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Con un decreto interministeriale viene annullata la tariffa editoriale per spedire i libri. Chi ne pagherà le conseguenze?

Pubblicato: 01 apr 2010 da Roberto Russo

Con un decreto interministeriale viene annullata la tariffa editoriale per spedire i libri. Chi ne pagherà le conseguenze?

Tempi record della burocrazia italiana: il 30 marzo il ministro Scajola di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze ha emesso un decreto con il quale si sospende la Tariffa Editoriale Ridotta delle Poste Italiane. Il decreto è stato pubblicato ieri, 31 marzo, sulla Gazzetta Ufficiale e da oggi è operativo. Così un pacco editoriale che fino a ieri costava 0,97 centesimi euro (fino a 3 kg) da oggi costerà 7 euro. Il pesce d’aprile è veramente notevole!

A questo punto chi ci guadagnerà davvero saranno i corrieri e le poste italiane, non gli editori (che, chissà, forse aumenteranno i prezzi di copertina) né i lettori che se vorranno acquistare un libro dalla casa editrice o da una libreria online vedranno, probabilmente, aumentare molto le spese di spedizione.

Del resto, che vogliamo farci, i libri non portano voti…

Foto | Flickr

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • albertom

    01 apr 2010 - 13:26 - #1
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    magari sarà la volta buona che cominciano a distribuire e vendere un po gli eBook

  • Profilo di v1ruz

    v1ruz

    01 apr 2010 - 14:14 - #2
    0 punti
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    ovviamente, come il decreto Bondi, è passato inosservato per la maggior parte di giornali…forse è iniziato il momento di ordinare i libri direttamente dalla libreria invece che da internet.

    @albertom se vedranno aumentare la vendita di ebook metteranno una tassa pure li mi sa…

  • Profilo di knives

    knives

    01 apr 2010 - 15:47 - #3
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    Non ho capito. In pratica aumenteranno i prezzi di spedizione negli store online??? I libri in libreria non avranno un sovrapprezzo??
    Ma è possibile che ci si accanisca sulla lettura??? Già con quello che costano i libri non tutti se lo possono permettere e poi già in italia l editoria è in crisi perchè la gente legge poco e quelli del governo che fanno?? Alzano la tariffe???Ma siamo matti??

  • Profilo di robo_

    robo_

    01 apr 2010 - 15:51 - #4
    0 punti
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    @knives: sì, aumentano le spese di spedizione. Fino ad ora c’era una tariffa speciale delle poste prevista per la spedizione dei libri, riservata agli editori e alle librerie, che aveva prezzi molto bassi. Da oggi la tariffa è stata cancellata: quindi è probabile che aumentino le spese di spedizione dei libri se acquistati presso le case editrici o le librerie online.

  • Un romagnolo

    01 apr 2010 - 16:13 - #5
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    Mi piacerebbe tanto sapere il parere di Gian Arturo Ferrari neopresidente del “Centro per il libro e la lettura” istituito dallo Stato italiano…

  • Profilo di lylius

    lylius

    01 apr 2010 - 18:48 - #6
    0 punti
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    E’ davvero VERGOGNOSO!!!!!!!!!!!
    Maledizione!!

  • Nunzio Festa

    02 apr 2010 - 10:53 - #7
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    un vergogna, Che ci penalizzerà fino all’inverosimile…!

    b!

    Nunzio Festa

    Altrimedia Edizioni

  • Lodovico Gierut

    02 apr 2010 - 11:26 - #8
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    E’ vergognoso, davvero! Ora come faccio a spedire in omaggio (donazione) i miei libri alla Biblioteche Italiane e ad Associazioni che operano per aiutare i poveri, i diseredati, i portatori di handicap, eccetera? Ho sempre operato per fini non di lucro e sono critico d’arte e giornalista.
    Lodovico Gierut

  • Profilo di robo_

    robo_

    02 apr 2010 - 11:31 - #9
    0 punti
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    A seguito dell’innalzamento di scudi da parte delle associazioni di categoria il vice ministro delle comunicazioni, Paolo Romani, ha aperto un tavolo per un confronto immediato sul decreto. Vi terremo aggiornati.

  • Luca Burei

    02 apr 2010 - 14:12 - #10
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    L’aumento delle tariffe postali si riverserà su tutta la filiera. Un piccolo editore non può assorbire l’aumento ed una libreria se vorrà avere il libro ordinandolo direttamente dall’editore sarà costretta a far pagare le spese postali al lettore. E’ un grande ostacolo alla diffusione dei libri soprattutto nei piccoli centri e per quegli editori che non sono coperti dalla distribuzione. Non parliamo poi delle spedizioni via internet che avranno ricarichi notevoli. Se siete su facebook vi è una pagina dedicata “RIDATECI LE TARIFFE POSTALI AGEVOLATE PER L’INVIO DEI LIBRI”. Iscrivetevi e diffondete. Grazie

  • S.

    02 apr 2010 - 16:17 - #11
    -1 punto
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    Rendetevi conto della cantonata che avete preso: http://essepunto.it/2010/04/tariffa-editoriale-ridotta/

  • AdrianVs

    02 apr 2010 - 17:35 - #12
    0 punti
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    I libri non portano voti, ma l’ignoranza sì.
    E’ inutile sottolineare come i grandi editori risentiranno poco o nulla, così come le grandi catene di vendita al pubblico, che già ora fanno una concorrenza a dir poco sleale a tanti librai (online o offline).
    S. la cantonata la stai prendendo tu.
    Quella di 0.97 è la tariffa editoriale ridotta per il pacco ordinario, senza questa agevolazione si va a 7 euro. Ma immagino che tu non sia del settore, altrimenti sapresti anche perché si spedisce con Pacco Ordinario a volte e non con piego di libri.

  • S.

    02 apr 2010 - 20:34 - #13
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    0,97 centesimi (come scritto nell’articolo) non è mai esistita come pare stiate ammettendo.

    Sono del settore, editore e libraio online.

  • Vlad S.

    02 apr 2010 - 21:55 - #14
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    La tariffa di 0,97 esisteva tempo fa, prima che il piego libri fosse portato a 1,28. Quello che cambia oggi (cioè ieri) è che il piego libri costa sempre 1,28, ma è sparito il rimborso statale che permetteva la tariffa più agevolata (0,67) per non profit e onlus. Ergo, i piccoli editori che hanno scelto la forma dell’organizzazione non profit si sono appena visti raddoppiare il costo della spedizione.
    Nulla cambia per le poste: prendono esattamente come prima, ma interamente dal cliente (cioè l’editore), che in molti casi sarà costretto a rivedere gli sconti.

  • Ecstore

    02 apr 2010 - 22:30 - #15
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    Come gestore di due piccole librerie on line posso garantire che il Piego di Libri non viene usato perche’ oltre ai limiti di ingombro non ha contrassegno e non c’e’ modo di sapere se il pacco sia stato consegnato

    Il Pacco Editoriale Ridotto era un pacco ordinario a basso costo, tracciabile dopo 10 giorni dalla spedizione e con la possibilita’ di contrassegno.

    Una bella differenza, passare a 7 euro. Un notevole danno, non poterlo piu’ usare ed essere costretti ad usare il corriere..come SDA che e’ poi sempre delle Poste!

  • Silvio Sosio

    03 apr 2010 - 12:06 - #16
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    @Vlad: non c’entrano niente no profit e onlus, le tariffe agevolate (50%) erano destinate a tutti gli editori.
    @Ecstore: tu forse non usi il piego di libri, ma altri sì. E non è affatto vero che non puoi tracciarlo o mettere il contrassegno, basta fare un piego di libri raccomandato.

    In effetti i grossi store utilizzano già corriere e non ne vengono toccati. Chi viene toccato sono i piccoli editori che vendono molto online e soprattutto gli editori di periodici che spediscono molte copie in abbonamento, che di punto in bianco avranno spese di spedizione raddoppiate.

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