena significa un pezzetto di paragrafo in croce), e adesso questi capitoli gratuiti. asfe ha espresso un timore che non ho detto, quello del fenomeno Twilight in versione italiana. Adesso, chiariamo, a me Twilight fa schifo. C’è a chi piace? Ok, ma a me fa schifo, e lo ribadisco più volte. Non è il luogo nè il momento per dare tutte le motivazioni, che ci sono (e molto rilevanti), e Black Friars in confronto è decisamente migliore. Lo stile è migliore, di gran lunga. Il mio coniglio nano scriverebbe meglio di Stephenie Meyer. Questo non significa che lo stile di Virginia de Winter mi sembri una copertura per un contenuto blando. Il concetto di ostilità a priori è scorretto, perchè io, leggendo quei capitoli, ho trovato che non mi piace. Può migliorare? Sicuramente, ma se questa è la premessa e tutto resterà così, allora la trovo un’opera colma di clichè mascherati da originalità. Neanche tanto mascherati, in realtà; leggendo diversi libri, anche riguardo vampiri, si giudica che mettere degli occhi viola al bellone di turno, far innamorare di lui la ragazza con capelli color biscotto (…?) ed aggiungere altri personaggi dalla cui descrizione (tratta anche dal blog dell’autrice, dove è presente una sorta di identikit dei protagonisti) si deduce la tipica super perfezione dei Gary Stu (e mettiamo il triangolo amoroso come bonus, non è sintomo di originalità. E’ qualcosa che può essere scritto in altri termini, con altri personaggi ed in modo migliore da altri autori. Purtroppo non riesco a togliermi di dosso l’opinione che tutto ciò sia una fantasia dell’autrice messa su carta per piacere, con aggiunto tutto quel che ho già detto. Ben venga, è il suo libro, ma non è quello che io giudico un romanzo che mi piace/può piacermi. E se desidero uno stile molto estetico posso leggermi D’Annunzio (beninteso, non è un’offesa nè un commento acido, è solo per far capire che non è per il solo stile che compro un romanzo). Ho letto poco, è vero, ma quei capitoli non mi hanno entusiasmata. Fossero stati solo quelli, il mio giudizio sarebbe stato definitivo, e comunque quelli già sono bastati per permettermi di esprimere un’opinione compiuta; se fossi stata indecisa l’avrei detto, specificando che avrei preferito attendere l’opera completa per esprimermi.

  • Profilo di sangueblu

    sangueblu

    13 lug 2010 - 09:25 - #35
    1 punto
    Up Down

    Carissima @Gaia L
    non sai quanto io sia curiosa di sapere nel dettaglio quali siano le
    > che ti portano a pensare e a dire in modo così elegante
    che lo stile e il mondo di Stephenie Meyer non sia di tuo gradimento.
    Siccome credo invece che proprio questo sia il luogo più adatto per parlare di libri e di autori,
    ci tenevo a dirti che io sarei molto interessata a sapere nel dettaglio quali sono , mi ripeto, queste tue motivazioni molto rilevanti, perchè reputandomi una persona molto aperta al dialogo e alle opinioni differenti dalla mia, sarei felice di avere degli spunti di riflessione… e magari , con le giuste confutazioni, ridimensionare il mio amore e la mia grande stima per questa autrice.
    Ti ringrazio e volevo aggiungere che la mia non vuole essere una polemica nei tuoi confronti,
    ma sono dell’idea che , nel rispetto delle opinioni di tutti , si possano esprimere i propri concetti e le proprie convinzioni - che sono sempre più che legittime - usando termini appropriati e più moderati proprio per non offendere chi la pensa diversamente da noi.
    Per essere chiara , “schifo” è una parola che non mi piace sentire. Mai!

    Chiudendo questa parentesi volevo dire che questo libro non mi sembra poi così male. Sono felice che un’autrice italiana abbia avuto la possibilità di uscire con una grande casa editrice e pubblicare un libro di questo tipo. Anzi per quanto mi riguarda sono curiosa di vedere che tipo di lavoro ( e di storia ) mi troverò davanti. Solo dopo averlo letto giudicherò… Non conosco Virginia de Winter per potermi sbilanciare adesso…
    E per rispondere al fatto che è l’ennesimo urban fantasy con vampiri…..
    Mi rendo conto che ormai siamo “circondati” , ma è anche vero che ci sono tantissimi altri libri di tutt’altro genere e nessuno ci punta una pistola alla tempia obbligandoci a leggere romanzi vampirechi se non ci importa niente di vampiri!!!!! Possiamo tranquillamente virare su altro!
    O no ??????!!!!!

  • Profilo di sangueblu

    sangueblu

    13 lug 2010 - 09:30 - #36
    0 punti
    Up Down

    ERRATA CORRIGE:
    Non so perchè ma si è cancellata una frase alla terza riga: avevo scritto:
    Non sai quanto io sia curiosa di sapere nel dettaglio quali siano le < LE MOTIVAZIONI MOLTO RILEVANTI > che ti portano a pensare…..

    Scusate…

  • Profilo di sangueblu

    sangueblu

    13 lug 2010 - 09:33 - #37
    0 punti
    Up Down

    ERRATA CORRIGE:
    Non so come, si è cancellato un passaggio alla seconda riga:
    Non sai quanto io sia curiosa di sapere nel dettaglio quali siano le
    > …

    Scusate…

  • Profilo di sangueblu

    sangueblu

    13 lug 2010 - 09:34 - #38
    0 punti
    Up Down

    Ci deve essere qualche problema al server…

  • Profilo di hylverne

    hylverne

    13 lug 2010 - 10:39 - #39
    0 punti
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    Conoscevo già Virginia dai tempi di EFP e, dopo aver letto le sue fan fictions, ho provato a farmi un’idea del suo libro curiosando i capitoli on-line.
    Sono rimasta profonfamente delusa.
    Secondo me ciò che penalizza il libro è:
    - uno stile che come al solito è troppo pomposo e pesante, farraginoso: ho fatto una fatica colossale a leggere solo le prime 11 pagine (ma sono andata oltre, a fatica), cercando di non perdere il filo tra un parolone di qua e una metafora di là.
    Per carità, Virginia l’italiano lo sa, su questo non ci sono dubbi, ma secondo me scrivere un libro non significa accostare parole a casaccio.
    - l’uso eccessivo di metafore: le metafore a volte impreziosiscono il testo (e quando Virginia vuole ci riesce benissimo) e a volte sono inutili giochi di parole fini a se stessi. Se una persona ha i capelli castani, perchè dirlo con diecimila soliti e scontati paragoni come biscotto/brandy e chi più ne ha più ne metta?
    - assenza di sense of wonder e originalità: io adoro i libri sui vampiri, ma proprio perchè le loro figure sono spesso abusate, trite e ritrite e prezzemoline, ci vuole quel qualcosa che deve incantare il lettore. Il problema non è nemmeno l’inizio un po’ lento: “Witchhour” di Anne Rice è lentissimo, ma c’è sempre quel dettaglio che ti spinge a continuare, fino ad arrivare al tanto atteso capitolo sulla famiglia Mayfair. Cosa che non ho provato leggendo questo libro. Pieno di belle parole ma non di altrettanta sostanza. Tutto può essere, ma non ho voglia di spendere 20 euro per sapere se le pagine seguenti ne valgono la pena.
    -I personaggi: ora come ora sembrano solo i classici Gary Stu e Mary Sue bellissimissimi, superlativissimi ecc. ecc. E va bene che i vampiri hanno il loro fascino e qualsiasi altra cosa, ma la solita solfa mi sta cominciando a stufare. Soprattutto vista la trama.
    Personalmente ciò che ho letto non mi è piaciuto e non mi ha invogliata a mettere questo libro nella mia wish list.
    Buona parte di questi punti che ho evidenziato era già riscontrabile nelle sue fan fiction. Speravo che magari con una storia originale le cose sarebbero cambiate.
    Sia chiaro, non ce l’ho assolutamente con l’autrice, e spero che accetterà la mia critica da lettrice appassionata e vorace quale sono.

  • maria laura

    13 lug 2010 - 12:57 - #40
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    Sono d’accordo con Ayesha…trovo i commenti di Asfe e GaiaL pregni di una forte ostilità a priori.
    comprendo perfettamente la posizione di chi leggendo i primi capitoli non trova spunti interessanti per comprare il libro e continuarne la lettura,ma credo che esistano toni più pacati per dirlo.

    Oltrettutto non capisco il problema degli occhi azzurri nella vampira Christabel …
    Eric northman ha gli occhi celesti,Rhage li ha azzurro/verdognoli,Lestat stesso ha occhi grigi che tendono ad assorbire l’azzurro e/o il viola delle superfici che gli sono vicine;questi vampiri sono meno “vampiri” a causa di ciò?
    Oppure questo e’ sono un appiglio per rafforzare la propria posizione contraria a Black friars?
    Ripeto ognuna ha la liberta di dire “questo libro non mi piace” ma ho trovato in questi commenti una forte acidità di fondo,al contrario invece del parere di hylverne.

    Proprio ad Hylverne mi rivolgo:sostieni che ci sia mancanza di originalità ma non credi che sia presto per dire ciò?leggere i primi 4 capitoli su un tomo di 700 pagine e sostenere immediatamente che non ci sia originalità mi pare un pò frettoloso…poi certo se non ti attira la lettura non ti attira ,c’è poco da fare XD

    Cmq sarò matta io ma non trovo la lettura cosi faticosa e farraginosa mmm :/

  • Profilo di hylverne

    hylverne

    13 lug 2010 - 13:16 - #41
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    @maria laura: ho letto una intervista che l’autrice ha fatto a una lettrice che ha letto l’opera per intero e le risposte mi hanno parecchio illuminata! ;) (la trovi sul sito ufficiale dell’autrice)
    I primi capitoli mi sono serviti per giudicare stilisticamente il testo.

  • Mrs. Kinney

    13 lug 2010 - 14:04 - #42
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    Il caso fortuito ha voluto che capitassi per caso su Booksblog proprio in occasione del bashing su Savannah/Virginia de Winter. Sin da quando qualche mese fa sono incappata nel suo sito e ho scoperto di una sua uscita nelle librerie, oltre a gioire con moderato affetto e senso di attesa, ho anche iniziato a pensare a quanti commenti poco delicati e fatti per presa di posizione sarebbero spuntati.
    Mi sento, dal basso del mio status di lettrice di fantasy, di spendere una o due parole su questo libro. Non è mio uso difendere o accusare, ma in questo caso credo valga la pena una piccola riflessione.
    Come prima cosa vorrei far notare che la discussione prezzo del libro è inconsistente…ho un padre tipografo e so quanto costa produrre un libro, so anche che da un libro traggono ricavi tante persone, dal libraio, a chi lo distrubuisce, l’autore, il traduttore, la casa editrice, il magazzino, il corriere e via dicendo…
    Non è un caso che i libri costino così tanto, se tutti i libri fossero in prezzo tascabile o comunque basso, possibilmente le librerie nemmeno li ordinerebbero, il ricavo è infimo infatti.
    Un libro di 700 pagine in Hardback, è anche da considerarsi come “oggetto libro”, quindi merita un giusto valore monetario associato ad esso, se un papille di 100 paginette di un grande autore può arrivare a 20 euro perchè non un tomo fantasy di un esordiente promettente?
    Chiedo sempre a chi spara giudizi a zero su prezzi o tematiche o altre cose sensibili nel mondo editoriale, di documentarsi approfonditamente sull’argomento, altrimenti è così facile passare da “wannabe writer” che per autovalorizzazione personale, invece di guardare al positivo, di elogiare un compagno scrittore che ce l’ha fatta, va a guardare il pelo nell’uovo. Elogiamo la forza di una casa editrice che fa gli esordienti non annichiliamo l’operazione con commenti poco critici e così ostili.
    Ringrazio colei che ha postato il pezzo per la sua grazia ed educazione nel rispondere ai commenti e moderare, non è di certo da tutti.

  • GaiaL

    13 lug 2010 - 14:40 - #43
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    Beh, è praticamente ovvio che ci sono opinioni positive e negative. La mia è tanto negativa perchè quello che ho ricavato dalla lettura dei capitoli è stato usare il mezzo (lo stile) per impreziosire e rendere piacevole la lettura, mettendo il fine in secondo piano (fine=i contenuti). In sostanza, quel che ha detto hylverne è ciò che penso io, ma magari avrò avuto un’aria meno diplomatica, può anche darsi. Si sa che le parole, a seconda di come sono lette, assumono toni diversi, tantopiù quando si critica; in ogni caso faccio notare che non ho detto nulla che possa mostrare ostilità verso l’autrice (non l’ho attaccata, non l’ho offesa, ho anzi detto che noto una sorta di sforzo per rendere originale ciò che non lo è), quello per cui ho “ostilità” (diciamola così) è il librò in sè, che non mi ha entusiasmata. Per cui non sto facendo bashing sull’autrice: la posso credere una grandissima persona, e probabilmente lo è, ma non mi piace come ha scritto il libro, ed ora è questo che mi importa. Parlo dell’opera basandomi sui capitoli letti, come detto, non basandomi su informazioni riguardo l’autrice (che non conosco, che non ho mai visto prima d’ora nè di cui sono a conoscenza di fatti rilevanti che la riguardano) o le sue fanfiction (come detto: ne ho letto un pezzetto di paragrafo ed ho smesso perchè non mi piaceva). Riguardo al prezzo, non ho niente su cui esprimermi: il libro come materiale (più se è un tomo tanto grosso) ha un suo prezzo, che poi quello che ci sia scritto dentro (a livello generale, parlando di qualunque opera) non sia all’altezza è purtroppo un altro (grosso) problema, ma di tutt’altro genere. E’ anche vero che se un libro non ti piace ti penti di aver speso dai 18 ai 22 euro per comprarlo, ma non ha a che fare con la problematica dei prezzi.

    @sangueblu: se vuoi intavolare una discussione su Twilight ben venga, solo che, visto che qui tecnicamente si parlerebbe di Black Friars, non pensavo fosse la pagina adatta. Magari sarebbe meglio privatamente? Se ti interessa, posso darti la mia e-mail in qualche maniera (ho notato che la moderazione non permette di dare dati personali, non so se le e-mail sono comprese).

  • AliH

    13 lug 2010 - 15:47 - #44
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    Io quoto in tutto e per tutto Hylverne.
    Ha espresso esattamente ciò che penso, perciò è inutile ribadire il concetto.
    Quoto tutto.

  • Profilo di asfe

    asfe

    13 lug 2010 - 16:18 - #45
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    Sono assolutamente d’accordo con Hylverne, ha detto cose sagge e assolutamente giuste, che modestamente reputo anche abbastanza obiettive.
    Per quanto riguarda ciò che ha detto Maria Laura, devo purtroppo dedurre (forse sbagliando, non lo so, ma è l’impressione che mi hai dato) da ciò che hai scritto che non sai troppo sulle Mary Sue e i Gary Stu; visto che magari qualcuno si annoia ad andare su Wikipedia o cercare su Google, cercherò di spiegarlo brevemente qua.
    Essi sono dei personaggi che compaiono soprattutto nelle FanFiction, ma che possono facilmente apparire anche nei romanzi. Solitamente sono belli (hanno occhi dai colori stupefacenti, muscoli scolpiti e gambe e didietro sexy, hanno tratti inusuali/delicati/selvaggi ma affascinanti), ma purtroppo non si fermano qui; spesso hanno anche qualche potere fuori dal normale o sono in un certo senso superiori agli altri - in questo libro se non erro la ragazza è una studentessa di Medicina di famiglia ricca e nobile, mentre lui è un Immortale stupendo e forte oltre che erede di non mi ricordo che cosa. Hanno nomi particolarissimi, secondi nomi e cognomi stranieri. In più sono abili in molte cose e qualche volta fanno persino stragi di cuori. Che risultano quasi sempre irritanti è un fatto omonimo e riconosciuto da tutti.
    Ora, Maria Laura, ti sei risposta da sola. Un vampiro che ha gli occhi “grigi che riflettono l’azzurro e il viole delle superfici vicini” è un caso lampante di un Gary Stu, non c’è proprio storia contrastante che tenga! E a meno che i protagonisti non diventino improvvisamente brutti e goffi nel corso della storia, non ho bisogno degli altri capitoli per dirlo.
    L’originalità si può capire semplicemente dal tema e dalla trama: lei, l’umana fragile che si innamora del vampiro splendido e pericoloso, mi fa molto Twilight, mi spiace; ed il triangolo è un classico. Sicuramente ci saranno molti altri particolari e situazioni secondarie, ma il succo è sempre lo stesso.
    Lo stile di Virginia De Winter mi piace tantissimo, io adoro la scrittura estremamente barocca come la sua (e la uso anche), ma secondo la mia opinione non va bene per tempi troppo lunghi. Dopo qualche pagina inizia a diventare pesante e noioso, almeno per quanto mi riguarda.
    Per quanto riguarda il prezzo secondo me è ottimo, un tomo del genere è giusto che costi una ventina di euro, certo se l’autrice è esordiente mi pare un po’ azzardato, ma onestamente la cosa mi è del tutto indifferente.
    Purtroppo le recensioni negative, se scritte, appaiono sempre un po’ dure dato che non si può ascoltare il tono. Come ho già detto, mi dispiace se ho offeso Virginia o una sua fans, ma è ciò che penso (anche se, lo ripeto, potrei ricredermi in un futuro remoto, non escludo a priori questa possibilità, anche se mi pare piuttosto remota). Prima di sparare questo giudizio, in particolare pubblicamente, mi sono informata quanto più possibile, ho letto un paio di sue FF (che non mi sono piaciute granché ._.), i capitoli online, le interviste ai lettori e all’autrice stessa e le descrizioni dei personaggi ;)

  • Profilo di sangueblu

    sangueblu

    13 lug 2010 - 17:06 - #46
    1 punto
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    @GaiaL non è che io sia interessata ad avere un confronto privato con te su questo argomento.
    Mi sarebbe piaciuto che tu condividessi con tutti noi i tuoi pensieri, visto che sei stata proprio tu a tirare in ballo il discorso Twilight e ad esporti così focosamente… Probabilmente non sono l’unica a cui piacerebbe sentire cosa hai da dire….
    Da quando sono su booksblog ho visto che c’è la possibilità di parlare di tutto, anche di libri non strettamente connessi con l’articolo in questione. Soltanto per questo ti invitavo a fare un po’ di chiarezza…
    Comunque la cosa che mi interessava di più , Meyer a parte , era esprimere la mia disapprovazione ai toni troppo accesi e alle parole troppo colorite od offensive , perchè è bene avere le nostre opinioni e difenderle con passione ed entusiasmo, ma non dobbiamo mai dimenticarci che ci sono persone che la possono pensare in maniera diametralmente opposta alla nostra e quindi non dovremmo mai essere indelicati , e soprattutto non è mai gentile denigrare ed insultare il lavoro di nessuno!
    Virginia de Winter compresa.

  • maria laura

    13 lug 2010 - 17:09 - #47
    0 punti
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    @asfe:sono perfettamente cosa sono le mary sue e i gary stu ma francamente definire Lestat un gary su mi pare alquanto bizzaro,non mi sembra che la Rice scriva con l’intento di creare vampiri per fomentare gli ormoni delle adolescenti.
    Quell compito credo sia per Edward cullen o i fratelli Salvatore perfetti come gary stu(tanto per citarne due).

    mmm ma forse sei una purista del vampiro alla Nosferatu?

  • Profilo di asfe

    asfe

    13 lug 2010 - 17:33 - #48
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    Non sono una “purista”, accetto a braccia aperte un po’ di tutto, basta che ci sia originalità e che sia scritto bene… in questo libro il secondo punto c’è senza dubbio e non posso né voglio contestarlo, tralasciando il fatto che io l’ho trovato un po’ pesante con tutte quelle metafore e parolone; ma il primo, per quanto ne so, non c’è.
    Mi dispiace ma non ho mai letto Intervista Col Vampiro (cosa che voglio fare molto presto), quindi non posso dir nulla per quanto riguarda Lestat, ma singolarmente quel tratto è da Gary Stu; ma per giudicare l’intera persona dovrei conoscerne comportamenti e aspetto fisico, quindi non affermerò sentenze per questo vampiro^^

  • maria laura

    13 lug 2010 - 17:59 - #49
    1 punto
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    @asfe:comprendo in pieno il bisogno dell’originalità e lì non ho nulla da dirti,ma credo anche con uno stesso tema si possono sviluppare romanzi con infinire sfumature.
    Qualcuni diceva “stesso quadro ma diversa cornice”…
    Quindi ciò che penso e che mi fa andare contro alla vostra opinione (che rispetto ma che non considero come verita assolutà,in quanto nessuno qui ha sollevato il velo di Maya) e’ che esistono sfumature che possono personalizzare un intreccio già stra abusato (come i vampiri o il triangolo amoroso in questo caso) e in qualche modo renderlo “unico”.
    E la bravura di un autore sta anche in questo!
    detto ciò per ora il libro di virginia mi attira ma aspetterò la completa lettura per darne un giudizio definitivo.

    per quanto riguarda il discorso Gary stu ti consiglio (se posso …) di andare oltre a queste definizioni pure in quanto facilmente potrebbero farti cadere in errore (vedesi ora il tuo primo e impulsivo giudizio su Lestat)

  • Profilo di asfe

    asfe

    13 lug 2010 - 18:20 - #50
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    Hai ragione! Sono piuttosto impulsiva in generale, onestamente non avevo neanche capito che si trattava di Lestat - avevo letto erroneamente “Leistit” o qualcosa di simile e pensavo fosse un personaggio di Black Friars, che aveva già descritto l’aspetto dei vampiri, quindi ho fatto 2+2 e in linea generale sembrava proprio un Gary Stu °___°”
    Ma sarebbe incoerente rimangiarmi ciò che ho affermato in generale su questo libro, perché la mia opinione negativa non è incentrata particolarmente sui protagonisti, più che altro sulla situazione e il tema.
    Anche io penso che un autore, pur scrivendo qualcosa di già visto, possa differenziarsi; ma quando hai già decine di libri sui vampiri, a primo impatto non dici “Wow che ideona che ha avuto questa ragazza”; analizzando purtroppo devo di nuovo concordare con Hylverne dicendo che questa storia per mia modesta opinione non ha le carte in regola per emergere dalla massa quanto basta per farmi dire “Cavolo, che bella storia”.
    E un po’ mi dispiace, perché pensavo che finalmente un utente su EFP ce l’avesse fatta sul serio. Non che Virginia non debba ritenersi soddisfatta, BF venderà abbastanza e non è certo qualcosa di orribile come altri che uso per concimare il terreno, ma davvero avevo creduto che fosse meglio, originale e… insomma, che avesse quel qualcosa in più, inimitabile e grandioso, come Harry Potter, tanto per dirne una.
    Ma tant’è, ricomincerò a sperare :)

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