
Dopo aver chiesto, sempre tramite un sondaggio, sotto quale etichetta editoriale avrebbe dovuto pubblicare, lo scrittore milanese Giuseppe Genna, abile provocatore e ancor più abile comunicatore, ha lanciato l’ennesimo sasso nello stagno della letteratura italiana, un sasso che certamente non mancherà di provocare forti reazioni.
Quest’ultima provocazione, lanciata dalla pagina Facebook dello scrittore e rilanciata su alcuni blog, verte sul romanzo che l’autore di Dies Irae, Medium e Hitler scriverà nei prossimi mesi. In particolare Genna chiede ai fan, direttamente e spudoratamente, “Quale romanzo di Giuseppe Genna vuoi leggere prossimamente?”
Le scelte a disposizione del pubblico variano da “Un romanzo di fantascienza, allegorico e massimalista” a “Un libro fuori dai generi, finto autobiografico”, fino ad arrivare a “Un romanzo di genere crime, thriller o spy story”, opzione per la quale sono previste due sotto opzioni di lunghezza, ovvero meno di 400 pagine o almeno 600.
Che dire? Certamente si tratta di una provocazione, una provocazione di fronte alla quale ognuno ha il diritto di reagire come meglio crede. Io personalmente non reagisco troppo bene. Diciamo che none certamente un libro nato da queste prerogative non me lo comprerei mai, e voi, che ne pensate?
Via | Affaritaliani.it
sazdali
26 mag 2010 - 11:39 - #1non c’è l’opzione “freferirei smettesse di scrivere”?
sazdali
26 mag 2010 - 11:39 - #2non c’è l’opzione “preferirei smettesse di scrivere”?
leblanc
26 mag 2010 - 11:48 - #3eh eh eh…. che cattiveria…