Feltrinelli, Rizzoli e Gems passano all’attacco. Dopo che qualche mese fa Mondadori ha annunciato per fine anno l’apertura di un portale con 1000 titoli di catalogo e 400 novità, il mercato incomincia a muoversi seriamente per cercare di minare un monopolio (quello di Mondadori) che nel cartaceo è piuttosto schiacciante.
Sarà stato per quel 28,9% della quota di mercato che il gruppo di Marina Berlusconi oggi detiene che il gruppo Rizzoli (al 12,8%), quello Mauri Spagnol (12,8%) e Feltrinelli (3,9%) si sono uniti per creare “Edigita”, una nuova piattaforma di distribuzione che può contare su 2500 titoli iniziali, abbastanza da impaurire Mondadori.
Rcs, Gems e Feltrinelli, lo ricordiamo, comprendono infatti alcune case editrici che negli ultimi anni hanno visto il loro fatturato salire alle stelle, come Marsilio (Rcs), grazie al suo Stieg Larsson, o Fazi (neoacquisita Gems), con i vampiri di Twilight. Insomma, gruppi solidi e titoli che attirano un pubblico vastissimo. La guerra degli e-book, evidentemente, sta per cominciare anche in Italia.
Ma come funzionerà “Edigita”? Gli editori coinvolti passeranno il libro a “Edigita“, che si occuperà di trasformarlo in pdf o in e-pub e a venderlo alle librerie on-line (si dice che il prezzo si aggiri intorno ai 10 euro, ma ogni casa può decidere da sé). E qui i nuovi alleati hanno un terreno ben preparato, perché i siti di rivendita libri di cui sono proprietari (laFeltrinelli.it, LibreriaRizzoli.it e, soprattutto, ibs.it, del gruppo Gems) sono rodatissimi e hanno dei clienti ormai molto consolidati.
E’ difficile pensare se Mondadori, prima di lanciare il suo progetto, avesse previsto una mossa di questo genere. Di certo a Segrate hanno sempre saputo che gli altri non sarebbero rimasti a guardare, ma una mossa come quella di Rcs, Gems e Feltrinelli è difficile da immaginare. Vedremo cosa succederà. Intanto l’Aie (Associazione italiana editori) ha comunicato delle nuove stime al salone del libro: le vendite del libro cartaceo, nei primi tre mesi e mezzo dell’anno, sono aumentate del 3,7%, dopo mesi di crisi. Il cartaceo rialza la testa?
Foto: Flickr
plusmin
13 mag 2010 - 11:21 - #1sono un grande amante della tecnologia, in ogni sua forma, ma devo dire che il libro ha un fascino troppo particolare per abbandonare lo sfogliare fisico delle pagine. avrà sicuramente successo, quantomeno come appeal iniziale, ma una libreria in carne e carta è tutta un’altra cosa….