
Si sta sviluppando in rete una discussione interessante a proposito di ebook: il libro elettronico ha un valore in sé oppure se proviene da una determinato brand ha più valore? In altre parole, vi sentireste più propensi ad acquistare un ebook se provenisse da una determinata casa editrice e/o se fosse di un determinato autore, o l’ebook ha la vostra simpatia a prescindere?
Sono domande più che legittime, visto che con l’ebook vengono a mancare quei dati fisici che contribuiscono a farci comprare o meno un libro.
Sempre sul fronte ebook arriva un’altra notizia: l’arrivo dell’iPad della Apple ha spinto Amazon ha stringere un accordo con le due principali case editrici statunitensi – Simon & Schuster e Harper-Collins – per il prezzo degli ebook. Salta così il tetto di 9,99 dollari e, secondo gli osservatori, la maggior parte delle proposte spazierà tra i 12.99 e i 14.99 dollari mentre i libri di vecchia uscita costeranno invece meno di 9.99 dollari.
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lordmax
02 apr 2010 - 12:21 - #1No, semplicemente no.
Come non lo faccio per i cartacei (i pochi che ancora compero in cartaceo).
Non è la casa editrice a determinare la qualità di un libro ma il lavoro che su di esso si è fatto… e non solo quello dell’autore ovviamente.
Al più la casa editrice può darmi una indicazione sul tipo di libro che ho fra le mani e la probabile cura a cui è stato sottoposto ma non sarà mai il brand a farmi decidere per un acquisto o meno.
sa-bry
03 apr 2010 - 22:58 - #2Concordo col commento precedente e aggiungo che, in questo caso, per me la particolare cura starebbe nella qualità della traduzione.
Con i cartacei i fattori da valutare sono tanti, ed in modo particolare il tipo di edizione, in base a quanto si sia disposti a spendere. Questo è determinante, ma nel caso degli e-book, dove si va verso un livellamento dei prezzi dei libri, che divengono digitali, personalemte presterei una seria attenzione su chi effettua la traduzione.
Amo particolarmente le traduzioni effettuate da Fusari e Zuddas, fose un po’ di più lo spenderei per quello.
lylius
06 apr 2010 - 12:09 - #3Anche io concordo con quanto detto sopra.. specificatamente se devo comprare un testo (sia cartaceo che digitale) sono influenzata molto dal carattere testuale usato, che deve essere pulito e ordinato (calibri, segoe, arial.. e similari), e dalla qualità della carta (non lucida assoluatmente, mi dà un fastidio assurdo agli occhi) e dall’edizione nel caso particolare del cartaceo. Per il resto se la storia mi interessa non c’è problema ^_^
multiductus
07 apr 2010 - 16:53 - #4Aggiungo anche che un ebook per me dovrebbe essere un’alternativa economica al libro cartaceo oltre che un risparmio di spazio (amo i libri, ma il mio appartamento ormai è saturo). Insomma, lo prendo per averne tanti sul mio lettore e portarmeli dove voglio, rinunciando al piacere della carta. Se il prezzo sale non mi sembra più molto utile.