Dopo le affermazioni di Berlusconi sui serial dedicati alla mafia e soprattutto sul libro culto Gomorra, Saviano - chiamato in causa - ha risposto attraverso le pagine di Repubblica. Subito è giunta la risposta della presidente della Mondadori, Marina Berlusconi, figlia del premier, che si è detta “sopresa della reazione dello scrittore”. “I giudizi di mio padre sul rapporto promozionale che serie tv come ‘La piovra’ e libri come ‘Gomorra’ fornirebbero alle mafie erano né più né meno che una critica. […] E’ una critica che può anche non essere condivisa ma che come tutte le opinioni è più che legittima”. La presidente della più grande casa editrice, si dice concorde sulle affermazioni del padre, seppur sia consapevole quanto difficile sia la lotta alla criminalità. E chiosa: “Mi pare che Saviano non riesca a distinguere una critica da una censura”, confermando il proseguimento del rapporto con lo scrittore.
Non poteva mancare l’immediata risposta di Saviano, che ha confermato il suo trovare “le parole del capo del governo finalizzate a intimidire chiunque scriva di mafie e di capitali mafiosi.” Sulle dichiarazioni di Marina Berlusconi, afferma che non mette in dubbio la “libertà della casa editrice”, ma precisa che “una libertà però esiste solo se viene difesa, raccolta, costruita nell’agire quotidiano di tutti coloro che lavorano e vivono in un’azienda. E’ a questi che mi sono rivolto e dai quali mi aspetto una presa di posizione in merito alla possibilità di continuare a scrivere liberamente. Non può che stupire però che un editore non critichi, bensì attacchi lo stesso prodotto che manda sul mercato. E questo da intellettuale non è possibile ignorarlo e da cittadino non posso ascrivere una dichiarazione del genere alla dialettica democratica. È solo una dichiarazione pericolosa che andrebbe immediatamente rettificata.”.
Come finirà? Ci saranno le rettifiche o nuove accuse?
Xavier321
18 apr 2010 - 19:35 - #1cito: Il gruppo Mondadori ha garantito a Saviano e a tutti gli altri suoi autori la massima libertà di espressione.
E il libro di Saramago che l’Einaudi si è rifiutata di pubblicare?
roberto-d
18 apr 2010 - 23:37 - #2Saviano è stato un signore rispondendo le affermazioni del premier con toni educati e civili. Io fossi stato in lui avrei risposto con un semplice: “Signor Premier, è un emerito c0glione”.
emanuele777
19 apr 2010 - 10:49 - #3Certo che più brutta di questa…